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Rapagnà al Commissario-Ater de L'Aquila: "I soldi ci sono"

L'Aquila, Lunedì 8 Febbraio - Dal Coordinatore di Mia Casa d'Abruzzo, Pio Rapagnà, riceviamo e pubblichiamo: Abbiamo letto il resoconto dell’incontro tra il presidente-commissario Chiodi ed il Commissario-Ater Merli circa la questione della sistemazione delle case popolari. A noi non pare affatto un incontro concludente, anzi ci appare ancora una volta interlocutorio. Ad ogni buon conto, teniamo a sottolineare che i soldi per le case popolari ci sono. Lo stabilisce l’art. 2 della Ordinanza n. 3803 del 15 agosto 2009. Che testualmente rimanda all’art.14, comma 1 del “Decreto Abruzzo”, il cui testo, basta leggerlo, usa le parole “…ripartizione di somme effettuate in favore della Regione Abruzzo”. La parola usata è: effettuate, cioè già ripartite. E questo fin da aprile. Basterebbe dunque che tutti questi Commissari attingano a ciò che è disposto. Noi, in altre parole, non crediamo alla solita frase fatta: “i soldi non ci sono”. Secondo le “carte” che abbiamo letto e studiato i soldi ci sono. Facciano la cortesia di usarli per ripristinare questo patrimonio pubblico.

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Rapagnà: "L'Ater ripari le case indebolite dal sisma"

Domenica 7 Febbraio - Dal Coordinatore di Mia Casa d'Abruzzo, Pio Rapagnà, riceviamo e pubblichiamo:

SI E' TENUTA a L'AQUILA l'annunciata ASSEMBLEA degli Inquilini ATER e assegnatari di Edilizia Residenziale Pubblica, alla quale, pur se ufficialmente e con largo anticipo gentilmente invitati, non è intervenuto nessuno tra i tanti rappresentanti delle Isituzioni regionali, provinciali e comunali e dei rispettivi enti strumentali chiamati alla responsabilità della ricostruzione.

Tutti i presenti hanno messo in evidenzia e denunciato che, a dieci mesi dal terremoto, non è ancora iniziata alcuna opera di ripristino, riparazione e consolidamento sismico, nemmeno degli alloggi A, B e C verificati “direttamente” dall'ATER. Tali alloggi, tra l'altro di proprietà dell'ATER e del Comune dell'Aquila, sono stati lasciati nel più completo abbandono ed esposti alle intemperie ed a un irreversibile degrado. Lo stesso abbandono si è verificato nei confronti di tutti gli edifici residenziali pubblici classificati E: ciò è stato consentito che accadesse sebbene con la Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009, siano stati resi immediatamente utilizzabili, anche dall'ATER e dal Comune dell'Aquila, 150 milioni di euro.

Il Commissario delegato e Presidente della regione Abruzzo “avrebbe dovuto” a ciò provvedere, avvalendosi di soggetti attuatori, con gli stessi poteri straordinari concessi alla Protezione Civile: ma il Presidente Chiodi, così come il Commissario ATER, l'Assessore regionale alla Politica della Casa e il Sindaco dell'Aquila, non ha fatto nulla.

La dura realtà è sotto gli occhi di tutti. Dei tantissimi Inquilini ATER i cui alloggi sono stati classificati A, B e C, (bisognosi cioè di ricostruzione leggera):

in moltissimi sono stati costretti a rientrare “a loro rischio e pericolo” nelle rispettive abitazioni considerate A senza un intervento di consolidamento sismico;

alcuni sono stati “mandati” presso edifici residenziali del circondario dell'Aquila e di proprietà di costruttori e immobiliaristi privati;

un discreto numero di famiglie sono “ospitati” presso strutture di carattere militare;

tutti gli altri sono “ancora sfollati” in alberghi, residence e appartamenti della costa e “anche” spediti in zone interne della Provincia dell'Aquila, parimenti a rischio sismico.

Gli assegnatari di alloggi classificati E, rientranti nei criteri di assegnazione, si trovano in alloggi antisismici del progetto C.A.S.E. e già vivono in uno dei “nuovi quartieri” fuori porta.

L'Assemblea ha chiesto che tutte le unità abitative classificate A, B e C, in ogni caso “indebolite” dal forte sisma, siano “immediatamente” riparate dall'ATER dell'Aquila, cosa che, come gli altri proprietari di alloggi privati e pubblici, anche l'ATER in quanto proprietario avrebbe dovuto dare l'esempio e fare “prima di tutti gli altri”, così come ha fatto la stessa Banca d'Italia.

Il Mia Casa d'Abruzzo, chiede al Presidente della Regione Gianni Chiodi il ripristino, in via straordinaria e urgente, della efficienza dell'ATER restituendo la pienezza delle funzioni e dei poteri ai suoi organi “collegiali” di gestione, di amministrazione e di controllo, con la partecipazione dei rappresentanti degli Inquilini. E' opportuno perciò che il Commissario ATER si dimetta, in quanto “giuridicamente e istituzionalmente” impossibilitato a dare risposte concrete, straordinarie ed urgenti ad una situazione di fortissima emergenza.

Una delegazione del Mia Casa sarà presente alla prossima seduta del Consiglio regionale che si terrà a Pescara, per chiedere al Presidente del Consiglio ed alla Conferenza dei Capi-Gruppo la convocazione urgente di un Consiglio regionale straordinario e aperto da tenersi a L'Aquila.

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Mia Casa: Conferenza su case pubbliche post-sisma

L'Aquila, Martedì 2 Febbraio - Dal Coordinatore di Mia Casa d'Abruzzo, Pio Rapagnà, riceviamo e pubblichiamo:

Sono trascorsi 10 mesi dal 6 aprile!

“Le proposte del Mia Casa d'Abruzzo per la ricostruzione, riparazione, consolidamento e messa in sicurezza antisismica del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica, dentro e fuori i confini dell'attuale cratere”

L'AQUILA

Sabato 6 febbraio 2010 - alle ore 10.00

presso l'Auditorium della CARISPAQ - Palazzo Strinella 88

ASSEMBLEA POPOLARE

degli Inquilini ATER e Assegnatari ex-IACP

Conferenza di servizio

riparazione e ricostruzione delle abitazioni pubbliche;

messa in sicurezza antisismica degli edifici costruiti in zone a rischio;

riscatto degli alloggi ex-GESCAL a favore degli attuali assegnatari;

costruzione di nuove Case Popolari attraverso il recupero dei fondi ex-GESCAL assegnati alla Regione Abruzzo e l'uso corretto delle somme riscosse dall'ATER attraverso i canoni di locazione versati dagli Inquilini.

Relazione introduttiva di Pio Rapagnà - Coordinatore del Movimento Inquilini Assegnatari ed ex Parlamentare abruzzese.

Sono stati invitati: le autorità competenti del Governo, della Protezione Civile, della Giunta e del Consiglio regionale, i Commissari delegati alla ricostruzione, i responsabili delle 5 ATER, della Società Abruzzo engineering e degli enti strumentali dei Comuni, della Province e della Regione Abruzzo.

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} Rapagnà invita tutti alla Conferenza sulla ricostruzuione

L'Aquila, Lunedì 18 Gennaio 2010 - Dal Coordinatore Regionale di Mia Casa, Pio Rapagnà, riceviamo e pubblichiamo:

Commissario straordinario della Protezione Civile Dott. Guido Bertolaso;

Presidente della Regione e Commissario delegato Dott. Gianni Chiodi;

Sindaco dell'Aquila e Vice-Commissario delegato Dott. Massimo Cialente;

Sindaci dei Comuni del cratere e delle Città capoluogo di Provincia;

Assessori regionali alla Politica della Casa e della Protezione Civile;

Provveditorato alla Opere Pubbliche quale “stazione appaltante”;

Commissari straordinari ATER regionali;

Enti Previdenziali ed Istituti di Credito per l'Edilizia Residenziale;

Cooperative e Consorzi di abitazione;

Abruzzo Engineering ed Enti strumentali di Regione, Province e Comuni

LORO SEDI

e p.c. Direttori e Responsabili Organi di Informazione Regionali e Nazionali

OGGETTO: PREANNUNCIO E INVITO

Sabato 6 Febbraio 2010 – alle ore 10.00 - presso l'Auditorium della CARISPAQ - Palazzo Strinella 88 – L'AQUILA – il Mia Casa d'Abruzzo ha promosso una CONFERENZA DI SERVIZIO sul tema della ricostruzione, recupero, riparazione, consolidamento, riqualificazione e messa in sicurezza antisismica della Edilizia Residenziale Pubblica realizzata in zone ad alto rischio sismico, di proprietà delle ATER, delle Cooperative e dei Consorzi di abitazione, degli Enti Previdenziali e dei Comuni dentro e fuori il “cratere”:

4.000 alloggi pubblici sono stati colpiti e danneggiati dal terremoto del 6 aprile;

10.000 alloggi pubblici non antisismici sono stati realizzati, dagli anni '50 ad oggi, in zone 1 e 2 della Regione Abruzzo considerate ad alto e altissimo rischio sismico, ambientale ed idrogeologico:

6.000 in Provincia dell'Aquila, dei quali ad esempio 1.219 ad Avezzano, 1.098 a Sulmona, 135 a Pratola Peligna ed altri nei Comuni della Marsica e del Parco Nazionale;

2.315 in Provincia di Chieti;

1.944 in Provincia di Pescara ;

1.663 in Provincia di Teramo.

Bisogna intervenire sugli edifici attualmente classificati A, B e C per essere riconsegnati agli inquilini ed agli assegnatari che potranno farvi subito ritorno in sicurezza e tranquillità. E' necessario che le le famiglie rimaste senza casa e titolari di assegnazione di alloggi pubblici resi inagibili o insicuri, siano messe in condizione di conoscere con certezza le modalità ed i tempi della ricostruzione “pesante” degli alloggi classificati E ed F. E' urgente e doveroso “mettere in sicurezza e riqualificare” tutto il patrimonio abitativo pubblico attualmente a rischio sismico.

Al fine di una efficace e produttiva organizzazione dei lavori della Conferenza si prega le S.V., le Istituzioni e gli Enti in indirizzo di confermare la partecipazione con un cortese e tempestivo cenno di riscontro.

 

Movimento Inquilini e Assegnatari

Mia Casa d'Abruzzo

Coordinamento regionale

Via Lombardia, 10 – Roseto degli Abruzzi (TE) - Tel. 085-8944934 – 330.431480

Pio Rapagnà – Coordinatore regionale

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Incontro tra il presidente Chiodi e i vertici Ater
L’Aquila, 8 febbraio 2010 - Il Commissario Delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha incontrato, questa mattina, i vertici dell’ATER al fine di verificare il lavoro svolto fino ad oggi per la riparazione degli immobili popolari e per pianificare, con cronoprogramma preciso, i prossimi interventi.
Secondo la convenzione dello scorso 30 novembre, l’ATER avra’ il compito di gestire tutte le progettazioni e le attività tecniche preliminari per addivenire in tempi brevi agli affidamenti per l’esecuzione di tutte le opere necessarie.
L’azienda dovrà curare, inoltre, le fasi di appalto per gli immobili classificati A, B e C, mentre per quelli classificati E, che rappresentano circa i due terzi degli interventi, sarà il Provveditorato alle Opere Pubbliche a gestire le relative procedure. Il Commissario dell’ATER, Piergiorgio Merli, ha riferito al Commissario Chiodi che le progettazioni per le A, B e C sono tutte terminate e che, secondo i cronoprogrammi contenuti in ogni singolo progetto, si procederà speditamente alle gare. Per queste ultime sono stati previsti tempi brevissimi, in grado di far partire i lavori in modo da cantierizzare ogni intervento nel più breve tempo possibile.
Per gli edifici classificati E, è stato evidenziato che i termini sono stati prorogati al 6 aprile. Sul fronte delle risorse, già stanziate dal CIPE con la deliberazione che ha assegnato circa 4 miliardi al Commissario Chiodi, si è convenuto di comunicare le somme necessarie ed ora certe dopo la riconsegna delle progettazioni, al Ministero dell’Economia e al CIPE per il trasferimento delle relative somme.
www.laquilanuova.org 
 
 
 
 
 

                                        

 

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