Dal 26 al 31 maggio la città accoglie 17
formazioni da 10 Paesi. Storica prima volta per
la Colombia e Ucraina ospite d’onore
Attualità
eventi 2026
26^ edizione
Festival Internazionale di
Bande Musicali e Majorettes dei record che apre la
stagione estiva in Abruzzo
GIULIANOVA,
20.5.2026
-
Giulianova si prepara a trasformarsi nella capitale
mondiale della musica, del movimento e dei colori. È
stata presentata ufficialmente questa mattina, nel corso
di una conferenza stampa congiunta tra istituzioni e
organizzatori, la 26ª edizione del Festival
Internazionale di Bande Musicali e Majorettes, in
programma dal 26 al 31 maggio 2026.
Un’edizione che si preannuncia letteralmente storica,
forte di numeri da capogiro: 17 bande provenienti da 10
Paesi di tutto il mondo sono pronte a sfidarsi a colpi
di note e coreografie, aprendo di fatto la stagione
estiva e turistica in Abruzzo.
La grande novità di quest’anno è il debutto assoluto
della Colombia, che partecipa per la prima volta
nella storia della manifestazione, segno di un evento
capace di ampliare costantemente i propri orizzonti
geografici. Accanto alle nazioni in gara, il Festival si
farà portatore di un profondo messaggio di pace e
solidarietà attraverso il linguaggio universale della
musica: ospite d’onore di questa edizione sarà infatti
la prestigiosa Banda della 194ª Brigata Pontieri di
Samar (Ucraina), la cui presenza rappresenterà uno
dei momenti più attesi e toccanti dell'intera settimana.
Alla base di questo straordinario percorso c’è la
visione lungimirante di Mario Orsini, presidente
dell’associazione culturale “Padre Candido Donatelli”,
che porta avanti l'evento con dedizione insieme a
Gianni Tancredi. L'obiettivo originario è oggi una
solida realtà: fare della musica per banda un punto
d'incontro globale. «Fin dall’inizio ho immaginato
questo Festival come un luogo di incontro, prima ancora
che di esibizione», ha sottolineato Orsini
durante la conferenza. «La musica per banda ha una
forza straordinaria: riesce a parlare a tutti, senza
barriere, creando legami autentici tra persone e popoli
diversi. Accogliere la Colombia e ospitare i musicisti
della Brigata Ucraina dimostra come Giulianova sia un
vero ponte culturale tra continenti».
Un entusiasmo
pienamente condiviso dal Sindaco di Giulianova, Jwan
Costantini, che ha ha ringraziato Orsini e
Tancredi sottolineando come “arrivare a 26 edizioni
non sia affatto uno scherzo”. Ha definito il
Festival un appuntamento straordinario perché, con
questa manifestazione, “a Giulianova arriva
ufficialmente l’estate”. Il sindaco ha inoltre
evidenziato come sarà “un grande successo non solo per
la qualità della musica, ma anche perché rappresenta un
momento molto bello per l’intera città”.
L’assessore Nausica Cameli ha parlato della
cultura come di “un collante potente tra i popoli”,
definendo Giulianova “cuore pulsante della musica
bandistica”. Ha sottolineato il valore del Festival
come occasione di superamento dei confini geografici e
come autentica festa per la comunità, richiamando il
messaggio centrale della manifestazione: “la cultura
come collante potente tra i popoli”.
L’assessore Marco Di Carlo ha ricordato che il
Festival rappresenta “un evento storico” che apre
ufficialmente il calendario di Giulia Eventi e la
stagione estiva. “Non solo musica, ma anche cultura e
passione”, ha detto, evidenziando come le bande
musicali siano una delle espressioni più autentiche
della cultura popolare.
Il cuore pulsante del Festival sarà la sua dimensione di
"palcoscenico diffuso": per sei giorni piazze,
lungomare, lo Stadio Fadini e spazi urbani si animeranno
di ritmi e coreografie mozzafiato. Come evidenziato dal
co-organizzatore Gianni Tancredi: «Ogni
edizione è il risultato di un grande lavoro di squadra,
ma soprattutto di una comunità che accoglie e si lascia
coinvolgere. Vedere Giulianova vivere questi giorni con
entusiasmo è il segno più bello della crescita del
Festival».
I gruppi partecipanti arriveranno da: Italia, Svezia,
Giappone, Polonia, Repubblica Ceca, Colombia, Antille,
Guatemala, Honduras e Lettonia, oltre alla già
citata formazione militare ucraina. L'equilibrio
perfetto tra la custodia della tradizione bandistica e
l'innovazione degli spettacoli visivi delle Majorettes
promette un'esperienza totalmente immersiva. Giulianova
è pronta ad aprire le sue porte e a lasciare che siano i
suoni, i colori e le persone a raccontare la storia.
Anche quest’anno il
Trofeo per la Banda prima classificata è offerto e
realizzato dal Maestro orafo Luigi Valentini. Si tratta
di un’opera realizzata oro e smalti ceramici.
Ufficio di staff Comune
Giulianova
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