Direttore  Responsabile Ludovico RAIMONDI

Collaboratore Vincenzo RAIMONDI

www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
Redazione
Opinioni
WebCam
Meteo
I ricordi
Fotogallery
Link vari
Sport
Seconda Divisione 2011/12

 

De Patre: « Bravi i ragazzi in 9 contro 14»

Il tecnico del Giulianova  arbitro e Paganese mentre deve inventarsi il Giulianova di sabato a Melfi

 
di Vincenzo Raimondi

Giulianova, Martedì 18 Ottobre 2011 - Una sconfitta a Pagani, in nove e in casa della Paganese, una delle migliori compagini del campionato, si può stare. Per Tiziano De Patre ci stanno, però, l'atteggiamento arbitrale e quello della stessa squadra campana: "Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, hanno giocato bene l'ennesima partita, anzi, anche a Pagani chi ha giocato siamo stati noi. Purtroppo, quando giochi 14 contro 9 le cose diventano impossibili, serve un'impresa eccezionale per portare punti a casa. L'espulsione di Terrenzio" spiega la sua rabbia il tecnico giallorosso "è stata sacrosanta, il nostro difensore ha commesso un errore, quella di Bontà no, due ammonizioni in quella maniera al centrocampista non mi sono andate proprio bene. E tutti i falli o le situazioni dubbie, chiaramente erano a loro favore. Queste cose mi fanno arrabbiare". La prestazione del Giulianova rimane: "Sono convinto che se non fossimo rimasti in nove potevamo anche vincere, nel secondo tempo abbiamo giocato e dominato, la Paganese in campo camminava, era stanca e non ci stava dietro. Però in nove è prevedibile la rete subita, così come poi è stato". De Patre ricorda anche la partita della Paganese a L'Aquila (avversaria al Fadini il 26 ottobre), mercoledì scorso: "Sono andato via prima della fine, una sfida al vertice giocata senza ritmo e la Paganese giocava senza cinque titolari...". Archiviata la giornata di domenica, il Giulianova si concentra sulla prossima sfida a Melfi, anticipata a
sabato: "E' una squadra che corre e aggredisce, non è la Paganese o il Perugia, ma rimane un'insidia da non sottovalutare. Ancora devo esaminarla, ma conosco già 4-5 giovani che ho affrontato alla guida della Primavera del Parma. Ma a preoccuparmi è la nostra situazione di emergenza", svela De Patre che si trova è alle prese con un vero rompicapo per mettere su la miglior formazione: “Terrenzio è stato squalificato per due giornate, Bontà per una. Zoppetti lamenta un infortunio al ginocchio e non so se potrà giocare, e poi ci sono Rinaldi e Di Michele che non saranno disponibili. Sono senza under e senza difesa, ecco perchè è da tanto che chiedo un altro difensore. Faragalli è appena rientrato, non gioca da tanto tempo, non so quanto sia attendibile in questo momento. Non ho ancora in mente una soluzione per la trasferta di Melfi, devo fare triplo lavoro per mandare in campo undici giocatori e i tre under".  A proposito di espulsioni e squalifiche: il Giulianova ne sta facendo una collezione non positiva: "E' vero, sono arrivate espulsioni ingenue, ma ho giocato anche io, so che significa. Quando si è giovani si incappa facilmente in certi errori. Preferisco, però, una squadra che prendere cartellini ad una che invece non ne ha: significa che lotta, corre, ci mette la grinta e la voglia di vincere".

 

 
 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo