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L'Aquila, Domenica
10
Gennaio 2010 - Dal Coordinatore
Regionale di Mia Casa, Pio Rapagnà, riceviamo e
pubblichiamo:
Il 15 agosto 2009, con una
Ordinanza n. 3803, art. 2, la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, in attuazione
dell'art. 4 del Decreto-Legge 28 aprile 2009, n.
39, stabiliva che gli oneri derivanti
per la realizzazione dei necessari interventi
di ricostruzione o di riparazione degli immobili
di proprietà dell'Azienda Territoriale
Residenziale pubblica Regionale (ATER),
erano stati valutati in euro 150 milioni
da prelevarsi nell'ambito della
ripartizione di somme effettuata in favore della
regione Abruzzo a carico dell'art.
14, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009,
n. 39, convertito, con modificazioni, dalla
legge 24 giugno 2009, n. 77. Il 31 dicembre
scorso si è concluso l'esercizio finanziario
relativo al bilancio 2009 al quale fa
riferimento l'art. 14 del Decreto-Legge Abruzzo
e nessuno dei 150 milioni di euro sembra essere
stato “impegnato o speso” per consentire, in
termini di somma urgenza, la realizzazione dei
necessari interventi di “ricostruzione o di
riparazione” della edilizia residenziale
pubblica. Infatti, fino ad oggi,
non è stato “aperto” alcun “cantiere” e non è
stato effettuato neppure un qualche minimo
intervento di tamponamento e consolidamento
antisismico né nel 50% di alloggi pubblici
classificati A (quelli dichiarati sì agibili
ma pur sempre terremotati), ma nemmeno in quelli
classificati B e C (cosiddetta
“ricostruzione leggera”) mentre, anche per
la “ricostruzione pesante” degli alloggi
classificati E ed F, nessuno ha
provveduto, nei tempi dovuti, a predisporre,
approvare e rendere esecutivo l'apposito
piano che il soggetto attuatore avrebbe
dovuto presentare, così come richiesto dal Comma
3, art. 2 dell'Ordinanza
n. 3803 del 15 agosto
2009. Eppure il Mia Casa ha più volte
“sollecitato” e anche “diffidato” le autorità
competenti circa la “necessità e l'urgenza” di
attuare uno specifico piano di ricostruzione,
recupero, riqualificazione e messa in sicurezza
del patrimonio abitativo pubblico,
ricordando che già dal 28 aprile 2009 il
“Decreto Abruzzo” attribuiva al Ministero delle
infrastrutture e dei Trasporti ed al Commissario
delegato il compito di individuare le
modalità di predisposizione e di attuazione di
un PIANO DI INTERVENTI URGENTI PER
IL RIPRISTINO DEGLI IMMOBILI PUBBLICI
danneggiati dagli eventi sismici, d'intesa con
le amministrazioni interessate e con la regione
Abruzzo, sentiti i sindaci dei comuni
interessati. |