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Di
Meo:
"Dobbiamo essere bravi ad approfittare
degli spazi"
Giulianova,
Venerdì 4 Marzo 2011
- Pino Di Meo, alias Di Mou, sa quale deve
essere l'arma per cercare l'impresa contro il
Chieti: "E' la solita che sto cercando di
inculcare ai ragazzi dal mio arrivo: grinta e
carattere. Solo con queste doti possiamo colmare
il divario che sul piano tecnico individuale
arride a favore dei neroverdi, che giocano anche
un bel calcio", sostiene il tecnico del
Giulianova. Eppure proprio nelle qualità del
Chieti di Enzo Vivarini l'allenatore giallorosso
intravvede il pertugio sul quale affondare la
lama: "Sì, il Chieti gioca un bel calcio ma
per questo necessariamente concede qualche
spazio. Noi dobbiamo essere bravi a saperne
approfittare, con la concentrazione e la
determinazione costanti. Il successo sul San
Marino dovrebbe averci rinfrancato sul piano
della fiducia e del morale - aggiunge Di Meo
-. La vittoria fa sempre bene anche se,
nell'occasione, è arrivata con un solo tiro in
porta, una sorta di risarcimento dalla sconfitta
con L'Aquila, per non dire della vittoria
buttata all'aria con il Crociati Noceto". Il
cruccio di Di Meo sono le assenze. Domenica
mancherà Sosi (per squalifica) in difesa, ma
soprattutto l'emergenza rimane a centrocampo,
senza i lungodegenti Gubinelli, Pucello e
Rinaldi, che il rientro di Croce compensa in
parte: "Nel nostro organico ogni assenza può
pesare ed il centrocampo da tempo soffre per
questo. Ripeto, però. Il Giulianova deve avere
lo spirito battagliero giusto per sopperire a
ogni difficoltà" |