Vasta operazione
anticrimine della Polizia: arresti, denunce e sanzioni
in varie province
TERAMO,
20.12.2025 -
La Polizia di Stato, con
l’impegno degli investigatori
delle Squadre Mobili del
territorio nazionale, coordinati
dal Servizio Centrale Operativo,
ha concluso una vasta operazione
nazionale ad alto impatto
investigativo finalizzata al
contrasto dello spaccio di
sostanze stupefacenti, talvolta
anche attraverso i c.d. cannabis
shop, e dei connessi reati di
c.d. criminalità diffusa.
Le condotte criminose
contrastate sono state quelle
riconducibili ai c.d.
“regolamenti di conti”, ad
alcune tipologie di reati contro
il patrimonio, al porto illegale
di armi e, più in generale, agli
episodi di violenza.
In tale contesto, inoltre, hanno
assunto una particolare
rilevanza le nuove modalità di
approvvigionamento e utilizzo
delle sostanze stupefacenti,
come peraltro chiaramente emerso
nella recente relazione della
Direzione centrale per i servizi
antidroga.
In Provincia di Teramo, nel
corso dell’attività svolta dalla
Squadra Mobile, dopo preliminari
investigazioni su soggetti e
luoghi ritenuti di interesse,
anche partendo dal monitoraggio
dei social network, sono stati
effettuati numerosi controlli e
varie perquisizioni con
identificazione di quasi 1000
persone.
Nel corso dei
controlli due persone sono state sanzionate
amministrativamente per ubriachezza molesta e tre per
violazioni del Codice della Strada.
Sono state
denunciate 6 persone, in particolare per reati contro il
patrimonio, contro la persona e in materia di
immigrazione clandestina.
Nel corso dei
controlli sono stati tratti in arresto in flagranza di
reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti, due cittadini senegalesi, incensurati e
regolari sul territorio nazionale. I due, sottoposti a
perquisizione personale e domiciliare, sono stati
trovati in possesso di circa 3 etti di cocaina e 185
grammi di hashish. L’hashish è stato rinvenuto nella
cucina dell’abitazione degli uomini, occultato
all’interno del contenitore dell’acqua della macchinetta
elettrica del caffè. Tre piccoli involucri contenenti
cocaina sono stati rinvenuti sempre in cucina in una
ciotola contenente riso. La restante cocaina, divisa in
25 ovuli, è stata rinvenuta nascosta in uno zaino,
trovato all’interno della stanza da letto. Tutto lo
stupefacente, secondo l’accusa, sarebbe stato pronto per
essere ceduto a terzi. Sono stati infatti rinvenuti e
sequestrati anche un bilancino digitale funzionante, un
coltello a serramanico con tracce di hashish e materiale
per il confezionamento dello stupefacente. Gli arrestati
sono stati portati nel carcere di Teramo a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.
Sono stati inoltre
tratti in arresto un cittadino rumeno e un cittadino
albanese, destinatari di ordini di carcerazione emessi a
seguito di condanne definitive, rispettivamente per il
reato di furto aggravato e per il reato di violazione
degli obblighi di assistenza familiare. Entrambi sono
stati rintracciati nel corso dell’operazione, uno da
personale della Squadra Mobile e l’altro da operatori
del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo”, che hanno
collaborato alle attività insieme a personale del locale
U.P.G.S.P. e del Commissariato di Atri. In particolare,
il cittadino rumeno era gravato da numerosi precedenti
per i reati di furto e furto in abitazione.
Il Portavoce
Questura di Teramo
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