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Giulianova,
Venerdì 24 Giugno 2011 - I tifosi non
mollano. Continuano a avere una posizione di
intransigente contestazione verso il Giulianova,
meglio ancora verso il presidente Dario
D'Agostino, e naturalmente di contrarietà alla
tessera del tifoso. Fin da ieri sera, un lungo
striscione tappezza la balaustra di Piazza
Belvedere con la scritta "Zero compromessi a
testa alta senza permessi. No alla tessera",
a firma GM. Questo il giorno dopo la notizia
della concessione della fidejussione di 300 mila
euro al Giulianova Calcio da parte della Tercas,
che verrà formalizzata martedì, viatico
fondamentale all'iscrizione al prossimo
campionato e mentre si accavallano voci sul
futuro del sodalizio giallorosso. Gianni
Califano, nonostante la trattativa con la
Sangiovannese, starebbe insistendo per trattare
l'acquisto, in parte o in toto, di quote del
Giulianova. L'ex centravanti è portavoce di una
cordata nella quale sarebbero coinvolti, tra gli
altri, Adriano Mattucci e l'imprenditore
pinetese Lucidi. Il gruppo proporrebbe Berardo
D'Antonio come presidente-traghettatore
nell'operazione del passaggio delle consegne.
Per la cordata, l'uomo di punta per guidare il
Giulianova sarebbe Francesco Giorgini, anche se
con un ruolo di direttore tecnico alla Fergusson
o, se preferite, alla Simoni nel Gubbio. In tal
caso chi sarebbe, invece, l'allenatore in campo?
Difficilmente Tiziano De Patre, che mira ad una
conduzione autonoma dopo le esperienze nelle
giovanili del Parma. Di lui, inoltre, si parla
come candidato alla panchina del Lanciano. Meno
probabile l'ipotesi-Giorgini in una gestione di
D'Agostino, forse per reciproca incompatibilità:
il presidente non vede Giorgini alla guida della
squadra molto giovane che ha in mente con alcuni
dei puntelli di esperienza sotto contratto, il
tecnico giuliese non intende ripetere la storia
del 2006/07 quando, nell'ultimo anno della
presidenza di Quartiglia, lasciò all'ottava
giornata il Giulianova imbottito di ragazzi
della Berretti che fu retrocesso con appena 12
punti conquistati. Ci sarebbe sempre la pista di
Dario Di Giannatale, fresco di patentino
conseguito a Coverciano dopo tre stagioni di
allenatore in seconda con Bitetto, Cerone e Di
Meo, ma chissà perchè non più nei piani e nelle
grazie della società. A proposito di Di Meo, che
domani sarà presentato quale nuovo allenatore
dell'Andria, è passato venerdì a Giulianova per
la liberatoria e per salutare D'Agostino e tutti
i collaboratori. Da quanto si è appreso, non
porterà con se' Della Penna, che resterebbe così
in giallorosso, nè Zoppetti, che intende
rimanere in giallorosso, e nemmeno Margarita, in
scadenza di prestito al Giulianova che,
tuttavia, conta di poterlo confermare con un
ingaggio ragionevole nel caso l'attaccante non
dovesse trovare sistemazioni migliori. Prima
dell'ufficialità dell'iscrizione al campionato,
tuttavia, tutto resta in stand by, compresi i
sondaggi che sta effettuando sul mercato il
consulente del presidente, Federico. |