«L’Assessore al Verde
(Privato): palme pubbliche diventano luminarie
aziendali»
GIULIANOVA,
13.5.2026 -
Dal gruppo consiliare Coltura Politica/Nos-Noi riceviamo e pubblichiamo il seguente
comunicato stampa:
OGGETTO:
"L’Assessore al Verde (Privato): palme pubbliche
diventano una luminarie aziendale.”
L'ordine delle cose
è stato capovolto. Sì, chi ha il dovere di proteggere il
patrimonio paesaggistico cittadino — dovere
istituzionale — ha scelto di usarlo per fare luce sulla
propria merce.
Eppure, la bellezza
di Giulianova appartiene a tutti, non è l'estensione del
cortile di un padrone.
Forse, la proprietà
dello storico stabilimento balneare denominato "Venere",
in parte riconducibile all'Assessore con delega proprio
alla cura del Verde urbano, non sa che fissare apparati
luminosi ai tronchi degli alberi pubblici, tramite
tiranti, per giunta su piante distanti dall'attività
commerciale, configura una violazione palese dei
principi cardine del nostro ordinamento, nonché le
stesse regole che l'amministrazione comunale si è data:
1) La violazione
del Regolamento del Verde Urbano (Del. C.C. n. 25/2010).
Il testo normativo comunale vieta tassativamente
qualsiasi intervento arbitrario o lesivo della salute e
della stabilità delle alberature pubbliche.
2) L'utilizzo di
corde, cavi e tiranti stretti attorno ai tronchi delle
palme configura una violazione delle prescrizioni
tecniche a tutela dell'apparato corticale e vegetale,
esponendo i fusti a traumi strutturali e patogeni.
3) Il vincolo
storico e paesaggistico che tutela la zona del lungomare
esclude che soggetti privati possano disporre a proprio
piacimento, e per scopi di lucro personale, dei
monumenti naturali della città.
4) Il patrimonio
arboreo è un bene indisponibile della collettività e non
una pertinenza commerciale.
5) E soprattutto,
il palese conflitto di interessi politico e morale:
l'Assessore delegato alla cura e alla salvaguardia del
Verde, infatti, non può, nello sdoppiamento privato
della sua figura di commerciante, rendersi autore
dell'aggressione al Verde stesso. Viene meno, in un solo
istante, il principio costituzionale di imparzialità e
buon andamento della Pubblica Amministrazione (Art. 97
della Costituzione).
Esigiamo
l’immediata rimozione delle luminarie abusive, il
ripristino dello stato dei luoghi e l'applicazione delle
sanzioni previste dal regolamento per il danneggiamento
e l'uso improprio delle alberature pubbliche. La
bellezza di Giulianova appartiene a tutti, non è
l'estensione del cortile di un padrone.
Capogruppo consiliare
NOS–NOI / COLTURA POLITICA
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