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Teramo,
Domenica 31
Gennaio 2010 -
Nella notte tra Sabato e
Domenica in Via Ernesto Romani al numero 21 si è
perpetrato un atto di estrema gravità e
vigliaccheria che rimette in discussione la
necessità promulgata dalla stessa Lega Nord di
ristabilire il giusto grado di Sicurezza nella
vita dei Cittadini. Presumibilmente si tratta di
un atto intimidatorio perchè l'Autore o gli
autori hanno anche avuto la sfacciataggine di
firmarsi con uno pseudonimo che , per
riservatezza delle indagini condotte dalla
locale Sezione della DIGOS prontamente
intervenuta sul posto, non possiamo rivelare.
Trattasi comunque di un gesto di elaborata
efferatezza che , distruggendo le vetrine della
locale Sede con pietrischi e pezzi di lastricato
trovati vicino a dei lavori in corso per rendere
fruibile la Sede anche ai diversamente abili,
atto unico in Silvi, hanno ridotto in frantumi i
vetri. Attualmente sono in corso le indagini ed
i rilievi per scoprire chi, molto
vigliaccamente, ha cercato di prendersela con
una parte dell'attuale Governo Nazionale che si
batte per ottenere la migliore Sicurezza dei
cittadini. La giusta frase promossa dal
coordinatore locale subito accorso e che ha
denunciato immediatamente il fatto alla Polizia
è stata quella di non accettare l'intimidazione
e di controbattere alla stessa con un maggior
impegno e chiedendo la dovuta solidarietà dagli
organi politici locali e dalla cittadinanza
attonita e sgomenta che , in una cittadina
abbastanza tranquilla come Silvi, si meraviglia
di come possano accadere atti di siffatta
proporzione. Abbiamo anche intervistato alcuni
passanti che giustamente si sono fermati ad
osservare l'accaduto i quali hanno espresso
tutti la loro disapprovazione a quanto accaduto
e il supporto e l'appoggio alle forze della Lega
Nord nel tentativo di ristabilire un corretto
equilibrio tra la popolazione locale e gli
immigrati che , nel tempo e con l'appoggio del
precedente governo, si sono sempre più
infiltrati nel tessuto locale andando a creare
scompiglio tra i giovani e le loro aspettative
che vengono travisate. |