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} Rapagnà: Comizio a Roseto su SS16, Tarsu e Porta a Porta 

Roseto degli Abruzzi, Venerdì 28 Maggio 2010 - Dall'ex Parlamentare Pio Rapagnà, coordinatore del Comitato Città per Vivere, riceviamo e pubblichiamo:

Il coordinatore del Movimento Città per Vivere Pio Rapagnà, ex Parlamentare, terrà un Comizio cittadino a ROSETO DEGLI ABRUZZI - Domenica 30 Maggio 2010 - alle ore 11.00 – in Piazza della Libertà, per informare la opinione pubblica sui più importanti ed attuali problemi amministrativi del Comune di Roseto, tra i quali in particolare la realizzazione della “Variante alla Statale 16 Adriatica”; il ritiro dell'aumento del 60% della TARSU, imposto nel 2007 e confermato negli anni successivi, la restituzione da parte del Comune e del CIRSU delle somme versate in più dalle famiglie rispetto al giusto dovuto (alla luce di recenti inchieste della Magistratura sul movimento e l'utilizzo dei rifiuti nella discarica e impianto di compostaggio consortile di Grasciano) e l'avvio della raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti solidi urbani. Particolare rilievo assume il fatto che le indagini della Magistratura in corso sul CIRSU confermerebbero i dubbi allora espressi dal Comitato contro l'aumento della TARSU su diversi aspetti della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, quali ad esempio quelli evidenziati anche in Consiglio Comunale circa un improvviso ed esagerato incremento della quantità dei rifiuti prodotti dai Cittadini di Roseto e dichiarati conferiti nella discarica di Grasciano, un aumento ingiustificato del costo per ogni tonnellata di rifiuti “pesati” all'ingresso della discarica e portati nell'impianto di compostaggio di Grasciano, l'inserimento tra le spese “ordinarie” di 274.000 euro dichiarate per portare i rifiuti a Lanciano, nei due mesi del 2006 di sequestro della discarica, come se la responsabilutà del sequestro fosse attribuibile ai Cittadini-utenti. Poiché l'aumento del 60% della TARSU doveva servire per “coprire i costi presunti”, con la Delibera di Giunta n. 32 del 19 aprile 2007, vennero “maggiorati” i coefficienti di calcolo della TARSU per ogni metro quadrato di superficie in uso abitativo, i quali vennero aumentati da 1,24 a mq. di superfice utile del 2006 a 1,98 a mq. del 2007. In tal modo la TARSU per i Cittadini e residenti del Comune di Roseto subisce in un solo anno un aumento ingiustificato e forse anche illegittimo, e tale aumento viene mantenuto negli anni successivi, senza peraltro avviare la raccolta differenziata “porta a porta”, come invece hanno fatto altri comuni della fascia costiera e dell'entroterra. La “Variante alla Statale 16 Adriatica” è necessaria, e dovrà essere perciò realizzata anche se l'attuale Amministrazione comunale di centrosinistra ha “cancellato” il suo tracciato “storico” dal Piano Regolatore Generale. E' possibile effettuare varianti del tracciato in corso d'opera, se questo dovesse servire per “superare” gli ostacoli che ogni volta vengono “inventati” da coloro che, per tutelare meschini interessi privati, sono contrari alla realizzazione di una grande opera pubblica al servizio della Citta di Roseto e dei suoi abitanti. E' bene ricordare agli imprevidenti “smemorati” che nella vicina Autostrada A/14 transitano ogni giorno migliaia e migliaia di mezzi pesanti, TIR e automobili che fino al 1989-90 passavano in mezzo alle case di tutti i centri abitati della fascia costiera adriatica da Rimini a San Salvo: il dirottamento dei TIR è stato un risultato “straordinario” di rilevanza nazionale, raggiunto grazie alla lotta durissima e tenace dei Comitati di Cittadini, di “Città per Vivere”Straffichiamoci” e alcuni Sindaci “coraggiosi” e politici “veri”. Ma, se un giorno dovesse accadere qualcosa di grave sulla A/14, tale da provocare una sua completa interruzione, tutto il traffico si riverserebbe di nuovo all'interno di Roseto degli Abruzzi con effetti catastrofici per l'inquinamento, per la sicurezza, per la salute e per la qualità della vita e con danni irreparabili per il turismo.

per il Comitato Città per Vivere

Pio Rapagnà – ex Parlamentare

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