Giulianova, 3 nov. - Ancora nessuna
decisione del presidente D'Agostino sulla sorte
di Ersilio Cerone e sulla sua sostituzione con
Francesco Giorgini alla guida del Giulianova che
(quasi) tutti i mezzi di informazione, Rai
Regione compresa, hanno dato per avvenuta.
Invece, va avanti Cerone, che nel pomeriggio ha tenuto a
riposo la squadra dopo un intenso e lungo
allenamento mattutino svolto alla Fattoria del
Cerreto, ed ha dato appuntamento ai giocatori per
domani, alle 14, al Fadini per riprendere la
preparazione con la partitella infrasettimanale
in vista del derby casalingo con il Celano
Olimpia. A questo punto Giorgini "salta", anche
perchè D'Agostino, che pure ha resistito a tutte
le pressioni che gli sono piovute addosso dai
poteri forti della città a livello politico, di
stampa, dell'ambiente della tifoseria ed esterne
di vario tipo, non ha potuto garantirgli le
garanzie richieste di rafforzare la squadra e di
cambiare il preparatore atletico. Probabile che
cada anche la possibilità di collaborazione con
Ferdinando Ruffini. D'Agostino sembra comunque stanco di subire
pressioni senza che, però, nessuno sia stato in
grado di dargli un aiuto economico per uscire da
questo tunnel. Certo, il presidente farebbe
bene, una volta per tutte, a spiattellare in
pubblico la cruda realtà della situazione, perchè il clima che si respira si fa sempre più
pesante attorno al Giulianova.
Fumata grigia:
D'Agostino tiene in
congelatore sia Cerone
che
Giorgini. "Deciderò
domani"
Due giornate a Di
Nardo ed una a Pucello.
Multa di 2000 euro alla
società
Giulianova,
2 Nov. - Da un momento all'altro era
atteso
l'annuncio dell'ingaggio di Francesco Giorgini
alla guida del Giulianova o della conferma di
Ersilio Cerone. Fumata grigia. Il presidente, a
capo di una giornata convulsa di consultazioni
con entrambi e di pressioni dall'alto, ha
lasciato tutto come prima, ma poco fa, intorno
alle 21.50, ha rivelato: "Ho raccolto
elementi di valutazione e riflessione,
ascoltando anche i giocatori. In un senso o in
un altro, domani deciderò". D'Agostino ha
incontrato il Giorgini
all'ora di pranzo, insieme a Ferdinando Ruffini,
anche se si è limitato poi a dire: "Giorgini
è uno degli allenatori disponibili come altri".
Il presidente, sempre nella tarda mattinata, ha
avuto un precedente colloquio con il tecnico
Ersilio Cerone con il quale si sarebbe dovuto sentire
di nuovo in serata, forse sperando nelle
dimissioni dell'allenatore marsicano. Giorgini, al quale avrebbero telefonato
anche il sindaco Mastromauro ed altri pezzi
grossi del potere cittadino, avrebbe accettato
di allenare il Giulianova, ma ovviamente
chiedendo qualche garanzia, non legata allo
stipendio. Cerone, nel
frattempo, ha condotto la ripresa della
preparazione alla Fattoria del Cerreto nel
pomeriggio. Guardata a vista da una pattuglia
dei Carabinieri, una ventina di tifosi ha
seguito la seduta. Alcuni di loro hanno
rivolto frasi ingiuriose verso tutti - tecnico,
presidente e qualche giocatore -,
la situazione tuttavia è rimasta sotto controllo.
A questo punto, Cerone tonerà ad allenare la
squadra anche domattina. Per intanto, l"impietoso" Giudice Sportivo ha squalificato per due
giornate Di Nardo, espulso dalla panchina nel
secondo tempo della gara di Fano, per
comportamento offensivo nei confronti di un
assistente, e per una giornata Pucello, per
recidività in ammonizioni. Solita multa,
2.000,00 euri, alla società per sputi dei tifosi
giallorossi che raggiungevano alla schiena un
assistente.
Ore decisive per la
sorte di Cerone.
Giorgini con Ruffini in
vista
Giulianova, 2 nov. - Dario D'Agostino,
interpellato dal nostro Vincenzo Raimondi per Il
Centro, ha rimandato ad oggi ogni decisione
sulla posizione di Cerone, forse dopo un
incontro con il Sindaco Mastromauro. Pressato da
più parti, il presidente potrebbe ricorrere a
Francesco Giorgini affiancato da un altro
giuliese, Ferdinando Ruffini, nelle vesti di
direttore generale. Il che preluderebbe anche
alla rottura del rapporto con il dg Giuseppe
Tambone. Insomma, Giulianova a un bivio:
rivoluzione o status quo.