Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI
Collaboratore Vincenzo RAIMONDI
www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari

 

News

}

Chiodi: "Aspettiamo i piani di ricostruzione dai Comuni"

15:28 26 NOV 2010 (AGI) - Roma, 26 nov. - "Siamo in fervida attesa che i comuni presentino i Piani di ricostruzione per i rispettivi centri storici". Lo ha detto il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi insieme con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, e il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli.
 "E' un adempimento che hanno voluto con forza gli enti locali quando si e' andato ad elaborare il Decreto Abruzzo - ha spiegato Gianni Chiodi - ed ora tocca a loro dar seguito a quella volonta'. Noi siamo pronti, come del resto recita la legge, a finanziare questi Piani, ma e' chiaro che fino a quel momento nessuno puo' sollevare polemiche su ritardi nella ricostruzione dei centri storici dei comuni del cratere". Il commissario per la ricostruzione ha poi affrontato il nodo del prezziario dopo che da piu' parti sono arrivate proteste per la sua presunta inadeguatezza. Chiodi ha annunciato che "il prezzario verra' modificato ma solo per le ipotesi di sostituzione edilizia", e cioe' solo nel caso in cui
l'abitazione da riattare viene abbattuta e ricostruita ex novo.
  In quella situazione, ha detto Chiodi, "il prezzario della ricostruzione verra' modificato, cosi come richiesto dai rappresentanti delle associazioni professionali e vi posso dire che il decreto che contiene questa misura e' in fase di ultimazione per la firma". Chiodi ha poi aggiunto che "nel terremoto dell'Umbria e Marche il prezzario sulla ricostruzione ha subito diverse modifiche" e che finora per la case dichiarate E "sono arrivate 400 richieste di finanziamento, alle quali evidentemente l'attuale prezzario e' assolutamente rispondente alla realta' di mercato". Nel corso della conferenza stampa, infine, il commissario ha detto che dal 6 aprile 2009 "la popolazione dell'Aquila si e' ridotta di sole 1500 unita', un decremento al di sotto delle piu' ottimistiche e rosee previsioni fatte subito dopo il sisma".

(AGI) Com/Ett

 
 
 
 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo