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Roseto degli Abruzzi,
Venerdì 14 Maggio 2010 -
Dalla Lista Civica Città per Vivere riceviamo e
pubblichiamo:
Domenica 16 maggio
prossimo, alle ore 11.00, a Roseto - in
Piazza della Libertà – l'ex-Parlamentare Pio
Rapagnà e Coordinatore della Lista Civica “Città
per Vivere” terrà un “COMIZIO DI INFORMAZIONE”
per esporre la posizione politica e
amministrativa della Lista Civica in merito alla
“cancellazione” della Variante alla Statale 16
Adriatica dal Piano Regolatore Generale del
Comune di Roseto, alla luce delle “pesanti”
conseguenze, economiche, urbanistiche,
ambientali e sanitarie che tale decisione avrà
sia rispetto alla bozza di Variante al Piano
Regolatore medesimo elaborata e proposta dalla
attuale maggioranza di centrosinistra e sia per
il futuro turistico e per la qualità della vita
della Citta di Roseto e delle sue Frazioni.
A tale proposito Pio
Rapagnà ha dichiarato:
“La Città di
Roseto e le sue Frazioni più popolose
diventeranno ancora e sempre più invivibili,
sotto tutti i punti di vista. Infatti, la
SPECULAZIONE EDILIZIA E URBANISTICA, ormai
fuori dal controllo democratico, si è abbattuta
su ogni spazio ancora libero, distruggendo
edifici storici, villette liberty, casette di
pescatori, aree verdi, spiagge, parchi e
giardini.
Gli amministratori e i
loro tecnici non stanno favorendo né tutelando
lo SVILUPPO SOSTENIBILE DEL NOSTRO COMUNE
con grave pregiudizio al turismo e alla qualità
della vita oggi e nel futuro. Progettisti e
costruttori indifferenti, operatori finanziari
spregiudicati, insensibili alla tutela della
natura, del paesaggio e dei beni ambientali,
hanno messo “Le mani sulla Città!”.
L'INQUINAMENTO
DELL'ARIA è aumentato in maniera
esponenziale insieme ai pericoli del traffico,
mentre è sempre più difficile e rischiosa la
mobilità pedonale, ciclistica e automobilistica
all'interno della Città, soffocata da una
gabbia di edifici senza parcheggi
sufficienti per i residenti e per i turisti.
Siamo l'unico comune sulla
costa teramana che non attua la raccolta
porta a porta dei Rifiuti Solidi Urbani
che permetterebbe di differenziare veramente e
di riciclare i rifiuti, economizzando sui
costi e sullo spreco delle risorse”.
In merito alla
realizzazione della “Variante alla Statale 16
Adriatica”, attesa da anni dalla Città di Roseto
e dalle Frazioni interessate, Pio Rapagnà
precisa:
“Mentre la città va verso
l'ISOLAMENTO TERRITORIALE, essendo fuori
da tutti gli interventi strategici su Viabilità
e Trasporti, l'attuale maggioranza al Comune di
Roseto cancella persino la Variante
alla Statale 16 Adriatica dal Piano
Regolatore Generale.
Le ultime Amministrazioni
Comunali non hanno realizzato le proposte, le
decisioni e le speranze dei padri fondatori
della moderna Roseto, figlia del Comune
di Montepagano, nata con il ritorno alla
vita democratica dopo 23 anni sotto dittatura
fascista (che aveva sciolto con la forza
l'ultimo Consiglio Comunale di Montepagano). Il
primo Consiglio Comunale di Roseto dopo la
liberazione, eletto il 30 marzo 1946, si
riunì infatti il 18 aprile successivo in
un'aula della Scuola Elementare di Via Giannina
Milli e scelse come Sindaco il Dott.
Raffaele Paris. Poi vennero altri Sindaci,
Amministratori e Politici “previdenti”, ma
inascoltati dai loro più “rampanti” successori.
Questa è la storia di
tutti noi, del Comune e della Città di Roseto,
nessuno la può cambiare! E' arrivato dunque il
momento di impegarci tutti, a livello civico e
civile, esigere la soluzione dei problemi nodali
per lo sviluppo sostenibile del nostro Comune”.
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