Crisi
della società vicina alla svolta. Riaffiorano
Arangiaro, Di Nicola e un ternano, Giorgini
allenatore. Si parla però anche del padre di un
ex giocatore giallorosso
Giulianova,
Giovedì 13 Gennaio 2011 - La risoluzione
della crisi societaria del Giulianova Calcio
dovrebbe essere alla svolta decisiva e
definitiva, forse entro questa settimana. Il
sindaco Mastromauro ha avuto un incontro ieri
mattina (a quanto pare non in Comune) con la
cordata di imprenditori che sarebbero
interessati ad entrare in società fino al
termine dell'attuale stagione e a rilevarla
successivamente. Ora dovranno valutare la
documentazione contabile presentata dal
presidente D'Agostino tramite il suo
commercialista Rocco Menaguale. Secondo
indiscrezioni, che vanno ad arricchire la già
corposa "letteratura" alimentata da voci più o
meno veritiere da due mesi a questa parte,
all'incontro sarebbe stato presente anche
Francesco Giorgini, destinato a succedere a
Ersilio Cerone in panchina, insieme ad un amico
imprenditore di Terni, in qualche modo legato a
Longarini. L'imprenditore ternano, infatti,
farebbe parte della cordata alla quale viene
data l'identificazione di "marchigiana" ma per
una copertura fuorviante. In essa, invece,
sempre secondo le indiscrezioni che trapelano
come schegge impazzite, figurerebbero il pinetese Giuseppe Arangiaro e Antonio
Di Nicola, titolare della Globo Calzature forse
in qualità di sponsor, ma che viene dato fuori
dalla mischia. Del resto, sono nomi già circolati nelle
settimane precedenti, ma smentiti, seppure non
direttamente. In realtà c'è chi bisbiglia anche
che la cosiddetta cordata marchigiana (con sede
nell'ascolano) avrebbe come riferimento il padre
di un ex giocatore del Giulianova, che non
sarebbe però Di Nardo senior, il cui
interessamento al Giulianova di alcuni giorni fa
è declinato. Quel che sorprende è l'insistenza
del presidente D'Agostino a dichiarare di non conosca volti e nomi dei suoi
futuri "partner" o successori. A Giulianova, del
resto, succede tutto e a di più.
Ingresso o
acquisto della società atteso nelle prossime
ore. Rientrato Schneider dal Brasile
Giulianova,
Domenica 9 Gennaio 2011 -
In attesa della ripresa del campionato in casa
San Giovanni Val d'Arno, sono state gettate le
premesse per la trattativa vera e propria per la
cessione della società alla cordata di
imprenditori marchigiani dopo che il presidente
D'Agostino ha consegnato la nuova documentazione
contabile al sindaco Mastromauro. Si ipotizza
anche un ingesso temporaneo degli imprenditori
fino a maggio per poi definire l’acquisto a
stagione conclusa, anche per consentire
l'"uscita" di D'Agostino in termini di bilancio.
La Globo Calzature sarebbe lo sponsor. Nelle
prossime ore sono attesi sviluppi, considerata
anche l'urgenza di intervenire sul mercato.
, Secondo gli intendimenti dei promotori della
trattativa,
con i nuovi soci Giorgini sostituirebbe Cerone
che intanto prepara la squadra. Schneider è
rientrato dal Brasile, dove ha trascorso il
periodo natalizio, funestato dalla morte del
nonno e dal ferimento della nonna in un
incidente stradale.
Il presidente D'Agostino presenta i documenti
contabili al Sindaco per aprire la trattativa
con gli imprenditori interessati al Giulianova
E'
cominciato il gioco delle carte
Giulianova,
Mercoledì 5 Gennaio 2011 -
Tra le poche notizie vere
e le tante voci più o meno incontrollate, si fa
qualche passo avanti verso l'Avvento, quello del
salvatore o dei salvatori del Giulianova. Il
sindaco Mastromauro, affiancato dai fedeli
"assistenti", ha ottenuto dal
presidente Dario D'Agostino l'impegno di
presentare una documentazione contabile che
faccia da punto di partenza della vera
trattativa tra la cordata di imprenditori
interessati a sostenere o ad acquistare il
Giulianova, e della quale il sindaco stesso
sembra fare da referente e portavoce. In realtà,
da quanto risulta nella cronistoria della
vicenda che si trascina da tempo, già un paio di
mesi fa, in occasione di un primo incontro con
Mastromauro, il presidente scese le sue "carte"
sul tavolo da gioco, ma evidentemente non furono
ritenute sufficienti o accettabili sulle
condizioni poste da D'Agostino e sulla reale
situazione del bilancio della società, che,
nella sua versione ufficiale, dovrebbe essere
depositato (quindi consultabile) anche in
tribunale. Se così è, insomma, si poteva aprire
prima, e in maniera diretta da parte degli
imprenditori interessati, la trattativa per il
passaggio delle consegne che resta ammantato di
mistero (probabilmente anche per D'Agostino)
sull'identità e sull'entità dell'annunciata
cordata, detta marchigiana ma della quale non
farebbe parte la famiglia martinsicurese Di
Nicola, titolare della Globo Calzature, che
sarebbe soltanto lo sponsor, nè tanto
meno il pinetese Arangiaro, i nomi più
ricorrenti circolati finora. E non è da
escludere, come si conviene nelle partite a
poker delle trattative per i passaggi di
società, qualche bluff sulla provenienza
marchigiana della cordata per depistaggio dal
coinvolgimento di imprenditori locali annunciato
all'inizio o sul tentativo di spingere
D'Agostino a "mollare" il Giulianova, dopo
quello della dura contestazione prenatalizia dei
tifosi. In definitiva, se davvero si intravvede
la luce in fondo al tunnel, nelle prossime ore,
al massimo entro la settimana, imprenditore o
cordata avrà volto e nome. Lo impone, tra
l'altro, la tempistica del calciomercato, che
resta in congelatore, anche da parte
dell'attuale dirigenza, in attesa dello sbocco
finale della vicenda societaria. Un punto fermo
è la candidatura di Francesco Giorgini sulla
panchina di Ersilio Cerone in caso di cambio di
proprietà della società o di un intervento
risolutivo di sponsorizzazione. Viene in mente
una battuta parafrasando il titolo di una
brillante commedia di Oscar Wilde: l'importanza
di chiamarsi Francesco a Giulianova... E' sempre
un buon consiglio per i genitori in attesa.