Ammonimento a un cittadino
albanese per vessazioni e violenze alla moglie
TERAMO,
3.7.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nell'ambito
della sua azione di contrasto contro la violenza di
genere, ha emesso di iniziativa un ammonimento ai sensi
dell’ art 3 L119/2013 nei confronti di un
quarantacinquenne cittadino albanese, residente in una
frazione di Teramo, per il comportamento vessatorio e
violento tenuto dall’uomo nei confronti della moglie di
35 anni, anche lei cittadina albanese.
Tali comportamenti andavano avanti da oltre 10 anni, e
nel tempo, alle iniziali scenate di forte gelosia, si
sono aggiunti veri e propri episodi di violenza fisica.
La triste sequenza di eventi è cominciata nel 2015,
quando in preda alla gelosia l’uomo colpiva la moglie
con un cucchiaio in testa e la minacciava con un
coltello. L’anno successivo, mentre i coniugi erano in
Albania, lui le rompeva il naso con un pugno, nonostante
lei fosse anche in stato interessante. Ancora, l’anno
successivo davanti ai due figli minorenni la picchiava
fino a farla svenire, minacciandola anche di ucciderla e
sputandole in faccia.
La gelosia dell’uomo era venuta fuori anche in occasione
di un banale controllo alla caldaia di casa: una volta
che i tecnici incaricati della verifica erano usciti
dall’abitazione, il quarantenne tirava per i capelli e
colpiva violentemente la moglie, accusata di aver
guardato in maniera interessata uno dei due tecnici.
Sceneggiate dello stesso tipo sono avvenute anche in
luoghi pubblici, in un’occasione nella villa comunale di
Teramo.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere: è una
misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore
emette a carico di protagonisti di casi di violenza
domestica o stalking ma anche per casi di revenge
porn col quale viene intimato all'autore di
astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
La violazione dell’ammonimento comporta conseguenze
importanti, quali la denuncia penale per reati gravi,
quali atti persecutori, violenza, che in determinate
circostanze diventano perseguibili d’ufficio.
Ammonimento a carico di un
quarantenne per violenze alla moglie
TERAMO,
26.6.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale
Sorgonà, nell'ambito della sua
azione di contrasto contro la
violenza di genere , ha emesso,
di iniziativa, un provvedimento
di ammonimento ex art 3
L119/2013 , nei confronti di un
quarantenne originario dello Sri
Lanka per il comportamento
vessatorio contro la moglie di
anni 33, anch’essa originaria
dello Sry Lanka.
Ossessionato dalla gelosia, le impediva di avere un
proprio giro di amicizie e la isolava facendola vivere
in un clima di terrore, insultandola continuamente e
rompendo mobili e tirando oggetti.
Le impediva addirittura di andare a lavorare e solo dopo
lunghe insistenze, e solo per una questione economica,
si faceva convincere dalla donna a concederle
l'autorizzazione ma la controllava costantemente e le
faceva continue scene di gelosia anche sul posto di
lavoro, accusandola di avere un amante.
In più di un'occasione egli minacciava la moglie di
morte con dei coltelli da cucina e picchiandola con
schiaffi e strattonamenti e stringendole le mani al
collo; talvolta anche alla presenza dei figli minori,
tanto che in una circostanza il più grande dei bimbi, di
appena 12 anni, interveniva mettendosi tra il padre e la
madre e cercava di difendere la madre mentre veniva
schiaffeggiata prendendosi anche lui alcuni schiaffi al
volto.
In un’altra circostanza, dopo aver tentato un approccio
sessuale con la moglie che si era rifiutata perchè
voleva separarsi, lui la aggrediva brutalmente
colpendola con schiaffi al volto, tirandole i capelli e
stringendole le mani al collo causandole lesioni
multiple, ecchimosi e tumefazioni varie.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere: è una
misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore
emette a carico di protagonisti di casi di violenza
domestica o stalking ma anche per casi di revenge
porn col quale viene intimato all'autore di
astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
Il
Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nell'ambito della
sua azione di contrasto contro la violenza di genere, ha
emesso di iniziativa un ammonimento ai sensi dell’ art 3
L119/2013 nei confronti di un quarantacinquenne
cittadino albanese, residente in una frazione di Teramo,
per il comportamento vessatorio e violento tenuto
dall’uomo nei confronti della moglie di 35 anni, anche
lei cittadina albanese.
Tali comportamenti andavano avanti da oltre 10 anni, e
nel tempo, alle iniziali scenate di forte gelosia, si
sono aggiunti veri e propri episodi di violenza fisica.
La
triste sequenza di eventi è cominciata nel 2015, quando
in preda alla gelosia l’uomo colpiva la moglie con un
cucchiaio in testa e la minacciava con un coltello.
L’anno successivo, mentre i coniugi erano in Albania,
lui le rompeva il naso con un pugno, nonostante lei
fosse anche in stato interessante. Ancora, l’anno
successivo davanti ai due figli minorenni la picchiava
fino a farla svenire, minacciandola anche di ucciderla e
sputandole in faccia.
La
gelosia dell’uomo era venuta fuori anche in occasione di
un banale controllo alla caldaia di casa: una volta che
i tecnici incaricati della verifica erano usciti
dall’abitazione, il quarantenne tirava per i capelli e
colpiva violentemente la moglie, accusata di aver
guardato in maniera interessata uno dei due tecnici.
Sceneggiate dello stesso tipo sono avvenute anche in
luoghi pubblici, in un’occasione nella villa comunale di
Teramo.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere: è una
misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore
emette a carico di protagonisti di casi di violenza
domestica o stalking ma anche per casi di revenge
porn col quale viene intimato all'autore di
astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
La
violazione dell’ammonimento comporta conseguenze
importanti, quali la denuncia penale per reati gravi,
quali atti persecutori, violenza, che in determinate
circostanze diventano perseguibili d’ufficio.
Il Portavoce
Questura di Teramo
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