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Pescara, Martedì 28
Dicembre 2010 -
Angelo Valori presenta Il Caffè dalle
Americhe,
Giovedì 30 dicembre,
alle 21, presso l’Auditorium del
Conservatorio Luisa D'Annunzio in Viale
Bovio a Pescara. Le musiche composte ed
arrangiate da Valori verranno eseguite dal
M.Edit Ensemble formato da Manuel
Trabucco ai sassofoni, Angelo Trabucco
al pianoforte, Danilo Di Paolonicola alla
fisarmonica, Maurizio Rolli al basso
elettrico e Roberto Desiderio alla
batteria. Il concerto è ad ingresso libero. Il
progetto vuole valorizzare la creatività
contemporanea e l’uso delle nuove tecnologie nei
nuovi linguaggi musicali. Nello stesso momento,
al pari della modernità tecnologica, l’idea
progettuale vuole valorizzare il patrimonio
popolare della musica abruzzese, oggetto di
notevoli studi etnomusicologici, ma troppo
spesso ancora non conosciuta al pubblico,
soprattutto non sufficientemente conosciuta
dalle nuove generazioni. Un viaggio di andata e
ritorno dalle terre dell’emigrazione alle
Americhe.
Tradizioni e
oggetti esotici, nuove e irrinunciabili
abitudini: tutto questo si è riflesso anche
nella musica e nelle arti popolari del ventesimo
secolo, come testimoniano esempi chiari e
celeberrimi. Lo spunto per il titolo viene dal
ricordo - importante, inaudito, magico quasi –
delle rimesse alimentari degli emigranti ormai
affermati nel nuovo mondo.
Il Caffè dalle
Americhe punta alla riscoperta,
alla valorizzazione e all'utilizzo di un
repertorio composito: brani del folklore,
canzoni ispirate dalla vita e
dall’immaginario degli italiani nelle
Americhe e composizioni originali rivolte
alle tematiche e alle sonorità degli originali.
Rielaborazione e scrittura si mescolano per dare
vita a un prodotto nuovo, dove si ritrovano
stilemi jazzistici e influenze delle musiche del
Mediterraneo - scale e modi, soprattutto – e, in
particolare, le tradizioni abruzzesi diventano
l’oggetto di una nuova esplorazione, alla
ricerca di radici profonde e potenzialità non
ancora sfruttate.
Il riferimento alle
Americhe
mette in luce
l'intento di Angelo Valori di sottolineare le
influenze bilaterali della nostra musica con
le sonorità “americane”, sia del nord che del
sud. Il jazz si pone come chiave naturale di
interpretazione, proprio perché riesce ad essere
una matrice contaminante, una base capace di
accogliere elementi completamente diversi tra
loro, di qualunque provenienza: il materiale -
sia esso proveniente dalle tradizioni, sia
composto da Valori - viene attraversato dalle
pratiche e dalle formule del jazz piuttosto che
essere semplicemente arrangiato secondo i canoni
della musica afro-americana. Il jazz come
linguaggio di sintesi di necessità espressive,
come atteggiamento complessivo, e non come
insieme di regole estetiche da rispettare.
Angelo Valori.
Biografia.
Angelo Valori ha
studiato pianoforte con Marco Fumo e si è
diplomato in composizione e direzione
d’orchestra presso i Conservatori di Pescara e
L'Aquila, seguendo i corsi di Mario Gusella e
Donato Renzetti. Ha conseguito il Master in
Arranging and Orchestration presso Berklee Music
of Boston, dove ha studiato con Jerry Gates, Dan
Moretti, Ben Newhouse. Inoltre ha conseguito un
master sul management dello spettacolo presso
l’Università Bocconi di Milano.
Dopo avere iniziato
giovanissimo a scrivere composizioni eseguite in
importanti rassegne di musica sperimentale e
d’avanguardia, ha interrotto per un lungo
periodo l’attività compositiva per poi dedicarsi
ad un linguaggio più aperto alle influenze del
jazz e della musica mediterranea. Le sue
composizioni sono state eseguite presso festival
e rassegne europee (Teatro dell’Opera di Roma,
Teatro stabile di Torino, Teatro lirico di
Parma, Autunno musicale a Como, Teatro stabile
di Parma, Istituzione Sinfonica Abruzzese,
Società dei Concerti de L’Aquila, Spoltore
Ensemble, Società del Teatro e della Musica e
Jazz in fall di Pescara, oltre che a prestigiose
rassegne ad Amburgo, Francoforte, Parigi,
Berlino, Milano, Trieste, Bologna, Madrid,
Ravenna, Bari, Rovigo, Bolzano, Sant’Arcangelo
di Romagna, La Spezia, etc.), trasmesse dalla
RAI, da Radio France, Osterreicher Runfunk,
Radio 2 de Radio Nacional Espana, Sveriges
Riksradio e pubblicate da Rai Trade, Edipan, BMG
- Ricordi. Ha composto le musiche per gli
spettacoli di danza “Cleopatra” - rappresentato
al Teatro Nazionale nell’ambito della stagione
2008 del Teatro dell’Opera di Roma – e “Water” –
rappresentato nel luglio 2010 al Festival
Vignale Danza.
Le sue composizioni
sono, tra l’altro, registrate sui CD “Notturno
mediterraneo” (Egea records), “Gli anni del
buio”, “The Lodger” (EcamLab), “Uragani,
Concert-azione” (Il Manifesto), “Dove volano gli
Angeli” “Abruzzo Mediterraneo” (Wide-sound). Ha
diretto musiche di Rota, Piazzolla, Part in un
CD dell’Adriatico Ensemble (etichetta Sculture
d’aria). Ha collaborato con musicisti quali John
Patitucci, Bob Mintzer, Fabrizio Bosso, Antonio
Onorato, Michele Rabbia, Javier Girotto,
Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo, Marco Zurzolo,
Gil Goldstein. Nell’Aprile 2010 è stato invitato
dal prestigioso Berklee College di Boston a
presentare il suo CD Notturno mediterraneo.
Dal 1993 ad oggi
direttore artistico dell’ECAMLAB per la quale ha
prodotto oltre 30 compact disc nell’ambito della
valorizzazione della creatività contemporanea e
dei nuovi linguaggi musicali. Dal 2001 direttore
artistico del Festival Spoltore Ensemble, dal
2004 Direttore dei Teatri Massimo e Circus di
Pescara. Titolare di cattedra presso il
Conservatorio statale di musica “Luisa
D’Annunzio” di Pescara, dove è Coordinatore
della Scuola di Popular Music e tiene i corsi di
Contemporary writing and production,
Contemporary arranging e Ritmica della Musica
Contemporanea. |