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Calcio Lega Pro:
Seconda Divisione Girone
B |
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Diario di bordo |
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Il
trequartista Suriano, ex Pro Vasto, primo
rinforzo per Di Meo |
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Giulianova,
Sabato 22 Gennaio 2011 - E' il
trequartista Domenico Suriano, 23 anni,
proveniente dal Lecco, il primo rinforzo per
Pino Di Meo. L'accordo è stato già raggiunto, ma
verrà ufficializzato dopo la partita con il
Poggibonsi. Suriano è stato con Di Meo l'anno
scorso alla Pro Vasto, realizzando 6 reti in 22
partita nella tribolata stagione della squadra
biancorossa, salvatasi sul campo ma finita nei
dilettanti per il fallimento della società. La
prossima settimana, attraverso le operazioni di
mercato del consulente di D'Agostino, Sandro
Federico, è atteso l'attaccante Daniele Morante
del Lanciano, l'anno scorso nel Rimini. Si parla
anche di un giovane difensore del Siena,
Federico Mannini, classe 1992, ma Di Meo cerca
un centrale di esperienza per riportare Sosi
terzino destro. |
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Scheda
di Domenico Suriano
Nato a:
Andria (BA) il
30/05/1988
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Carriera |
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STAGIONE |
SQUADRA |
SERIE |
PRESENZE |
GOAL |
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2004-2005 |
FIDELIS ANDRIA |
C1 |
1 |
- |
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2005-2006 |
A.S. ANDRIA BAT |
C2 |
0 |
- |
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2006-2007 |
BITONTO |
D |
9 |
1 |
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2007-2008 |
A.S. ANDRIA BAT |
C2 |
1 |
- |
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2008-2009 |
F.C. PRO VASTO |
D |
13 |
1 |
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2009-2010 |
F.C. PRO VASTO |
C2 |
22 |
6 |
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2010-2011 |
LECCO CALCIO |
C2 |
2 |
- |
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Di Meo
subito problemi. Federico consulente. Tambone:
"Ok Morante, ma con sei mesi di ritardo" |
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Giulianova,
Venerdì 21 Gennaio 2011 - Al primo impatto,
Pino Di Meo si è trovato di fronte a due
emergenze consolidate: giocatori contati e
campo pessimo, al Castrum. Il neo allenatore del
Giulianova ha ammesso che ha delle difficoltà
nell'allestimento della formazione che
affronterà domenica prossima il Poggibonsi al
Fadini. Pucello e Paponetti indisponibili,
Gubinelli squalificato sono le assenze certe,
Rinaldi, che ha lavorato ancora a parte, quella
quasi certa. Forti dubbi su Polinesi, che ha
l’influenza con disturbi gastrointestinali,
possibilità di recupero almeno in panchina per
De Simone, dopo 4 mesi. Di Meo riavrà da
squalifica Margarita. Il tecnico pugliese, che
giocoforza non farà rivoluzioni subito ma per il
futuro punterà sul 4-2-3-1, ha incitato la
squadra a dare tutto per cercare la vittoria
contro i toscani ed iniziare nel migliore dei
modi il nuovo ciclo. Dalla prossima settimana,
però, aspetta i tre rinforzi, uno per reparto,
con particolare attenzione per la difesa, dove
necessita un centrale di affidamento per
riportare Sosi terzino, il suo ruolo più
congeniale. In avanti è gettonato Morante, che
era stato già a un passo dal Giulianova l’estate
scorsa, per opera Giuseppe Tambone:
"Sarei contento se venisse ora, seppure con sei
mesi di ritardo", il commento del Direttore
Generale, che assicura di non vedere ombre a sue
spese nel movimento che si sta verificando
nell'area tecnica di cui Antonio Serena è
diventato responsabile anche in prima squadra e
dove, come anticipato giorni fa, Sandro Federico
sarà consulente personale del presidente
D’Agostino ed operatore di mercato. "Dovrei
essere preoccupato se si parlasse di un nuovo
direttore generale, l'area tecnica non rientra
nelle sfere delle mie competenze. In ogni caso
- ha aggiunto Tambone - questo è il
momento in cui ogni aiuto e contributo giova
alla causa della salvezza, che deve rimanere il
traguardo di tutte le componenti del Giulianova
e anche degli imprenditori coinvolti". A
proposito di imprenditori, ciascuno del gruppo
locale si sta adoperando, insieme al sindaco
Mastromauro, per "imbarcare" più sostenitori
possibili. Si tratta di cifre esigue a testa,
ma, come suo dirsi, è la somma che fa il totale,
quantomeno per tirare avanti, senza rischi di
penalizzazioni ed in un clima più sereno per la
squadra, fino a giugno, quando dovrebbe
riaprirsi il discorso con la cordata-Longarini
per il definitivo passaggio di mano della
società. |
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Ufficiale: Giuseppe
Di Meo è il nuovo tecnico del Giulianova |
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Giulianova,
Giovedì 20 Gennaio 2011 -
Giuseppe "Pino" Di Meo, 42 anni il prossimo 10
marzo, è il nuovo allenatore del Giulianova, in
sostituzione di Ersilio Cerone. Il tecnico di
Trani, che inizierà domani pomeriggio il lavoro
sul campo, ha raggiunto ufficialmente l’accordo
nel pomeriggio, in un incontro con il presidente
Dario D'Agostino, al quale
hanno partecipato anche Antonio Serena, promosso
nel ruolo di responsabile dell'intera area
tecnica del Giulianova Calcio, e alcuni "amici"
della società.
L’intesa prevede l’incarico fino a giugno con
opzione per il prossimo anno, ovviamente in base
al raggiungimento dell’obiettivo della società,
che è la permanenza in Seconda Divisione, oltre
che la “salvezza” sul piano economico nel
desolante panorama di crisi che attanaglia la
Lega Pro. Di Meo, l'anno scorso esordiente in
panchina nella Pro Vasto, che poi è fallita per
problemi societari, ha vinto la concorrenza di
Francesco Giorgini, soprattutto dopo il
fallimento (ufficioso) dell'operazione portata
avanti dal sindaco Mastromauro con la "cordata
marchigiano-ternana", capeggiata dal figlio di
Longarini, la quale in realtà poco credito ha
riscosso fin dall'inizio a livello di tifoseria
e ambiente cittadino. La “cordata” ha ritenuto
eccessive le condizioni poste da D’Agostino per
il passaggio della società. Non è escluso che il
discorso si riapra in futuro, magari a fine
stagione, considerato che si è tanto parlato di
un progetto triennale per il quale Giorgini
aveva interpellato alcuni giocatori di sua
fiducia. L'intervento parallelo del gruppo
locale, composto da Nello Di Giacinto, Gabriele
Cervellini, Sandro Ianni, al quale si è aggiunto
Berardo D’Antonio, già presidente del Giulianova
17 anni fa in Cnd, è invece limitato ad un
contributo per le esigenze più immediate, ma si
è rivelato determinante per il sostegno a
D’Agostino nella svolta per l’ingaggio del nuovo
allenatore e può risultare importante anche per
il mercato e le prossime scadenze. Nel
frattempo, si è svolta la partitella
infrasettimanale in famiglia, al Castrum, in
vista del match interno con il Poggibonsi. A
condurla è stato Dario Di Giannatale, che torna
da oggi nel ruolo di vice. Assenti Polinesi,
febbricitante, Rinaldi, che si allena a parte,
Paponetti, e naturalmente Pucello. |
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Giorgini
verso la guida del Giulianova: incontro decisivo
con Mastromauro e Longarini jr. Ma Di Meo
incalza |
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Mercoledì 19 Gennaio 2011 - Domani
Giorgini potrebbe essere incaricato di allenare
il Giulianova. Secondo indiscrezioni che
attendono conferma, stasera, il tecnico giuliese
sarebbe stato a cena con il sindaco Mastromauro
e con i rappresentanti della cordata
marchigiana, capeggiata da Longarini junior al
quale è legato dai tempi della Ternana, per
sbloccare la trattativa con il presidente Dario
D'Agostino. Nelle prossime ore dovrebbe essere
confermato se questo incontro c'è realmente
stato e quali sono gli esiti e i termini
dell'operazione che sembra più proiettata nel
futuro, su un progetto triennale da avviare a
fine stagione. L'intervento parallelo del gruppo
locale, composto da Nello Di Giacinto, Gabriele
Cervellini, Sandro Ianni ed un paio di altri che
non vorrebbero "comparire", è invece limitato ad
un contributo per le esigenze più immediate.
Sulla sponda di D'Agostino, per la cronaca, si
continua a puntare su Di Meo in panchina. |
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Villacidrese
penalizzata di 5 punti, Giulianova non è più
ultimo. Di Giannatale ad interim |
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Mercoledì
19 Gennaio 2011 - Senza giocare, il
Giulianova lascia l'ultima posizione in
classifica. A scivolare in coda è la
Villacidrese, che scende a 8 punti a seguito
della nuova penalizzazione di 5 punti per
irregolarità amministrative che si aggiungono ai
precedenti 5. Colpita ancora anche la
Sangiovannese con 3 punti, che domenica ha battuto per 1-0
il Giulianova, e il Fano con 2. Un barlume di luce nel buio pesto
della situazione in cui versa il Giulianova che,
nel frattempo, è stato preso in mano da Dario Di Giannatale
(nella foto).
L’allenatore in seconda ha guidato il doppio
allenamento al Castrum, sulla forza al mattino e
sulla tecnica nel pomeriggio. In attesa che il
presidente D’Agostino sciolga le sue riserve sul
sostituto di Ersilio Cerone, esonerato martedì
dopo la sconfitta di San Giovanni Valdarno, Di
Giannatale andrà avanti anche oggi, con la
partitella al Fadini o, in caso di maltempo, al
Castrum, e comunque fino all'arrivo del nuovo
allenatore, anche se dovrà ottenere la proroga
di prasi di un mese o essere affiancato da
un "prestanome" qualificato, visto che lui non
ha il patentino. A fine mese, però, Di Giannatale comincerà il corso di allenatore di
seconda categoria a Coverciano e quindi non sarà
disponibile. Il presidente ha
incontrato a cena il gruppo di imprenditori
locali, composto da Di Giacinto, Cervellini e
Ianni, ed un altro paio di amici, che dovrebbero
dargli un aiutino. Il gruppo vorrebbe Giorgini
in panchina, ma D'Agostino ha anche altri nomi
in serbo, oltre a Di Meo. |
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D'Agostino:
"Ci vuole un allenatore di personalità" |
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Mercoledì 19 Gennaio 2011 - In
un'intervista telefonica al collega Massimo
Profeta di Rete 8, il presidente Dario
D'Agostino ha affermato che ora "occorre un
allenatore di personalità", rispondendo
laconicamente alla domanda se sarà un
"allenatore sanguigno" tra Giorgini e Di Meo a
guidare il Giulianova dopo Cerone. Il presidente
ha anche ammesso che "da solo nessuno può
farcela a portare avanti la società e in futuro
potrebbero sorgere delle problematiche dal punto
di vista delle penalizzazioni. Vi è un gruppo di
amici di Giulianova che sta lavorando per darci
una mano, il sindaco Mastromauro aspetta una
risposta dalla cordata di cui io non conosco
nomi e volti". |
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Cerone:
"Ringrazio i ragazzi".
Giorgini
sorpassa Di Meo per la panchina. Anzi no. |
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Martedì 18 Gennaio (ore 21.00) -
Ersilio Cerone esce di scena da signore,
accettando la decisione del presidente
D'Agostino, con il quale è stato a pranzo di
commiato: "Naturalmente mi dispiace, ma è la
legge del calcio. Quando sei ultimo ti devi
aspettare un epilogo così. Ringrazio soprattutto
i ragazzi che hanno dimostrato di essere un
gruppo solido che si è trovato ad affrontare
mille difficoltà, di ogni genere. Auguro davvero
che il Giulianova si salvi, lo meritano
soprattutto loro", ha dichiarato il tecnico
marsicano. Nelle ultime ore era tornato
prepotentemente in quota Francesco Giorgini per
la sostituzione di Cerone tanto che si era
parlato di un incontro a cena con il presidente
D'Agostino per stasera. Niente di tutto questo.
Lo stesso allenatore ha rivelato di non avere
ricevuto alcuna chiamata dal presidente. Eppure
Giorgini, che da giorni contatta i tre giocatori
con i quali intenderebbe rinforzare la squadra
nell'eventualità dell'ingresso della cordata-Longarini, sarebbe quello che
riporterebbe l'entusiasmo nell'ambiente ed il
pubblico al Fadini. |
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Il Comunicato
ufficiale della società sull'esonero di Cerone |
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Martedì 18
Gennaio 2011
(ore 17.23) - La società Giulianova Calcio
s.r.l. comunica che in data odierna il tecnico
Ersilio Cerone è stato sollevato dall’incarico
di Allenatore Responsabile della Prima Squadra.
La società, nel
ringraziare il sig. Cerone per la sua
professionalità, augura allo stesso le migliori
fortune umane e professionali.
GIULIANOVA CALCIO
SRL |
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Cerone saluta il Giulianova, Pino Di Meo
candidato al suo posto. Visci nuovo ds? No,
forse Federico |
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Giulianova,
Martedì 18 Gennaio 2011 - La società non
l'ha reso ancora ufficiale, ma Ersilio Cerone è
giunto al capolinea della sua travagliata
esperienza alla guida del Giulianova. Il
tecnico, che non riusciva più a scuotere una
squadra ormai preda del fatalismo e della
sfiducia in se stessa, è stato sollevato
dall'incarico dopo un colloquio con D'Agostino
in mattinata. La squadra, nel pomeriggio, si è
allenata alla Fattoria del Cerreto agli ordini
del "secondo" Dario Di Giannatale. Al
rientro dei giocatori al Fadini, è stato lo
stesso presidente a comunicare la decisione
della società. Ora, si è in attesa del
nuovo tecnico che potrebbe essere l'ex
allenatore della Pro Vasto, Pino Di Meo, che
domenica ha seguito il Giulianova a San Giovanni
Valdarno dalla tribuna. D'Agostino avrebbe
individuato anche un altro uomo di mercato,
Pierfrancesco Visci, stretto collaboratore del
direttore sportivo del Grosseto, il giuliese
Andrea Iaconi. Proprio dal Grosseto potrebbero
arrivare rinforzi dopo Margarita. Pronta però,
la smentita su Visci. In realtà, secondo
i "rumors romani", il più autorevole candidato a
ricoprire il ruolo di ds o uomo-mercato sarebbe
Sandro Federico, ex team manager del Siena. In
questo caso, si attendono
ulteriori notizie dal Giulianova Calcio in
merito al destino di Giuseppe Tambone, anche
perchè la mossa di D'Agostino fa capire che sono
rimandate a giugno le eventuali trattative con
la cordata marchigiana, di cui farebbe parte il
figlio di Longarini, il "ternano" da noi
anticipato la settimana scorsa, e che avrebbe
portato Giorgini in panchina per un progetto
triennale. In serata si dovrebbe sapere qualcosa
di più sull'allargamento del gruppo
composto da Nello Di Giacinto, Gabriele
Cervellini e Sandro Ianni e sul rapporto che
questo avrà (se l'avrà) con D'Agostino.
Squalificato, intanto, Gubinelli per
l'espulsione di domenica contro la
Sanmgiovannese. |
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La crisi del
Giulianova su un binario morto |
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Giulianova, Lunedì 17
Gennaio 2011 - L’incapacità della squadra di
arrestare a San Giovanni Val d’Arno l’emorragia
di sconfitte che la sta facendo scivolare
fatalisticamente verso la retrocessione, rende
sempre più urgente e necessaria la risoluzione
della crisi societaria. E' una corsa contro il
tempo. La serie di riunioni per raccogliere la
cifra necessaria a sostenere o a rilevare il
Giulianova scorre su due binari: su uno viaggia
la cordata marchigiana, con la quale ha rapporti
diretti il sindaco Mastromauro, sull’altro il
gruppo di imprenditori locali composto da Nello
Di Giacinto, Gabriele Cervellini e Sandro Ianni,
che è praticamente nata sabato, alla pasticceria
Sprint di Via Gasbarrini, e si propone di
coinvolgere altri imprenditori per evitare il
tracollo nell’immediato e rilanciare poi il
Giulianova con un progetto triennale, il tempo
di "spalmare" un'operazione da 2 milioni di
euro. Al centro del progetto Francesco Giorgini
alla guida della squadra. Il tecnico giuliese ha
già avviato i primi contatti con alcuni
giocatori. Probabile che già entro domani,
martedì, si combini l'incontro con il presidente
Dario D'Agostino che si dice aperto e fiducioso
nei confronti del gruppo locale che non verso la
cordata marchigiana. L'importante è che lo
stallo si superi al più presto, considerato che
D’Agostino ha dichiarato a Il Messaggero, dopo
la gara con la Sangiovannese, di avere nelle
mani un attaccante capace di risolvere il
problema del goal, quantunque Cerone incalzi
anche per un difensore e un centrocampista.
"Bene intesi, occorrono tre giocatori di
spessore ma anche motivati e partecipi della
nostra causa", ha specificato l'allenatore
che, per intanto, è capitato su un binario morto
e non sa che pesci prendere al timone di un
Giulianova demoralizzato, impotente e
abbandonato al suo destino. A questo punto,
però, i limiti della squadra sembrano passare in
second’ordine rispetto alla situazione che grava
sulla sua testa e di fronte alla quale c’è anche
chi teme che la “salvezza” del Giulianova passi
attraverso il fallimento e lo scivolone in
Promozione…In ogni caso, il presente dice che
domenica, al Fadini, arriva il Poggibonsi,
balzato in terza posizione con il pareggio nel
recupero interno con il Bellaria e la vittoria
alquanto fortunosa di ieri sul Chieti. Il
Giulianova si vedrà squalificare Gubinelli,
espulso a San Giovanni Val d'Arno per doppia
ammonizione, ma riavrà Margarita sperando di
recuperare anche Rinaldi e De Simone. |
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