«Dopo 7
anni una valutazione si può fare:
l’amministrazione Costantini-Giorgini non ha
affatto a cuore il verde pubblico! Le evidenze
sono sotto gli occhi di tutti»
Attualità
ambiente 2026
Verde
pubblico
Cittadino Governante:
«Vita dura per i parchi giuliesi»
GIULIANOVA,
24.8.2026 -
A Giulianova la
vita è veramente dura per i parchi. Guardate com’è
ridotto il nascente parco di via Bompadre!
Nel marzo del 2022,
in occasione dell’approvazione delle varianti puntuali
al PRG presentammo col nostro gruppo consiliare
un’osservazione su un ampio comparto di via Bompadre in
cui erano previsti molti edifici residenziali.
Il verde era tutto
spezzettato, noi chiedemmo raggrupparlo tutto insieme al
fine di realizzare un parco a disposizione di tutti i
nuovi abitanti. La proposta fu accettata.
L’area verde è
stata realizzata, anche se non in maniera ottimale.
Evidentemente però
non è entrata nella sfera di interessi di cui
un’amministrazione deve occuparsi. Se ottieni
gratuitamente un parco, a maggior ragione da quel
momento devi occupartene, specialmente nelle prime fasi
occorre molta cura. Ma mentre le palazzine sono state
costruite dei 13 pini piantati in questo momento 7 sono
secchi e gli altri stanno in seria difficoltà. Il prato
è praticamente inesistente e fino all’inizio dell’estate
c’è stato a lungo la presenza di erbacce alte che
rendevano impraticabile l’accesso.
I PARCHI GIULIESI
In questa città i
parchi importanti sono stati tutti realizzati dalle
amministrazioni di sinistra: parco Franchi, parco
Willermin , ambedue in pieno centro, parco
dell’Annunziata ( il più grande della città), parco
Cerasari in via del Campetto (l'unico pubblico al
Paese), parco di via Matteotti, Pineta Vassallo vicino
alla foce del Salinello.
Altri due erano
previsti dal PRG del 1994 e cioè parco Chico Mendes e il
parco sul cosiddetto Cannocchiale verde (tra via Trieste
e Lungomare Spalato) ma nel corso del tempo sono stati
eliminati a causa di scelte urbanistiche infelici delle
Giunte precedenti e di quella attuale.
Nonostante le
cessioni previste al 50% la città nella zona della E2
non è riuscita ad ottenere un parco degno di questo nome
a cause delle varianti penalizzanti il pubblico volute
dalla Giunta attuale e da tutte quelle precedenti, a
partire dalla prima Giunta Cameli. Per fortuna il PRG
degli anni ’70 vincolò le pinete davanti ai nostri
hotel, una caratteristica che città vicine non possono
vantare.
IL VERDE PUBBLICO E
LA GIUNTA COSTANTINI - GIORGINI
Nei mesi scorsi fu
fatto un convegno sul Verde urbano a cui noi
partecipammo e commentammo positivamente.
Ma ben presto si è
rivelata una mera operazione di facciata considerando
quello che continua ad accadere: parco di Via Bompadre
ormai quasi desertificato, lecci potati brutalmente in
pieno agosto in via Nazario Sauro, nessun monitoraggio
sul grave rischio che stanno correndo i nostri pini con
l’infestazione galoppante di Cocciniglia tartaruga che a
Pineto sta mettendo a rischi circa 700 pini, cura del
verde e dei parchi ovunque inadeguata, in tutte le
stagioni. Depavimentazione e forestazione urbana
inesistenti.
Siamo costretti a
tornare sulle tematiche del verde pubblico ma lo
facciamo da una parte perché nelle città, con i
cambiamenti climatici in atto, il verde ormai
rappresenta una delle priorità di cui occuparsi quando
si governa, dall'altra perché non notiamo nessun
miglioramento in questo settore.
Dopo 7 anni una
valutazione si può fare: l’amministrazione
Costantini-Giorgini non ha affatto a cuore il verde
pubblico! Le evidenze sono sotto gli occhi di tutti.
Il Cittadino Governante
Associazione Cultura
Politica
Testata
giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della
Stampa del tribunale di Teramo