|
Roseto degli Abruzzi,
Sabato 24 Aprile 2010 -
Dall'ex Parlamentare Pio Rapagnà riceviamo e
pubblichiamo:
La
“Variante alla Statale 16” come
circonvallazione ai centri abitati di Roseto e
delle Frazioni di Santa Petronilla e Cologna
Spiaggia, venne annunciata e promessa nel
lontano 1956 (come quelle di Francavilla,
Pescara e Montesilvano), per liberarci
definitivamente dagli incidenti stradali a
ridosso delle abitazioni, deviare
definitivamente il notevolissimo traffico
pesante, dei TIR e da quello veicolare e
automobilistico di lunga percorrenza.
In particolare, la
Circonvallazione di Roseto è stata approvata
e finanziata dall'ANAS nel marzo del 1992 con
240 miliardi di vecchie lire,
ma dopo infinite traversie e rimpallo di
responsabilità e progetti esecutivi tra Comune
di Roseto, Provincia di Teramo e Regione
Abruzzo, non è stata mai realizzata e nemmeno
iniziata! Perchè?
Tra l'altro,
proprio in questi giorni si stanno
verificando tutta una serie di “incidenti ad
altissimo rischio” che, come quello
verificatosi proprio nelle giornata di ieri
nella Frazione di Santa Petronilla, dipendono
direttamente dal fatto di non avere realizzato
la “Variante alla Statale 16” la quale, partendo
a Sud dal Fiume Vomano e collegandosi verso
l'interno con la Strada Statale 150 per Montorio
e a Nord con la Teramo-Mare interrottasi a
Mosciano, avrebbe evitato che un grosso volume
di traffico si immettesse “addirittura”
all'interno dei centri abitati di Roseto e delle
popolose Frazioni di Santa
Petronilla-Voltarrosto-San Giovanni e di Cologna
Spiaggia.
Il Comitato Città per
Vivere di Roseto “rilancia” l'allarme sulla
“scomparsa” di una importantissima e
fondamentale “infrastruttura stradale di Grande
Viabilità” come la Variante alla Statale 16
che avrebbe dovuto “PREVENIRE E RIDURRE
GLI INCIDENTI E ABBASSARE GLI ALTISSIMI
LIVELLI DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO E ACUSTICO”
all'interno dei centri abitati.
A 23 anni di distanza
dalla “coraggiosa e durissima” lotta anti-TIR e
per il dirottamento del traffico pesante sulla
Autostrada A/14, a causa della mancata
realizzazione della tanto attesa
“Circonvallazione” ai centri abitati di Roseto,
i livelli di inquinamento atmosferico ed
acustico stanno ritornando a livelli addirittura
superiori a quelli precedenti al 1987, anno di
inizio della lotta anti-TIR e per la
realizzazione, anche a Roseto, di una Variante
alla Statale 16.
E' del tutto evidente che
i soggetti competenti e responsabili non hanno
fatto nulla in merito, anzi in alcuni casi hanno
addirittura peggiorato ed aggravato le
situazioni di rischio, permettendo la
edificazione di abitazioni e strutture di
servizi pubblici lungo il tracciato della
Variante alla Statale 16 e, come ad esempio
proprio nella zona tra Santa Petronilla-Campo a
Mare e Voltarrosto, addirittura un Edificio
di Culto e locali parrocchiali, nei pressi e
suopra le stesse aree destinate alla
realizzazione sia del viadotto della
Circonvallazione che delle opere viarie di
svincolo con la
Statale 150 della Val Vomano. |