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Giulianova, Martedì 18 Ottobre 2011 -
Una sconfitta a Pagani, in nove e in casa della
Paganese, una delle migliori compagini del
campionato, si può stare. Per Tiziano De Patre
ci stanno, però, l'atteggiamento arbitrale e
quello della stessa squadra campana: "Sono
soddisfatto della prestazione dei ragazzi,
hanno giocato bene l'ennesima partita, anzi,
anche a Pagani chi ha giocato siamo stati noi.
Purtroppo, quando giochi 14 contro 9 le cose
diventano impossibili, serve un'impresa
eccezionale per portare punti a casa.
L'espulsione di Terrenzio" spiega la sua rabbia
il tecnico giallorosso "è stata sacrosanta, il
nostro difensore ha commesso un errore, quella
di Bontà no, due ammonizioni in quella maniera
al centrocampista non mi sono andate proprio
bene. E tutti i falli o le situazioni dubbie,
chiaramente erano a loro favore. Queste cose mi
fanno arrabbiare". La prestazione del
Giulianova rimane: "Sono convinto che se non
fossimo rimasti in nove potevamo anche vincere,
nel secondo tempo abbiamo giocato e dominato, la
Paganese in campo camminava, era stanca e non ci
stava dietro. Però in nove è prevedibile la rete
subita, così come poi è stato". De Patre
ricorda anche la partita della Paganese a
L'Aquila (avversaria al Fadini il 26 ottobre),
mercoledì scorso: "Sono andato via prima
della fine, una sfida al vertice giocata senza
ritmo e la Paganese giocava senza cinque
titolari...". Archiviata la giornata di
domenica, il Giulianova si concentra sulla
prossima sfida a Melfi, anticipata a
sabato: "E' una squadra che corre e
aggredisce, non è la Paganese o il Perugia, ma
rimane un'insidia da non sottovalutare. Ancora
devo esaminarla, ma conosco già 4-5 giovani che
ho affrontato alla guida della Primavera del
Parma. Ma a preoccuparmi è la nostra situazione
di emergenza", svela De Patre che si trova è
alle prese con un vero rompicapo per mettere su
la miglior formazione: “Terrenzio è stato
squalificato per due giornate, Bontà per una.
Zoppetti lamenta un infortunio al ginocchio e
non so se potrà giocare, e poi ci sono Rinaldi e
Di Michele che non saranno disponibili. Sono
senza under e senza difesa, ecco perchè è da
tanto che chiedo un altro difensore. Faragalli è
appena rientrato, non gioca da tanto tempo, non
so quanto sia attendibile in questo momento. Non
ho ancora in mente una soluzione per la
trasferta di Melfi, devo fare triplo lavoro per
mandare in campo undici giocatori e i tre
under". A proposito di espulsioni e
squalifiche: il Giulianova ne sta facendo una
collezione non positiva: "E' vero, sono
arrivate espulsioni ingenue, ma ho giocato anche
io, so che significa. Quando si è giovani si
incappa facilmente in certi errori. Preferisco,
però, una squadra che prendere cartellini ad una
che invece non ne ha: significa che lotta,
corre, ci mette la grinta e la voglia di
vincere". |