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Roma, Martedì
11 Maggio 2010- Da AttilioMorgan
Di Concetto, dell' Assobalneari Abruzzo&Molise,
riceviamo e pubblichiamo:
Il 6 maggio u.s. la
Direzione Generale per i Porti del Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato
la Circolare Prot. N. 6105 in materia di
“Applicazione dell’articolo 1, comma 18, del
decreto legge 30 dicembre 2009, n.194,
convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n.25”.
“Con questa circolare-
spiega il Presidente di Assobalneari Italia-
Federturismo Confindustria Renato Papagni- il
Ministero Infrastrutture e Trasporti ha inteso
chiarire, in maniera puntuale ed esaustiva, i
termini di applicazione delle disposizioni
contenute nel decreto Milleproroghe convertito
in Legge lo scorso 26 febbraio. Non solo. Nella
seconda parte della circolare dichiara la
possibilità per i concessionari, entro e non
oltre il termine del 12 dicembre 2015, di fare
domanda di ampliamento ventennale del termine in
ragione dell’entità degli investimenti e delle
opere da realizzare. Il Ministero- continua
Papagni- di fatto conferma la strategia che
il sistema balneare aderente a Confindustria ha
da subito perseguito: quella, cioè, di
presentare ai Comuni di riferimento, fin da
oggi, specifiche domande di proroga ventennale
dei titoli concessori, corredate da congruo
business plan con relativo piano di
ammortamento. Peraltro, l’iter da seguire e la
documentazione da presentare, indicati nella
circolare, sono totalmente rispondenti ai
modelli che gli uffici centrali di Assobalneari
Italia hanno provveduto a trasmettere a tutti
gli associati per il tramite dei Comitati
Regionali. La posizione assunta dal Ministero
Infrastrutture e Trasporti- spiega il
Presidente di Assobalneari Italia- va,
quindi, a rafforzare la liceità delle domande
già presentate, preparando, al tempo stesso, il
terreno per quelle attualmente in via di
presentazione.
Notiamo, con grande
soddisfazione, la convergenza di questa
compagine governativa, e di alcuni suoi
rappresentanti in particolare, su molte delle
valutazioni espresse da Assobalneari Italia.
Oltre, infatti, all’opportunità di richiedere
proroghe ventennali dei titoli, finalizzate, lo
ripeto, al completamento di straordinarie opere
di ristrutturazione e relativi piani di
ammortamento, si sta ormai sempre più
rafforzando l’idea di dover andare a difendere e
salvaguardare, in sede europea, la balneazione
italiana come prodotto del “Made in Italy”.
Anche questa è da sempre stata una nostra forte
convinzione, sulla quale, peraltro, ultimamente,
con piacere, abbiamo visto esprimersi anche le
altre associazioni di categoria. Ci auguriamo
vivamente- conclude Papagni- di riuscire
a trovare piena sintonia con il Governo anche
sulle proposte presentate in materia di
attuazione del federalismo demaniale, con
l’ipotesi di acquisizione, da parte del
concessionario, di un diritto di godimento sulle
aree che, negli anni, hanno perso il loro
carattere di demanialità. |