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Penne,
Venerdì 15
Gennaio -
Il 16
Gennaio del 1980 nello studio del Notaio
Francesco Anchini di Pescara veniva sottoscritto
l’atto costitutivo della Cooperativa COGECSTRE.
Specializzata nella gestione delle aree naturali
protette, la Cooperativa, che da sempre
collabora con il WWF, ha sviluppato una serie di
attività economiche compatibili con la tutela
ambientale, nei settori di agricoltura,
artigianato, turismo e servizi.
Con
trent’anni di attività la Cooperativa di Penne
ha raggiunto risultati importanti a livello
nazionale ed internazionale in tutti i settori
legati all’imprenditoria verde: dall’educazione
ambientale alla gestione di aree naturali
protette, dall’agricoltura biologica
all’editoria specializzata, dalla redazione di
studi e progetti alla promozione territoriale, e
tanto altro ancora.
E
proprio domani, sabato 16 gennaio, dalle ore 10
presso il Centro di Educazione all’Ambiente
della Riserva regionale – Oasi WWF Lago di
Penne, che la Cooperativa COGECSTRE gestisce sin
dalla sua nascita, si svolgerà un’importante
riunione della Commissione Aree protette del
Consiglio nazionale del WWF Italia, alla quale
prenderanno parte, tra gli altri, il
Vicepresidente del WWF Italia, Raniero Maggini,
i consiglieri nazionali del WWF Italia, Paolo
Berdini, Dante Caserta, Stefano Civitarese e
Fernando Spina, e Fernando Di Fabrizio,
Direttore dell’Oasi.
Non è
un caso che per questa riunione sia stata scelta
proprio l’Oasi WWF del Lago di Penne che
rappresenta una delle migliori esperienze del
sistema Oasi del WWF in Italia e che ospita il
LAPIS – Laboratorio Italiano per le Aree
Protette e lo Sviluppo sostenibile – promosso da
WWF Italia, Regione Abruzzo, Comune di Penne e
Federparchi.
Scheda su Cooperativa COGECSTRE
In
Abruzzo la Cooperativa COGECSTRE ha realizzato
per Enti ed Aree naturali protette migliaia di
iniziative specifiche ad ampio raggio: dalla
redazione di Piani di Assetto Naturalistici,
Piani di Gestione dei Siti di Interesse
Comunitari, Valutazioni di Impatto Ambientale e
di Incidenza, studi di settore alla
realizzazione di opere e strutture più complesse
come musei naturalistici polifunzionali, orti
botanici, aree faunistiche, sentieri e centri
visite, editoria naturalistica e promozione dei
luoghi naturali con il settore COGECSTRE
Edizioni, archivio fotografico naturalistico.
Nel
passato la COGECSTRE ha avviato un primo sistema
delle aree naturali regionali abruzzesi con la
gestione integrata, per vari anni, di alcune
riserve della Regione Abruzzo (Lago di Penne,
Lago di Serranella, Maiella Orientale, Abetina
di Rosello, Castel Cerreto, Valle dell'Orta,
Parco territoriale dell'Annunziata) e da
tempo collabora con parchi nazionali e regionali
e con numerose altre protette in tutta Italia e
nell’Europa mediterranea.
Per
la Regione Abruzzo la COGECSTRE ha realizzato
numerosi progetti di valorizzazione e tutela del
territorio con la pubblicazione di centinaia di
libri tematici e con la redazione della rivista
specializzata “De Rerum Natura” che dal 1993 ha
pubblicato migliaia di pagine dedicate alla
natura appenninica.
Dal
1986, anno di istituzione della Riserva Naturale
Regionale Lago di Penne, la COGECSTRE collabora
attivamente con il WWF Italia nella gestione
dell’area protetta sul Fiume Tavo.
L’Oasi di Penne è da sempre un laboratorio molto
avanzato, sia nel campo della ricerca e della
didattica ambientale, che nell’applicazione
tecnologica ed ha ospitato alcuni progetti di
conservazione molto importanti ad iniziare dal
Centro per la protezione della lontra.
L’Oasi, gestita sulla base di una Convenzione
tra Comune di Penne, Cooperativa COGECSTRE,
Consorzio di Bonifica e WWF Italia, presenta
un’estensione di 1.300 ettari ed ospita un
centro visite, un museo naturalistico, una sala
proiezioni e conferenze, un’aula verde, un parco
giochi, il Centro di Educazione Ambientale
“Antonio Bellini”, un sentiero natura, un
percorso vita, un percorso sensoriale, un
percorso per non vedenti, alcune aree
faunistiche (lontra, anatre mediterranee,
testuggini, rapaci, caprioli e lepri), un orto
botanico, un giardino delle farfalle, alcune
aree pic-nic, il laboratorio dell’oasi
(ceramica, serigrafia e falegnameria), la
masseria dell’oasi ed un mulino.
Per
lo sviluppo della Riserva Lago di Penne, la
COGECSTRE lavora su due vie: il risparmio
energetico attraverso l’ottimizzazione sia nella
fase di produzione che negli usi finali
(impianti, edifici e sistemi ad alta efficienza,
nonché educazione al consumo consapevole), e lo
sviluppo delle fonti alternative di energia
invece del consumo massiccio di combustibili
fossili. In linea con questi principi, la
Riserva ha elaborato il progetto “Energia per la
terra” che prevede l’utilizzo di diverse fonti
energetiche alternative (fotovoltaico,
minieolico, idrogeno e biomasse) che, combinate
tra loro, consentono l’autosufficienza
energetica.
La
promozione delle attività di fruizione del Lago
di Penne è effettuata secondo i canoni del
turismo responsabile. La COGECSTRE aderisce all’AITR,
l’Associazione Italiana del Turismo
Responsabile, insieme ad altre importanti
strutture quali WWF Italia e LegaCoop. Si tratta
di una forma di fruizione attuata secondo
principi di giustizia sociale ed economica e nel
pieno rispetto dell’ambiente, delle culture e
delle comunità locali.
La
Riserva Lago di Penne ha dunque contribuito alla
crescita qualitativa e quantitativa del turismo
del Comune di Penne, favorendo la conoscenza e
la valorizzazione delle tradizioni
storico-culturali dell’area e dell’artigianato
locale, nonché lo sviluppo dell’indotto, con la
nascita sul territorio di attività commerciali e
di servizi per l’accoglienza connessi con le
attività tradizionali della zona (agriturismi,
ristoranti, bed&breakfast, ecc.). |