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Giulianova,
Sabato 11
Settembre 2010 - E' cominciato nel
peggiore dei modi il week end calcistico delle
abruzzesi impegnate nei campionati
professionistici. Il Pescara, alla quarta
giornata di Serie B, è stato surclassato
oggi pomeriggio al Cornacchia dall'Atalanta,
super favorita alla promozione in A al pari del
Siena. Solito gioco brioso ma inconcludente,
come dimostra il solo goal realizzato finora,
contro un avversario che, dall'alto della sua
solidità, ha saputo capitalizzare al massimo le
occasioni su calci piazzati. Domani toccherà
alle corregionali "vendicare" questa sconfitta
che incolla il Delfino nei bassifondi della
graduatoria. Nella quarta giornata di Prima
Divisione, in realtà, il Lanciano avrà una
bella gatta da pelare a Viareggio, tuttavia per
gli uomini di Camplone, reduci dal pirotecnico
successo interno sul Foggia, si tratta di un
intrigante test d'alta classifica, per di più
con Di Gennaro finalmente disponibile dopo la
matassa districata del trasferimento dal
Verona&Gallipoli. Quantomeno la presenza di Di
Gennaro attutisce le assenze di Improta, Marfisi,
Tarquini e buon ultimo Sacilotto. In Seconda
Divisione Girone B, dove si gioca la
terza giornata, anche il Chieti di
Vivarini, galvanizzato dall'impresa corsara di
Villacidro, ha la possibilità di rafforzare la
sua posizione negli alti borghi della
graduatoria ospitando all'Angelini, finalmente
riaperto, il Gavorrano. Diversa la domenica che
si apprestano a vivere le altre abruzzesi del
girone, tutte incatenate a quota zero. Il
Giulianova, che recupera Zoppetti, ritrova
al Fadini il Prato, al quale soffiò la
promozione in C1 appena il 21 giugno 2009, con a
doppia responsabilità di cancellare le sconfitte
con Sangiovannese e Poggibonsi e acquietare la
contestazione degli ultras, specie verso il
presidente D'Agostino. La qualificazione al
turno successivo di Coppa Italia è storia a se'
e nemmeno accolta con entusiasmo dalla stessa
società. Il discorso, in parte, accomuna
L'Aquila, che in Coppa ha salutato la sua prima
vittoria, a Fano, ma è chiaro che il pensiero è
rivolto alla ricerca della prima vittoria in
campionato, anche se il compito è
particolarmente difficile per i rossoblù di
Bitetto in casa della co-capolista
Sangiovannese. Il Celano, a Fano, non cerca
soltanto i primi punti ma una nuova credibilità,
messa a repentaglio dalle catastrofiche
sconfitte con Giacomense e Carpi con il peso di
9 reti subite. In sostanza, occorreranno
iniezioni supplementari di carattere e di
personalità per Giulianova, L'Aquila e Celano
nello sforzo di evitare una china pericolosa
della stagione. |