A Bellaria
per l'impresa corsara dopo un anno. L'Aquila
perde l'anticipo con il San Marino, Bitetto
traballa. Giorgini in pole
Giulianova,
Sabato 12 Marzo 2011 - Di Mou ha deciso:
per riprendersi i tre punti persi con il Chieti,
a Bellaria schiera il 4-4-1-1. Con il rientro di
Sosi in difesa e il ritorno di Della Penna in
mediana, il sacriricato sarà l'attaccante Morga
per lasciare al trequartista Suriano il compito
di assistere la punta più avanzata, Perez.
Esclusi i lungodegenti Pucello, Gubinelli,
Rinaldi e Paponetti, ai quali si è aggiunto
Schneider per noie ad un ginocchio, Di Meo
presenterà in Romagna il Giulianova con
Merletti; Sosi, Terrenzio, Zoppetti, Testoni;
Margarita, Della Penna, Croce, Polinesi; Suriano;
Perez. In pancina Robertiello, Faragalli, De
Simone, Torbidone, Bebeto, Pirelli, Morga.
Arbitra Di Stefano di Alghero.
Il Giulianova non vince in
trasferta
dal derby di Avezzano con la Val Giovenco del 18
aprile 2010, 31ª giornata del campionato di C1:
2-1 il risultato, con reti di Schneider,
pareggio di Bettini e goal-vittoria di
Campagnacci. Non servì, tuttavia, a evitare la
retrocessione in Seconda Divisione. Oggi
pomeriggio, intanto, L'Aquila è stato sconfitto
per 2-1 nell'anticipo al Fattori con il San
Marino. Bitetto rischia l'esonero, che in realtà
è stato già deciso. Al suo posto, candidato
numero uno Francesco Giorgini, che si è è detto
già disponibile e contento di guidare L'Aquila.
Foto
del Giulianova di Marco Calvarese
Di Meo: "A
Bellaria senso pratico per riprenderci i tre
punti persi con il Chieti". Forse il 4-3-1-2 in
Romagna
Giulianova,
Giovedì 10 Marzo 2011
- Pino Di Meo vuole andare a riprendersi a
Bellaria i tre punti persi al Fadini con il
Chieti: "Io sono testardo, ci credo e voglio
che ci credano anche i ragazzi. Io sono così:
sono venuto a Giulianova per la salvezza e così
deve essere. Devo dire che la squadra è
cresciuta sotto il profilo del carattere e della
grinta, anche dalla cintola in giù ho notato
evidenti miglioramenti, ma vanno ancora evitate
le distrazioni. Purtroppo ogni disattenzione la
paghiamo cara, carissima. Anche con il Chieti,
Vitiello e Berardino, dal calcio d'angolo
nell'azione del goal, hanno potuto fare il loro
comodo, e lo stesso tiro di Berardino è stato
meno angolato di quanto fosse apparso dal campo",
tira tutto d'un fiato l'allenatore di Trani.
Chiusa la parentesi alle spalle, come pensa Di
Meo di infilare il Bellaria? "Rimanendo molto
accorti e puntando sulle ripartenze. Come è
avvenuto per 60' a Noceto, prima che buttassimo
via la vittoria". In una parola, serve il
senso pratico..."Perfetto. Il senso pratico",
è quanto Di Meo pretende dal Giulianova in
Romagna. Ed è su questa falsariga che oggi
pomeriggio ha provato il Giulianova nella
partitella disputata al Fadini contro la
formazione Berretti. In realtà Di Meo non ha
schierato potuto avere tutte le indicazioni che
cercava per via delle assenze di Merletti (fermo
precauzionalmente per una botta rimediata ieri
in allenamento) e di Schneider (che invece non
sarà disponibile per un problema al ginocchio),
mentre Della Penna e Pirelli hanno lavorato a
parte per affaticamento muscolare. Polinesi,
invece, è uscito anzitempo per una ginocchiata
alla coscia, senza conseguenze importanti.
Escluso Schneider, tutti recuperabili insomma e
il dubbio riguarda l'impiego di Della Penna in
mediana che potrebbe anche costare il posto a
Croce oppure a Suriano, non ancora al meglio ma
più a suo agio, nella partitella odierna, nel
ruolo di trequartista. Difatti, Di Meo ha
schierato, nel primo dei tre tempi brevi in cui
si è articolata la partitella, un 4-3-1-2 con
Robertiello; Sosi, Terrenzio, Zoppetti, Testoni;
Margarita, Croce, Polinesi; Suriano; Morga,
Perez. Nel frattempo, si è creato il problema
della concomitanza della Festa della Madonna
dello Splendore con la gara interna
Giulianova-Giacomense sabato 23 aprile, vigilia
di Pasqua. La Questura ha disposto che, per
motivi di sicurezza, la presenza delle giostre
all'interno del Fadini e nel piazzale dell'ex
carcere, sulla quale ha espresso il suo
orientamento l'Amministrazione Comunale, impone
il rinvio della partita o la sua disputa in un
altro campo. Nelle ultime quattro giornate di
campionato, però, il rinvio non è consentito
dalla Lega nè è facile il trasferimento in
un'altra sede agibile per la categoria. E' vero,
però, che in passato, quando si è creata la
stessa concomitanza, il problema è stato risolto
facendo rimanere chiuse le giostre negli orari
di svolgimento della partita. Ed è su questa
soluzione che si potrebbe lavorare.