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Giulianova,
Giovedì 16 Settembre 2010 - Morga
più “no” che “si” a L'Aquila. Il centravanti,
infortunatosi alla caviglia durante la
partitella infrasettimanale di ieri, tiene in
ansia Cerone che deve fare a meno, in attacco,
dello squalificato Schneider e dell’infortunato
Paponetti. E nemmeno Marco Croce rende sicuro
il tecnico marsicano al 100 per 100. “Dovrò
valutare nelle prossime ore le condizioni della
mia caviglia che continua a procurarmi un po' di
fastidio", rivela il centrocampista che, pure,
non verrebbe mancare alla sfida con i grandi ex,
Bitetto in panchina e Garaffoni al centro della
difesa: "No, non facciamola passare per una
sfida al nostro ex allenatore. Semmai è una vera
sfida a noi stessi. Vogliamo e dobbiamo vincere
la nostra prima partita, per sbloccarci
psicologicamente e per cominciare a dare corpo
alla classifica” afferma Croce che ammette, in
ogni caso, il passaggio ad un modo diverso di
giocare rispetto al passato. Del resto, 6 reti
subite e 4 realizzate nelle prime tre partite
dal Giulianova sono cifre che parlano da sole:
"Con mister Cerone applichiamo un gioco
più offensivo, con la difesa più “alta”, di
conseguenza più rischioso. Vero, tuttavia, che
qualche goal lo abbiamo preso all'ultimo minuto,
per inesperienza. Il rientro di Zoppetti
dovrebbe garantire maggiore solidità e sicurezza
alla retroguardia", auspica Croce. E non è il
solo auspicio: "In effetti, vorremmo vincere per
riportare un po' di serenità nell'ambiente e per
riavvicinare i tifosi al Fadini", conclude. In
attesa di tempi migliori, al Fattori si
prevedono un centinaio di giuliesi al seguito
del Giulianova. Il derby sarà diretto da
Mirko Mangialardi
di Pistoia, assistenti Liberti di Pisa e
Galeotti di Prato. |