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Giulianova,
Giovedì 3 Marzo 2011
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Marco Croce, il “veterano” del Giulianova a
dispetto dei suoi 24 anni, torna ad indossare la
fascia di capitano nel derby con il Chieti dopo
il turno di squalifica che gli ha fatto saltare
il match con il San Marino: "Con il Crociati
Noceto ho rimediato il mio primo cartellino
rosso per una ingenuità mia e dei direttori di
gara. Mi rendo conto che, lasciando la squadra
in dieci e praticamente senza centrocampo, ho
compromesso l'andamento della gara, che avevamo
in pugno sul 2-0. Non ho nemmeno potuto godere
della mia rete. Contro il San Marino tuttavia
sono stati bravi Della Penna e Polinesi, benchè
il primo fosse reduce da un problema muscolare e
il secondo non è un mediano. Ora ho tanta voglia
di riscattarmi contro il Chieti", afferma
Croce. Anche il “capitano” concorda che
il Giulianova ha perso immeritatamente con
L'Aquila e Crociati Noceto, ma ha ottenuto i 3
punti in una partita non certo bella contro il
San Marino: "E' vero, ma il calcio in queste
cose è strano. Domenica non è stata una bella
partita, tuttavia ha prevalso la nostra voglia
di vincere e di riscattare le due sconfitte
precedenti. Ed è stata un'iniezione di fiducia
importante per il derby con il Chieti e per il
futuro cammino verso la salvezza". Di certo
c'è che il GIulianova oggi non sembra più una
squadra allo sbando di un mese fa…Croce ammette
che “Di Meo è stato bravo a toccare certi
tasti, nel carattere e nella voglia di vincere.
Anche quando perdiamo non diamo più
l'impressione di resa o di essere crollati,
rimaniamo vivi. Dobbiamo crescere ancora nel
gioco, ma non è facile con la rosa ristretta e
falcidiata da squalifiche e infortuni. Il
tecnico è costretto a cambiare se non
addirittura a inventare la formazione ogni
domenica". Il derby dell’andata di Chieti fu
un po’ emblematico dell’andamento di questa
stagione, almeno nel girone di andata: i
neroverdi vinsero 2-0, contro un buon
Giulianova. Come sarà questa volta? "E’ vero,
all’Angelini giocammo bene, creammo occasioni,
ma al gol del Chieti ci disunimmo fino a
crollare e rimanere anche in dieci. Questa volta
sarà diverso. Sarà una partita difficile per noi
quanto per loro. E vogliamo i 3 punti",
proclama Croce. |