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Giulianova,
Sabato 7 Maggio 2011 -
Il Giulianova chiude al Fadini la stagione
2010/11 che lo ha visto salvare la Seconda
Divisione dopo avere temuto di perderla al
termine di un girone di andata da retrocessione,
ragione del cambio da Cerone a Di Meo e di
acquisti decisivi a gennaio. Il sipario scende
con la Villacidrese, il fanalino di coda che
rappresenta l’emblema di un calcio chiamato a
risolvere immediatamente i suoi problemi per non
continuare ad essere ridicolo e di una modestia
irritante, tale da fare mordere le mani al
Giulianova per non avere lottato per i play off.
La Villacidrese, difatti, è la società più
penalizzata di punti al apri della
Sangiovannese, ben 13, avendo i quali in
classifica ne conterebbe
27, sufficienti per la salvezza matematica.
La Villacidrese ha
inoltrato ricorso al Tnas del Coni per riavere
almeno 5 punti e sperare nei play out con il
Fano. La sentenza è ancora sub judice,
evidentemente perchè il Coni ha inteso evitare
il rischio che, in caso di rigetto del ricorso,
la società sarda potesse non affrontare la
trasferta. Per la cronaca, il Carpi ha riavuto
il punto che gli era stato tolto e così oggi gli
basta un semplice pareggio per festeggiare la
promozione in Prima. Tornando alla gara con la
Villacidrese,
che all’andata
inflisse al Giulianova un 2-0, la
società ha applicato il prezzo simbolico di 2
euro (uno più uno di diritti di prevendita) nei
settori tribune laterali, distinti e curva ovest
mantenendo la validità degli abbonamenti. Va
aggiunto che il Giulianova è la società
cenerentola nella Coppa Disciplina a causa delle
multe subiti, una sconfitta per i tifosi. Qulla
di domani sarà una giornata anche di solidarietà
a favore del volontariato: le squadre e la terna
arbitrale (il direttore di gara Giorgetti di
Cesena e gli assistenti N. Croce e Fassina)
indosseranno all’ingresso una maglietta recante
il logo dell'Associazione Ce.R.S. onlus. Di Meo
pensa di schierare Robertiello; Sosi, Zoppetti,
Faragalli, Testoni; Margarita, De Santis,
Rinaldi; Suriano; Morga, Torbidone.
L'allenatore pugliese già la prossima settimana
dovrebbe avere un incontro con il presidente
D’Agostino per capire se esistono le condizioni
per restare. Dopo la Villacidrese comincerà il
futuro che in molti prevedono molto buio se
D'Agostino non troverà imprenditori disposti ad
affiancarlo o persino a subentragli. Il
presidente potrà contare sulle entrate per la
cessione di giocatori attualmente in
comproprietà in squadre di categorie superiori,
primo tra tutti lo stopper del Crotone, Vinetot,
in odore di Serie A. Ma per soddisfare le
richieste di Di Meo, probabilmente, ci vorrà
qualcosa in più. Per esempio, anche le cessioni
di Margarita, l'uomo della provvidenza di
quest'anno, e di Testoni, il giovane più
richiesto
(nella foto). |