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Giulianova,
Venerdì 24 Giugno 2011 - Il "teramano"
Lino Nisii, presidente della Tercas, ha teso una
mano al Giulianova. La Tercas ha infatti
accordato la fidejussione di 300 mila euro al
Presidente Dario D'Agostino per l'iscrizione al
prossimo campionato di Seconda Divisione.
Il sindaco Francesco Mastromauro non nasconde
la sua soddisfazione per aver ottenuto dalla
TERCAS il disco verde per la fideiussione di
300.000 euro a favore del Giulianova Calcio. “Per
me è stata una grande vittoria, ma rimane il
fatto che la TERCAS, giustamente, pretende ora
garanzie di solidità economica della squadra. La
mia parte per assicurare l'iscrizione al
campionato l'ho fatta, sia considerando la
spendita del mio ruolo istituzionale, che il
rinnovo, sino 30 giugno 2012, della convenzione
per la gestione del “Fadini”, dichiara il
sindaco. “A questo punto, però, anche il
presidente D'Agostino deve fare la sua parte,
producendo tutta la documentazione richiesta
dalla banca. Ringrazio di cuore il presidente
Lino Nisii per aver voluto riservare
benevola attenzione alla mia richiesta. Sia come
primo cittadino che come tifoso giallorosso la
mia gioia è grande per questo primo, importante
risultato. Spero solo, per completare l'iter,
che il presidente del Giulianova Calcio si
attivi almeno quanto mi sono attivato io e che,
una volta effettuata l'iscrizione, si faccia
parte diligente per traghettare la squadra verso
lidi più sicuri superando le incertezze
economiche degli ultimi tempi”. Questo
è il comunicato diffuso dallo staff del sindaco.
Da fonti riservate, tuttavia, risulta che
D'Agostino in prima persona abbia fatto grossi
sacrifici per fornire le dovute garanzie
all'istituto di credito teramano, anche nella
prospettiva di riprendere sia i 200 mila euro
della fidejussione passata
sia dal riscatto
definitivo delle comproprietà di Campagnacci e
di Dezi, rispettivamente da parte della Reggina
e del Napoli, che da sole dovrebbero fruttare
oltre 300 mila euro. Un "tesoretto",
insomma, che servirà a fare respirare D'Agostino
e anche per i primi mesi di gestione della
prossima stagione agonistica, almeno nell'attesa
che siano coinvolti imprenditori in grado di
rilevare in parte o in toto il pacchetto
azionario del Giulianova. Per questo si parla,
come in ogni fase dello stesso genere,
dell'avvocato Berardo D'Antonio, già presidente
del Giulianova in Cnd e sempre molto vicino alle
vicende giallorosse, per via del suo viscerale
amore per la squadra giallorossa. Molti tifosi,
tuttavia, hanno storto il naso, appena si è
ventilata l'ipotesi, sui reconditi significati
"politici" che l'operazione potrebbe nascondere.
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Pierluigi Giampaolo:
«Questo soggetto ha fatto svuotare il Fadini, ha
fatto giocare il giulianova 1924, unica squadra
mai fallita o ripescata in abruzzo, con le
maglie bianche, senza nemmeno lo stemma!! deve
andare via! E chi lo difende, turandosi il naso
dinanzi alle sue malefatte, e' solo suo
complice». |