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Pescara, Martedì 24 Agosto 2010 -
Il WWF Abruzzo ha recentemente consegnato
all'Assessore all'Ambiente Isabella Del Trecco
un progetto di riqualificazione delle spiagge
libere situate lungo la riviera sud di Pescara.
L'idea è nata
dalla necessità di offrire ai cittadini e ai
turisti di Pescara un ambiente pulito e servizi
di qualità .
Le proposte, semplici e poco
costose, sono state il frutto di sopralluoghi
che hanno evidenziato, con documentazione
fotografica anche le problematiche più evidenti
e urgenti da rimuovere (scarsa pulizia e decoro,
depositi abusivi di manufatti).
Le aree prese in esame sono
quattro, di cui tre sono aree libere e una
utilizzata prevalentemente come tale
(concessionario Istituto Papa Paolo VI),
denominate Tellina 1, 2, 3 e 4.
Il progetto prevede, oltre al
rifacimento dei muretti, la realizzazione di un
semplice portale d'ingresso, uguale per tutte le
spiagge libere di colore blu oltremare con i
montanti laterali dedicati alle comunicazioni
istituzionali (avvisi sulla sicurezza) che al
momento avvengono in maniera precaria e
disomogenea.
Per facilitare l'ingresso alle
carrozzelle è previsto un leggero percorso
pavimentato mentre all'ingresso sono da
collocare rastrelliere porta-biciclette.
E' ipotizzata anche la sistemazione
e salvaguarda di una piccola area residuale
dunale all'interno della spiaggia libera
“Tellina 4”, situata tra gli stabilimenti
balneari Ippocampo e Aurora,
Il contributo progettuale offerto
dal WWF Abruzzo è stato molto apprezzato dall'
Assessore all'Ambiente che immediatamente ha
informato la Soc. ATTIVA dell'iniziativa e
della necessità di intervenire alla luce dei
rilievi sollevati e documentati.
Dichiara Camilla Crisante,
presidente del WWF Abruzzo: “Siamo molto
fiduciosi sul buon esito della nostra
iniziativa grazie alla concretezza
dell'operato dell'Assessore Del Trecco con la
quale abbiamo già concordato le prime fasi e la
relativa tempista del nostro progetto: prima
fase (già realizzata dalla Soc. ATTIVA) con
l'immediato intervento straordinario di pulizia
e rimozione rifiuti speciali; seconda fase (fine
estate) dedicata al coinvolgimento dei titolari
degli stabilimento confinanti le spiagge
libere; terza fase (fine anno) per il
reperimento fondi nel nuovo bilancio da
destinare alle opere da realizzare il prossimo
anno”.
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