|
Giulianova, 17.5.2012 - Dal Presidente
del Settore Giovanile del Giulianova
riceviamo e pubblichiamo:
Carissimo direttore
Mentre in citta’ si fanno proclami di
acquisizioni ed entrate trionfali in scuole
calcio, i ragazzi del settore giovanile restano
l’ultima ruota del carro non ultima il fatto
accaduto ieri, penoso, che intendo pubblicare.
Quest’anno abbiamo iscritto la categoria
Giovanissimi Sperimentali con l’accordo fra il
Settore Giovanile e la Scuola Calcio ben
preciso: tutte le spese di trasferta - pulmini,
gasolio e telepass - dovevano essere a carico
della scuola calcio. Oggi dovevamo andare a
giocare ad Atessa Valdisangro e non cerano piu’
pulmini, gasolio telepass e niente di niente.
Perché? Udite udite, la Scuola Calcio ha chiuso
i battenti. Mancano ancora due trasferte, Vasto
e Poggio degli ulivi, ma chi se ne frega, a chi
importa dei boys giallorossi? A questi signori
vorrei ricordare che questi ragazzi non
capiscono questi giochi, ma meritano rispetto.
Colpire il presidente che li rappresenta a
discapito loro e’ indegno. Sono stufo di
abbozzare, chi vuole che cali il sipario deve
sapere che resta la memoria. Oggi a questi
ragazzi ho spiegato tutto e ho chiesto loro di
raccontarlo, al ritorno, ai loro genitori.
Scuola Calcio e’ una cosa seria, il calcio e’una
cosa seria, soprattutto quando lo si fa’ per i
ragazzi, ma quando lo si fa’ per la politica FA
SCHIFO!!!!
Per
la cronaca, i ragazzi hanno espugnato il campo
dell’Atessa Valdisangro con un secco 4 a 1.
Le
reti realizzate da Micciola, Marrangone,
Barbieri e Lo Vetro, e questo mi ripaga di
tutto quello che sono costretto a subire. Oggi
io e Micciola autisti allenatori ecc. ecc. Se
cala il sipario, poi un lungo interminabile
silenzio aprira’ lo spazio solo ai ricordi e il
dolore per quello che si è perso sarà preda
della disperazione e da pianto, invece se quello
per cui lotto avrà un senso, non ci sarà mai
spazio al rimpianto. |