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Giulianova,
Lunedì 16 Maggio 2011 - Intorno alle
16.30 il presidente D'Agostino e il tecnico Di
Meo si sono incontrati per il previsto primo
punto della situazione in chiave futura. Di Meo
ha ribadito di voler rimanere a Giulianova,
anche con entusiasmo e senza porre questioni
economiche. Dal suo canto anche D'Agostino, che
per l'intera mattinata e fino all'ora
dell'incontro con il tecnico è stato impegnato
con la banca per completare la documentazione
sugli emolumenti e sui contributi dei mesi
gennaio/marzo 2011 e sui contributi non versati
dei mesi luglio/settembre 2010 da
inviare in Lega entro la scadenza di oggi, ha
confermato la stima la fiducia nel tecnico ma ha
anche ribadito la sua posizione, espressa con
chiarezza e fermezza già al termine dell'ultima
gara di campionato con la Villacidrese: prima di
tutto va risolto il problema dell'iscrizione,
poi può essere affrontato il discorso del
programma, più o meno ambizioso, per il prossimo
campionato. Sotto questo punto di vista grosse
nubi si addensano sul Giulianova. Il presidente, entro il 30 giugno,
dovrà versare la fidejussione di 300 mila euro
ed al momento, senza nessun sostenitore, si teme
il peggio. Ne' si intravvedono
sostenitori in giro che potrebbero affiancarlo o
subentragli in società. Il sindaco Mastromauro,
secondo quanto si apprende dai mezzi di
informazione a lui più vicini, avrebbe in animo
di ritentare con la "famosa" cordata di
imprenditori di fuori di cui già si è sentito
parlare agli inizi dell'anno ma che non ha mai
avuto un volto e nemmeno un'anima. Al contrario,
il gruppo locale dei vari Cervellini e "Giuliesi
per sempre" ha avuto quantomeno il coraggio di
esporsi e non è escluso che ripartirebbe con
un'operazione di "secondo salvataggio". Insomma, allo stato
attuale D'Agostino non può fornire garanzie e Di Meo dovrà attendere i tempi
opportuni. L'allenatore ha comunque compreso la
situazione e sembra disposto alla pazienza ed
all'attesa. Non va nemmeno dimenticato che il
Giulianova ha pochi giocatori sotto contratto:
Merletti, Terrenzio, Polinesi, Zoppetti e Morga,
per la precisione, oltre ai vari Testoni,
Rinaldi e i giovani della Berretti in odore di
prima squadra. Gli altri sono liberi di
accasarsi altrove, compreso Margarita, il cui
ingaggio non sarebbe alla portata del Giulianova
e in sala stampa, dopo la partita con la
Villacidrese, ebbe un contrasto verbale con
D'Agostino su presunte promesse non mantenute da
quest'ultimo. L'incontro con Di Meo si è avuto
dopo che nella mattinta si è svolta la
manifestazione organizzata dalla Questura nella
quale era prevista anche una partita amichevole
ad Atri tra una rappresentativa della polizia e
il Giulianova, unica squadra Pro della Provincia
di Teramo. Causa la pioggia, la manifestazione
si è svolta nel chiuso del Palazzetto di
Mutignano, alla presenza del questori di Roma e
di Teramo davanti ad un numeroso pubblico
costituito anche dalle scolaresche. Il
Giulianova, rappresentato tra gli altri da Sosi,
Terrenzio, Zoppetti, Testoni e giocatori della
Berretti e del settore giovanile, ha sostenuto
una partitella a ranghi misti di calcio a 5. La
società, per la quale era presente il
responsabile dell'area tecnica Antonio Serena, è
stata premiata da Massimo Oddo, difensore del
Milan e figlio di Francesco Oddo ex allenatore
del Giulianova a fine anni '80. Intanto, sarà
effettuato domattina il sorteggio per stabilire
il turno delle partite di andata e ritorno (21 e
28 maggio) tra Giulianova e Salernitana per i
quarti di finale del Campionato nazionale
Berretti. |