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Di
Meo: «Voglio il meglio. Il Lanciano? Prima il
Giulianova. Tambone? Non mi riferivo a lui»
Giulianova,
Sabato 30 Aprile 2011 -
Accidenti, c'e
Carpi, l’ultima trasferta del Giulianova! Con la
salvezza ormai acquisita anche aritmeticamente,
sembrava che i giallorossi dovessero giocare le
due giornate conclusive come in una scampagnata.
E invece Pino Di Meo vuole chiudere in bellezza.
Anche a Carpi, in casa della capolista – o
soprattutto per questo – presenterà il migliore
Giulianova, fatta salva la contingenza della
sostituzione dello squalificato Della Penna con
Rinaldi, anche se aveva pensato al giovanissimo
De Santis «che sta facendo molto bene. Lo
getterò nella mischia nel corso della gara.
Rinaldi, però, merita di giocare»,
sostiene il
tecnico di Trani. Di Meo, evidentemente, intende
dimostrare che, con lui alla guida, il
Giulianova ormai al meglio della forma generale
può giocarsela alla pari con tutti, persino con
la prima della classe. Lui spiega: «Sono
fatto così, voglio sempre il meglio. Confermo la
squadra che ha vinto con la Giacomense sia per
rispetto degli uomini che l’hanno ottenuta sia
per rispetto del campionato».
Certo, conoscendone il carattere sanguigno e
determinato che è stato alla base della
resurrezione del Giulianova, viene da pensare a
un Di Meo voglioso di crearsi la forza
contrattuale per il futuro. Rimarrebbe
volentieri al Giulianova «a patto che abbia
le garanzie di una società capace di puntare in
alto. Al momento non ci sono, ma con il
presidente D’Agostino ci siamo ripromessi di
parlarne a campionato finito»,
svela. Sulle voci che lo vorrebbero nelle
rinnovate mire del Lanciano (ci sarebbe stato
già un abboccamento con emissari rossoneri;
ndc), non smentisce né conferma. Si limita a
dire: «Si potrebbe rifiutare un salto di
categoria? Io ambisco a migliorarmi, prima però
c’è il Giulianova».
Intanto chiarisce sui riferimenti alle ingerenze
che non accetterebbe e che hanno fatto pensare
al dg Giuseppe Tambone. Questi, dal suo canto,
ha affermato: “Non
penso proprio che Di Meo si riferisse a me,
piuttosto ai tanti consulenti e amici del
presidente che conoscete bene”. Di Meo
conferma: «Ha ragione, non mi riferivo a lui.
Con Tambone non ho avuto mai a che fare».
Mentre però Di Meo ha elogiato Federico,
consulente di D’Agostino candidato direttore
sportivo, Tambone non sarà confermato: annuncio,
non smentito, del presidente. A proposito
dell'incontro di Carpi, la formazione è fatta
con Merletti; Sosi, Terrenzio, Zoppetti,
Testoni; Croce, Rinaldi, Polinesi; Suriano;
Margarita, Morga. In panchina Robertiello,
Faragalli, De Santis, Scappaticci, Torbidone,
Bebeto, Perez . Arbitrerà Caso di Verona.
Assistenti: De Franco-Mondin). Annotazione di
cronaca: la Villacidrese ha subito un altro
punto di penalizzazione. La società sarda
ricorrerà per riavere il maggior numero di punti
che le sono stati tolti (13) durante l'anno. Un
problema del Fano, eventualmente, non più del
Giulianova. |