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Giulianova, Mercoledì 26 Gennaio 2011
- Nella cena di autofinanziamento pro Giulianova
Calcio che si è svolta ieri sera alla Suite
dello chalet Arlecchino erano presenti una
quarantina di sostenitori che hanno aderito
all'iniziativa promossa dal sindaco Mastromauro
(nella foto),
da vari amministratori e consiglieri, e dal
gruppo composto da Nello Di Giacinto, Gabriele
Cervellini, Sandro Ianni, Berardo D'Antonio e
Adriano Mattucci. Un'altra trentina di operatori
e imprenditori, nonostante l'assenza, hanno
garantito il loro contributo. La "raccolta"
dovrebbe aggirarsi sugli 80.000,00 euro,
evidentemente finalizzati a dare respiro alla
società per intervenire sul mercato e tenere
fede alle imminenti scadenze amministrative.
Garanzie sono state richieste sulla gestione del
contributo e sui termini del rapporto con il
presidente D'Agostino, con il quale in giornata
è previsto un incontro. La "cordata" ha mire
ancora più ambiziose della semplice raccolta di
contributi. Come anticipato giorni fa, si
costituirà un'associazione (il nome sarebbe "Giuliesi
per sempre" anche se la trattativa con la
famosa cordata marchigiana del ternano Lorgarini
e company non è andata in porto subito ma è in
frigo per fine stagione per un vero e proprio
passaggio di consegne del Giulianova Calcio).
L'associazione promuoverà iniziative e progetti
a favore del sodalizio giallorosso. Un'idea che
sarà illustrata in maniera più ampia e
articolata a breve. Per intanto, il pensiero è
rivolto al mercato. Il neo tecnico Di Meo
aspetta nell'immediato i tre rinforzi richiesti
e che sarebbero il centrale del Fano Terrenzio
(oppure il nigeriano Odibe del Siena), il
trequartista del Lecco Suriano (ex Pro Vasto) e
l'attaccante del Lanciano Morante, per il quale
il Giulianova chiede un'agevolazione al club
frentano. Dicono di un Di Meo molto determinato
nell'ottenere i giocatori richiesti, per cui non
si possono escludere reazioni clamorose in caso
ciò non avvenga. Anche perchè a Prato, domenica
prossima, il Giulianova dovrà fare a meno di
Zoppetti, squalificato, e di Polinesi,
ricoverato all'ospedale di Macerata per il
persistere della febbre alta che gli ha fatto
saltare la gara con il Poggibonsi, in una
retroguardia da puntellare con giocatori di
esperienza. Di Meo conta di poter riavere al
meglio Rinaldi, in panchina per onore di firma
domenica scorsa, mentre rientra da squalifica
Gubinelli. Insomma, l'allenatore di Trani non
vuole che si disperda, tra ritardi ed indugi,
l'entusiasmo ricreato dal ritorno alla vittoria
dopo due mesi. |