www.giulianovailbelvedere.it, sede legale a Giulianova (Te), Viale dello Splendore 12/a
@CONTATTI
 
 

 

Convocata una seduta di Question Time per martedì 3 marzo alle ore 18:00.

 

Il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Mastrilli ha convocato per il prossimo 3 marzo, alle ore 18:00, il Consiglio Comunale in seduta pubblica di Question time.

 

Due i punti all’ordine del giorno:

1. Interrogazione “Chiarimenti sul diritto di accesso agli atti dei consiglieri comunali” presentato dal Gruppo Consiliare Il Cittadino Governante, prot n. 4688 del 07/02/2026
2. Interrogazione “Riguardante la variante urbanistica e il permesso di costruire nell’area “Ex Moma”, presentata dal Gruppo consiliare Coltura Politica/Nos-Noi, prot. n. 7057 del 16/02/2026.

 

Ufficio di staff

Comune di Giulianova

 

Attualità
politica 2026

 

 
Question Time 3 marzo
Interrogazioni delle opposizioni sulla destinazione dell'area ex Moma
 

 

GIULIANOVA, 2.3.2026 - Sui due punti all'orine del giorno della seduta di Questione Time convocata per martedì 3 marzo, riceviamo e pubblichiamo le seguenti interrogazioni dei gruppi consiliari Il Cittadino Governante e Nos-Noi/Coltura Politica:

 

INTERROGAZIONE ciittadino governante: Chiarimenti sul diritto di accesso agli atti  dei consiglieri comunali

 

Al presidente del Consiglio Comunale Roberto Mastrilli

Al Sindaco Jwan Costantini

Ai Consiglieri Comunali

 

La presente interrogazione con riferimento alla richiesta di accesso agli atti avanzata dagli scriventi consiglieri comunali in data 11.12. 2025 e successiva integrazione del 13.01.2026  avente ad oggetto gli atti relativi all’area cosiddetta ex Moma.

 

Considerato che solo dopo numerosi solleciti scritti e verbali – tanto che è stato necessario il coinvolgimento del Segretario generale -  e comunque successivamente al decorrere dei trenta giorni dalla richiesta, gli uffici comunali hanno inviato a mezzo PEC  gli atti richiesti.

 

Tenuto conto che unitamente agli atti è stata inviata a mezzo PEC  una lettera con considerazioni di tipo giuridico  (a firma di Raffaele Di Marcello e Andrea Sisino) il cui contenuto riguarda l’accesso agli atti e l’utilizzo di questi, lettera di accompagnamento che introduce una prassi mai accaduta prima in occasione di richiesta di accessi agli atti da parte di consiglieri.

 

Atteso che  nel caso specifico abbiamo riscontrato  difficoltà nell’avere accesso agli atti.

 

Per tutto quanto sopra si chiede:

 

1. Quali sono le motivazioni che hanno indotto a trasmettere insieme agli atti la lettera sopra richiamata?

2. Gli uffici comunali hanno ricevuto da parte di terzi comunicazioni  inerenti l’argomento dell’accesso agli atti richiesti?

3. Il contenuto della lettera che ci è stata inviata  comporta in qualche modo  la modifica in senso restrittivo del diritto all’accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali?

 

Gruppo consiliare

Il Cittadino Governante

Alberta Ortolani

Franco Arboretti

 

 

INTERROGAZIONE nos-noi/coltura politica:

Questa Giunta Comunale rappresenta l'interesse pubblico o l'interesse dei privati?

 

C’è qualcosa che non torna nella gestione dell’area “Ex Moma” e, come NOS-NOI/cOltura politica, abbiamo deciso di vederci chiaro.

 

Pertanto, abbiamo depositato un’interrogazione, al fine di chiedere conto di una scelta che ci sembra un vero e proprio autogol per il futuro della città.

 

Ecco i fatti in breve:

 

Vi è un'AREA di 6.000 metri quadri in prima fila sul Lungomare Nord. Un tesoro per il nostro turismo. Eppure, la Giunta ha approvato una variante per trasformare quest’area da ALBERGHIERA a RESIDENZIALE. In pratica: meno posti letto per i turisti, più cemento per esosi appartamenti privati.

 

Inoltre, proprio pochi mesi fa, l’Assessore Di Carlo dichiarava che a Giulianova servirebbero 20 nuovi hotel per crescere. E allora la domanda giunge spontanea: se mancano gli hotel, perché cancelliamo le aree dove essi dovrebbero sorgere?

 

Non è tutto. Abbiamo sollevato dubbi tecnici sul rispetto delle distanze minime tra i palazzi. Se il progetto non fosse a norma, chi pagherebbe i danni di eventuali ricorsi? Del resto, ci risulta il fatto che la Sovrintendenza abbia già espresso perplessità e raccomandazioni in relazione alle altezze.

 

COSA CHIEDIAMO:

 

Qual è il vero vantaggio per i cittadini in questa operazione?

 

Perché sacrificare il turismo per il residenziale (un residenziale per pochi "eletti", che non offre risposte alla crisi abitativa)?

 

Sono state verificate le distanze legali prima di dare il via libera?

 

GIULIANOVA NON HA BISOGNO DI ESSERE "LOTTIZZATA"; HA BISOGNO DI ESSERE PROGRAMMATA.

 

Non possiamo permettere che il nostro lungomare diventi un quartiere dormitorio.

 

VOGLIAMO UNA CITTÀ CHE COLTIVA IL FUTURO, NON UNA CITTÀ CHE LO VENDE, O MEGLIO, CHE LO SVENDE!

 

Capogruppo consiliare

NOS–NOI / COLTURA POLITICA

 

  Testata giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della Stampa del tribunale di Teramo