Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI

Collaboratore Vincenzo RAIMONDI

www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari

Giulianova sul belvedere: Primo Piano, sezione della prima pagina dedicata agli avvenimenti più rilevanti e più recenti di Giulianova, della Provincia di Teramo, dell'Abruzzo, dell'Italia e del Mondo

 News
 
 
 
News

L'Angolo acuto

di Lino Manocchia

www.giulianovailbelvedere.it alla scoperta dell'America

Donne celebri

 

Hillary Rodam Clinton, i volti di Eva

 

WASHINGTON, 1.12.2012 - Il calendario indica 65 anni. Appartengono ad una donna eccezionale, dal volto di Eva, che si tramuta come il sole e la pioggia, e di cui invano un milione di miglia percorsi intorno al mondo ha provato ad erodere le sembianze.

Madam Secretary” non teme il tempo che la porta nelle più impensate nazioni per emanare pace, eguaglianza e fratellanza.

Ecco Hillary Rodam Clinton (consorte del valido Bill, ex Presidente democratico degli Stati Uniti), 67° Segretario di Stato americano, dal 2008 al 2012, terza donna a ricoprire tale carica.

Conoscemmo con piacere, a Miami, la Signora Clinton, ospite d’onore dell’Unione sartotecnica femminile (GWU) durante uno dei Convegni che l’organizzazione allestiva, presenti i dirigenti e parte dei 350 mila iscritti.
Il cronista, allora direttore del periodico sindacale “Giustizia” (per 20 anni), ebbe modo di apprezzare l’intelligenza, la decisione e la soavità della senatrice desiderosa di raggiungere mete difficili, per fare del bene all’umanità sofferente.

Enumerare tutto quanto “Hillary” ha realizzato nei suoi 65 anni è compito dei biografi; noi vogliamo rievocare alcuni dettagli di vita vissuta, momenti, giorni di ansia e successi della “Eva” moderna, che ha lottato per il progresso dello status della “donna” negli Stati Uniti, e di quelle del resto del mondo.

 

Happy Birthday, Hillary”!

 

 

Pochi sanno che la nostra rappresentante da ragazzina scrisse alla Nasa per sapere se poteva diventare astronauta, ma l’Agenzia rispose che ”loro non assumevano donne“.

La natia di Chicago ama l’avventura e tanto per restare in linea chiese, come testimonia il NYTimes, di arruolarsi nei Marines, ma - ahimè! - l’aspirante “era anziana, non ci vedeva bene e poi era’ donna”.

Nelle aule giudiziarie la Clinton venne definita ”uno dei cento più influenti avvocati americani”.

 

La vita del Segretario di Stato ha avuto momenti vivaci, come quello che ha spiegato alla ABC News su come sposò Bill: ”Eravamo nel campus universitario ed io lo ammiccavo, altrettanto faceva lui. Dopo tre o quattro volte mi feci coraggio e mi presentai: ”Il mio nome è Hillary Rodam”. Fu la scintilla del matrimonio”. E aggiunge: ”Mi innamorai di lui perche’ Bill non aveva timore di me”.

Oggi l’eclettica “Madam Segretario di Stato”, dai diversi volti, è considerata la seconda donna più forte d’America, la 16ma persona più ammirata del mondo (la famosa attrice Meryl Streep è una delle sue più grandi “fans”).

 

Accanita viaggiatrice, si pettina come più le piace, anche se spesso criticata, e non teme di uscire di casa senza belletto. Ama l’avventura e non teme di sporcarsi le mani. Dopo il college nel 1969, la “Chicagoenne” si premurò di aprirsi un varco nella vita - in Alaska- lavando i piatti del Mount Mckiney Park e spellando i pesci nel conservificio locale.

Una vasta, encomiabile cornucopia di lavori e successi avvolge questa “Eva moderna”, la donna più ammirata, rispettata, memorabile che il futuro non impressiona.

In vista delle elezioni del 2012, vinta dal Presidente Barack Obama, la Clinton ha annunciato di volersi ritirare dall’incarico di Segretario di Stato, rinuncia che verrà formalizzata il 21 gennaio 2013. Fino ad allora, rimarrà nella sua sede istituzionale, in attesa di conoscere chi ne sarà il successore (si vocifera possa essere Susan Rice, Ambasciatrice Americana presso le Nazioni Unite, sulla quale i repubblicani capeggiati dall’anziano John McCan - letteralmente ossessionato- tentano di fare breccia coprendosi dietro il paravento dell’attacco terroristico di Bengasi, oppure John Kerry, senatore e candidato democratico alle elezioni del 2004)

Quando le si domanda se intende tornare all’assalto della Presidenza degli Stati Uniti nel 2016, la Clinton risponde semplicemente: “Desidero riposarmi le membra. Se si avvererà, ci faremo un pensierino”.

Madam Secretary, congratulazioni!


LINO MANOCCHIA

Foto AP—Barrage

 

 

 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo