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Giulianova,
Sabato 18 Settembre 2010 - Il
derby di domani al Fattori dell’Aquila
inevitabilmente accentra l sua maggiori
attenzioni, sui due ex giallorossi sulla sponda
aquilana rispettivamente Leonardo Bitetto in
panchina e Mirko Garaffoni in campo. Ma questo è
il colore della sfida tra le due abruzzesi, che
tornano ad incrociare i propri destini in
campionato dopo 7 anni dalla stagione di C1
2003/2004: 1-1 al Fadini, 2-0 per i giallorossi
al Fattori, l'Aquila retrocesso. Nella realtà,
domani, si gioca un derby dove conta molto il
risultato, in particolare per il
Giulianova alla ricerca del primo successo dopo
due sconfitte ed il rocambolesco pareggio di
domenica scorsa al Fadini con il Prato proprio
mentre L’Aquila andava a conseguire la
tonificante impresa corsara a San Giovanni Val
d’Arno. La rincorsa al primo successo, però, è
disseminata di difficoltà, per la squadra di
Cerone, che dovrà tentarla con assenze
importanti e con Croce a mezzo servizio. L’unico
recuperato, infatti, è Alessandro Zoppetti
(l’erede di Garaffoni) al centro della difesa,
che consente a Sosi di riportarsi nel ruolo più
abituale di terzino destro. Per il resto, agli
indisponibili scontati, Schneider per squalifica
e Paponetti per il perdurante fastidio alla
caviglia, si aggiunge il centravanti Morga, che
deve alzare bandiera bianca per l’infortunio
alla caviglia riportata nella partitella di
giovedì e lasciare spazio al giovanissimo Bebeto.
Croce, invece, è recuperato a metà: il
centrocampista, mai presente finora, dovrà
accontentarsi della panchina, anche lui per la
caviglia in disordine che gli procura ancora
fastidi. E tanto per gradire e completare il
quadro, anche Testoni è claudicante. Domattina,
prima della partenza per il capoluogo abruzzese,
l'ultima decisione. Formazione obbligata, in
sostanza, con: Merletti; Sosi, Zoppetti,
Faragalli, Polinesi; Pucello, Censori, Rinaldi;
Margarita, Bebeto, D’Angelo. In panchina
Robertiello, Testoni (Coppetelli), Mirante,
Bontà, Croce, Gubinelli, Di Nardo. Arbitrerà Mirko Mangialardi
di Pistoia, assistito da Liberti di Pisa e
Galeotti di Prato. |