Cittadino Governante: «La
città è di tutti, vogliamo trasparenza nell'urbanistica»
GIULIANOVA,
6.10.2026 -
Continua il
silenzio dell’amministrazione sul nuovo piano
urbanistico comunale.
E questo
nonostante l’interrogazione del 16 aprile scorso
(mai portata in consiglio comunale!) e nonostante il
comunicato stampa del 5 settembre scorso “La città è
di tutti”.
Un mese fa
chiedevamo “un immediato cambio di rotta: il futuro
di Giulianova non si decide a porte chiuse. È
inaccettabile che la Perimetrazione del Territorio
Urbanizzato (PTU) possa essere elaborata nel segreto
dell’ufficio tecnico, scavalcando la Commissione
Urbanistica, il Consiglio comunale e la
cittadinanza”.
Non è accaduto
assolutamente nulla, silenzio ancora più
impenetrabile.
Nel frattempo i
giorni mancanti per la scadenza dei termini (21
dicembre 2026) per l’approvazione della
Perimetrazione del territorio urbanizzato
(importante passaggio che sarà alla base del nuovo
Piano Urbanistico) diventano sempre meno.
Avendo saputo
da fonte attendibile che la Perimetrazione è stata
già definita cominciamo ad avere il sospetto che
l’intento di Costantini e i suoi è quello di evitare
qualsiasi confronto con le opposizioni e i cittadini
e tirar fuori la documentazione in extremis per
imporla in consiglio forte della sua maggioranza.
Sarebbe una
forzatura di inaudita gravità, fortemente lesiva
della democrazia nella nostra città, uno strappo
senza precedenti nella vita istituzionale di
Giulianova.
Non rispettoso
persino della nuova legge regionale urbanistica che,
a proposito del nuovo piano che il Comune deve
redigere, all’art. 2 stabilisce “I soggetti pubblici
e privati nonché i cittadini singoli o associati
partecipano alla formazione degli atti di governo
del territorio” e all’art.82 precisa che “i Comuni
con popolazione superiore ai 15 mila abitanti
nominano il ‘Garante della comunicazione e della
partecipazione’ che ha il compito di garantire la
partecipazione al procedimento dei cittadini e delle
associazioni costituite per la tutela di interessi
diffusi”.
La
pianificazione urbanistica concorre a definire il
quotidiano vivere sociale all’interno di una
comunità, si occupa di beni comuni come il suolo, il
territorio, il paesaggio, gli spazi pubblici, pone
le basi per il rispetto del diritto alla casa, per
realizzare la mobilità sostenibile, per la
prosperità dell’economia, per la vivibilità. Essa
decide anche le rendite fondiarie, ma chi amministra
deve ricordarsi, nelle scelte urbanistiche, di
tutelare assieme ai diritti dei proprietari anche
quelli dei non proprietari di terreni.
Ecco perché
chiediamo con forza che si alzi il velo su quanto
sta accadendo e che da questo momento si vada verso
il coinvolgimento di tutti i consiglieri, della
cittadinanza e dell’attivazione di tutte le
competenze necessarie per la definizione di un reale
ulteriore miglioramento della buona tradizione
urbanistica giuliese.
A tal fine il
nostro gruppo consiliare presenterà una mozione in
cui vengono dettagliati i nostri primi contributi in
tale direzione.
Nel frattempo
chiediamo al presidente del consiglio comunale
Roberto Mastrilli di convocare al più presto un
Question Time per discutere l’interrogazione
sull’argomento del nostro gruppo consiliare inviata
il 16 aprile scorso (quasi 6 mesi fa!!!). In base al
regolamento consiliare si sarebbe dovuta discutere
10 giorni dopo!
Il Cittadino Governante
Ass. Cultura Politica
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