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Giulianova,
Giovedì 26 Maggio 2011 - Si torna a
parlare di cordate, locali e non, per il futuro
di Giulianova. Si torna a parlare, appunto,
perchè nel frattempo il presidente della società
giallorossa Dario D'Agostino continua anche a
lamentare la mancanza di sbocchi concreti
relativamente ai vari contatti intrapresi sia da
lui personalmente che da altri, tra i quali il
sindaco Mastromauro. E visto che tanto si parla,
non possiamo fare a meno di registrare quanto si
vocifera con una certa convinzione e insistenza
non a Giulianova ma a Mosciano S. Angelo, centro
direttamente interessato, sul conto di una delle
cosiddette cordate. Nella cittadina del mobile,
infatti, alcune fonti solitamente bene informate
e vicine alla società ci hanno confessato:
«Il Giulianova ci sta portando via il nostro
presidente Beccaceci».
Vittorio Beccaceci, ricordiamo, è al vertice del
Mosciano Calcio, società dell'Eccellenza
Abruzzese, in veste di presidente ed è anche il
titolare dell'impresa che si è aggiudicata il
progetto di recupero dell'area ex Sadam. Il suo
nome, in realtà ricorre da tempo nel valzer
delle disparate ipotesi di successione a
D'Agostino, ma questa volta la provenienza
dell'indiscrezione negli ambienti vicini al
Mosciano Calcio rende la voce più credibile.
Beccaceci, a distanza di 35 anni sarebbe l'erede
di un'altra personalità moscianese che ha
rivestito la carica di presidente del Giulianova
Calcio del dopo Orsini-Stacchiotti, dal 1975 al
1978, il medico
Dante Di Giuseppe, attualmente presidente
onorario dello stesso Mosciano Calcio |