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IL TEMPO DELL’ACQUA
È IL
TEMPO DELLA
DEMOCRAZIA
PESCARA 4
dicembre2010
MATTINA :
incontri con le scuole
POMERIGGIO: ORE
15 partenza da PIAZZA ITALIA
water street parade
dall’Abruzzo a
Cancun, l’acqua scende in piazza
Moratoria
subito! Stop alle privatizzazioni fino ai
referendum
Concluderà Luca
Martinelli
Altra Economia e
Foro Italiano Movimenti dell'Acqua
Un milione e
quattrocentomila donne e uomini di questo Paese
hanno firmato i tre quesiti referendari per la
ripubblicizzazione dell’acqua, promossi dal
Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua e da
una grandissima coalizione sociale raccolta nel
Comitato Promotore. Oggi per questo chiediamo la
MORATORIA: un provvedimento di legge immediato
che posticipi le scadenze previste dalla “ legge
Ronchi ” di tutte le norme che vanno verso la
privatizzazione dei servizi idrici e di quelle
che prevedono la soppressione degli ATO.
Manifestando il 4 di dicembre ci collegheremo
con i temi ed alle lotte della 16° Conferenza su
Clima che si tiene a Cancun–Mexico dove si sta
cercando di affrontare i drammatici problemi
ambientali ed umani derivanti da un sistema
mondiale che non prende le misure necessarie a
risolvere le emergenze climatiche che rischiano
di portare alla distruzione l’intero pianeta.
Allo stesso tempo
porteremo in piazza i problemi che riguardano il
nostro Abruzzo, a partire dal disastro di Bussi
fino al rischio di privatizzazione che sta
avanzando sul piano istituzionale. A questo
proposito Il pericolo è rappresentato dal fatto
che, in materia di riordino del Servizio Idrico,
il Governo Regionale si limita a chiedere all’Autority
una deroga, prevista dalla Legge Ronchi, per
mantenere le società di gestione in house, un
tipo di gestione che la stessa legge ritiene
residuale. Se, come è probabile, la deroga
non passerà, i sistemi idrici verranno messi a
gara e le multinazionali del settore con un sol
boccone gestiranno la nostra acqua.
L’altra proposta è
quella di una area del PD per la quale le
società quotate in borsa entreranno dalla porta
d’ingresso visto che prevede addirittura la
gestione di acqua e rifiuti attraverso un
azienda pubblico-privata. L’esatto contrario di
quello che 25000 abruzzesi hanno chiesto
firmando per il referendum! Pericolose anche le
proposte fatte sulla riorganizzazione degli Ato:
quella del Governo Regionale si basa sulla
istituzione di un Ato unico e l’altra (PD)
assegna alle province la gestione del bene
comune acqua. Entrambe le proposte tagliano
fuori dalla gestione i comuni (che tra l’altro
rimangono proprietari delle reti… sic!) e non
organizzano il servizio idrico intorno al vero
ambito territoriale corretto ed appropriato e
cioè quello del bacino idrico. Tutto sta
procedendo senza un piano di discussione
pubblica, senza ascoltare le proposte
dell’associazionismo e dei movimenti che finora
hanno difeso il bene comune acqua anche quando
molta parte delle istituzioni e delle
rappresentanze partitiche erano disattente o
complici del disastro ambientale del nostro
Abruzzo. Sabato 4 dicembre a Pescara porteremo
in piazza la determinazione, la trasparenza, le
proposte e la gioiosità di una società civile e
di cittadinanza in movimento che vuole decidere
del proprio futuro!
www.acquabenecomune.org ;
www.abruzzosocialforum.org ;
www.nonlasciamolifare.org
338-1195358;
340-3701978
PROMUOVONO:
Abruzzo Social Forum, AGESCI Abruzzo , FP CGIL
Abruzzo, Caritas – Diocesi Pescara,
Marelibero.net, COBAS Abruzzo, Pescara in comune
by amici di Beppe Grillo, Arci Prov.Chieti,
Punto Pace Pescara – Pax Christi, PeaceLink
Abruzzo, Collettivo onda libera, Coordinamento
delle Botteghe del Commercio equo e solidale
d’Abruzzo, Comitato acqua bene comune Sulmona,
Site.it, Filcem−Cgil Abruzzo, Camera del Lavoro
Pescara, Comitato per l’acqua L’Aquila,Comitato
per l’acqua Avezzano, Ass.I Colori del
Territorio, Brigate di solidarietà attiva, Fiom,
Lega dei Comuni, Legambiente Abruzzo, Libera,
WWF Abruzzo.
SOSTENGONO:
Federazione della Sinistra (PRC PdCI), Sinistra
Ecologia e Libertà, Partito Comunista dei
Lavoratori, Sinistra Critica |