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L'Aquila, Martedì 23
Marzo 2010 - Il Mia Casa
d'Abruzzo ha chiesto, con una lettera in
data odierna, al Presidente del Consiglio
regionale e ai Presidenti dei Gruppi Consiliari
la convocazione di una “seduta solenne e
straordinaria” del Consiglio regionale per
MARTEDI 6 APRILE prossimo, ad un anno dal
terremoto, con all'ordine del giorno
argomenti e provvedimenti relativi alla “ricostruzione”,
per quanto di competenza specifica della
Assemblea legislativa regionale, tra cui, tra
gli altri, atti di indirizzo e di controllo per
l'immediato ed urgente avvio degli interventi di
riparazione, ricostruzione e messa in sicurezza
antisismica degli alloggi di Edilizia
Residenziale Pubblica dentro e fuori i Comuni
del “cratere”. Si chiede quindi che, in
concomitanza con l'anniversario del 6 aprile
2009, il Consiglio regionale, quale massima
Istituzione legislativa, si faccia carico delle
proprie responsabilità in materia di “competenza
regionale” e si impegni solennemente ad emanare
provvedimenti legislativi ad hoc per la
ricostruzione delle abitazioni di proprietà
dell'ATER e dei Comuni e per la salvaguardia
della proprietà pubblica delle aree su cui essi
attualmente insistono. Il Mia Casa chiede che,
così come sollecitato per la seduta
straordinaria del 9 marzo scorso, purtroppo
sciolta per incomprensibile mancanza del numero
legale, una delegazione di Inquilini e
Assegnatari ancora sfollati venga ricevuta
dall'Ufficio di Presidenza e dalla Conferenza
dei Capi Gruppo consiliari e che al delegato
della Associazione Mia Casa venga consentito di
intervenire in Aula nel corso dei lavori. Le
Istituzioni della Regione Abruzzo, ad un anno
dal terremoto, devono ancora “dimostrare” con i
fatti la loro effettiva volontà di intervenire
su tutte le unità abitative affinchè
siano “immediatamente” riparate, ricostruite
e messe in sicurezza antisismica,
consentendo il “ritorno a casa ed in Città”
di migliaia di Inquilini e di famiglie ancora
sfollate. Il Mia Casa e tantissime famiglie
della Provincia dell'Aquila, si affidano al
Consiglio regionale affinchè, proprio in
occasione della seduta solenne del 6 aprile,
approvi un primo e fondamentale “provvedimento
di legge ah hoc”, rinunciando
all'assurdo e ingiustificabile “periodo di
sospensione elettorale e pasquale” che, in
questa fase di grandissima emergenza post
terremoto, non riguarda e non può in nessun modo
riguardare le attività legislative della massima
Istituzione regionale: forza e coraggio, a
tutti i Consiglieri regionali! |