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Una delegazione del Mia
Casa d'Abruzzo composta da rappresentanti di
Inquilini aquilani sfollati nelle strutture
ricettive della costa abruzzese e di Assegnatari
delle 5 ATER di Pescara, Chieti, Lanciano,
Teramo e L'Aquila, ha assistito ai lavori del
Consiglio Regionale per sollecitare e
sostenere l'approvazione di un piano
straordinario di interventi di “messa in
sicurezza antisismica” degli alloggi di
Edilizia Residenziale Pubblica realizzati nei
Comuni abruzzesi classificati ad alto rischio
sismico.
In base alla legislazione
vigente in materia di Edilizia Residenziale
Pubblica è competenza della Regione Abruzzo e
delle 5 ATER intervenire con la massima urgenza
per “adeguare” alle norme antisismiche la
maggior parte del patrimonio abitativo pubblico
della Provincia dell'Aquila, sia quello
realizzato nei comuni del “cratere” e sia quello
dei Comuni classificati di Zona 1 ad alto
rischio sismico a cominciare dai più
“allarmanti” Comuni di Avezzano, Sulmona,
Pratola Peligna, Castel di Sangro, Celano,
Pescasseroli, Pescina, San Vincenzo Valle
Roveto, Trasacco e dagli altri Comuni “a
rischio” delle Province di Chieti, Pescara e
Teramo, per un totale di circa 6.000
alloggi (e corrispondenti edifici
condominiali).
Nel corso di un incontro
il Presidente della II^ Commissione Consiliare
Luca Ricciuti ha confermato alla delegazione di
Inquilini e Assegnatari lo svolgimento a
L'Aquila, presso il Palazzo dell'Emiciclo, di
una nuova “audizione” del Commissario
straordinario dell'ATER dell'Aquila Piergiorgio
Merli e del Coordinatore del Mia Casa d'Abruzzo
Pio Rapagnà, che si terrà giovedì prossimo 28
gennaio, alle ore 10.00 con all'ordine del
giorno: “situazione riguardante la
ricostruzione case ATER area cratere”.
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