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Giulianova,
Sabato 14 Maggio 2011 - Quella di lunedì
prossimo, 16 maggio, sarà una giornata intensa
ed importante per il Giulianova. Innanzitutto,
il presidente D'Agostino dovrà fare fronte alla
scadenza del versamento degli emolumenti e delle
ritenute Irpef ed Enpals del trimestre
gennaio/marzo 2011, ma anche delle ritenute del
trimestre luglio/settembre 2010 che sono costate
la penalizzazione in classifica. Le incombenze
sono "quasi" tutte assolte nei confronti dei
giocatori, ma è proprio il "quasi" che manca per
fare quadrare il cerchio ed il presidente dovrà
impegnarsi non poco per tenere fede alle
prescrizioni della Lega Pro. E questo è solo un
antipasto dello scenario che si prevede per
l'iscrizione al prossimo campionato, per la
quale D'Agostino dovrà scucire 300 mila euro. Il
presidente, secondo quanto emerge, sis ente solo
e abbandonato, soprattutto dalle istituzioni.
Contava (e conta) sul coinvolgimento di
imprenditori del circondario ma a quanto pare,
al momento di concretizzare, c'è chi si defila e
chi avanza proposte "indecenti". Il discorso si
ricollega l'incontro che, sempre lunedì
pomeriggio, D'Agostino ha in agenda con
l'allenatore Pino Di Meo. L'intenzione di
continuare il rapporto è reciproco, ma allo
stato attuale D'Agostino non può fornire le
garanzie richieste dal tecnico di Trani. Prima
di ogni altro discorso su ambizioni e programmi,
pesa appunto il grosso interrogativo
dell'iscrizione. Nei giorni scorsi si è parlato
di eventuali introiti che darebbero respiro a
D'Agostino con la cessione di Kevin Vinetot in
Serie A da parte del Crotone, che avrebbe il
difensore in comproprietà con la società
giallorossa. La verità è che Vinetot, da quanto
abbiamo appreso, è stato già ceduto
definitivamente al Crotone, qualcuno dice per
una cifra sui 200 mila euro, altri sui 100.000.
Per Vinetot, a gennaio il Crotone avrebbe
rifiutato 150 mlia euro dall'Albinoleffe per la sola
comproprietà. Oggi sul giocatore puntano gli
occhi Palermo, Cagliari, Chievo e altri club di
Serie A, ma al Crotone non sarebbe ancora
arrivata una richiesta ufficiale. Aperta e
chiusa questa parentesi, che serve a far
comprendere meglio in quali difficoltà si
dibatte D'Agostino, viene da sè che Di Meo dovrà
avere pazienza oppure ridimensionare le sue pur
legittime aspettative, altrimenti non è escluso
che si vada al divorzio, seppure consensuale. In
questo caso, per un Giulianova di giovani,
l'alternativa sarebbe Dario Di Giannatale, che sta per
diplomarsi a Coverciano, l'alternativa a Di Meo,
anche se in società si penserebbe a un
allenatore più navigato. Comunque, il Giulianova
lunedì mattina si ritroverà ad Atri per
un'amichevole alle 10.30 con una rappresentativa
della Questura. In campo scenderà una mista di
prima squadra e di Berretti, considerato che
diversi giocatori, in particolare del sud, hanno
già iniziato le vacanze. Del resto, la partita,
quella della sopravvivenza del Giulianova tra i
pro, si gioca da lunedì in poi. |