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Giulianova, Lunedì 18 Luglio 2011
- Ricomincia il tiritera di ogni periodo che
segue l'iscrizione al campionato e precede la
partenza per il ritiro: da un lato il presidente
Dario D’Agostino si muove con circospezione sul
mercato, dall’altro l’allenatore Tiziano De
Patre si arma di santa pazienza in attesa dei
nuovi ma preme perchè al raduno del Giulianova,
il 25 luglio prossimo, l'organico sia il più
completo possibile. Stamani D'Agostino e De
Patre hanno aggiornato il punto della
situazione, soprattutto dopo che “tutti i
“primavera” del Parma e altri giovani che volevo
nel Giulianova – ha rivelato il neo tecnico
giallorosso – hanno trovato sistemazione
altrove. Il presidente mi ha assicurato che si
sta muovendo, entro questa settimana potrebbe
arrivare qualcuno. Sia chiaro – ha aggiunto
De Patre – che sono andati via otto titolari
e non possono essere certo rimpiazzati con
altrettanti ragazzi della Berretti”. Il
Giulianova si è lasciato sfuggire, o non ha
avuto forza contrattuale per ingaggiarli, come
Palombo, il portiere Cacchioli, Gigli e Mora.
Gli obiettivi prioritari restano dei '91 di
affidamento: un portiere da affiancare a
Merletti, un terzino destro, un centrocampista
esperto. Più in là anche un attaccante da
affiancare a Morga, anche se De Patre ha riavuto
Iachini dalla Serie B svizzera e vuole rivedere
all’opera Pirelli, tornato all’ovile già nel
campionato passato, e Addazii, che si è fatto
apprezzare nella Berretti di Michele De Feudis.
“Sono tutti ragazzi che ho guidato negli
Allievi e ne conosco le possibilità. La verità è
che dobbiamo compiere i passi giusti, sui punti
di sostegno della squadra non possiamo
permetterci di sbagliare. So bene che dobbiamo
aspettare per questo”, ha dichiarato
l’allenatore. I (pochi) tifosi che ancora si
interessano del Giulianova, intanto, temono che
a novembre il presidente, che nel frattempo è
chiamato a sborsare alcune decine di migliaia di
euro per pagare gli arretrati del gas metano e
delle utenze del Castrum e del Fadini, si
troverà di nuovo sull’orlo del burrone. Ma
questo è da venire perchè, in ogni caso, in un
quadro generale fosco, la società giallorossa ha
superato bene il primo esame della
sopravvivenza. |