Nel corso dell’incontro tenutosi presso il
Comune di Giulianova tra Amministrazione
comunale, società partecipata e CGIL di Teramo,
sono stati assunti alcuni impegni immediati,
frutto diretto dell’iniziativa sindacale:
l’assegnazione di un primo servizio per il verde
pertinenziale stradale (42.700 euro), con
l’incremento di risorse fino a 70.000 euro; la
proroga dei contratti in somministrazione fino
al 30 giugno 2026, evitando nell’immediato la
perdita dei posti di lavoro; l’avvio, entro
aprile, delle procedure per un nuovo bando
relativo alle agenzie per il lavoro.
News
giulianova 2026
Vertenza
sindacale
Giulianova Patrimonio:
Primi risultati dalla mobilitazione ma servono soluzioni
strutturali
GIULIANOVA,
30.3.2026 -
La
mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della
Giulianova Patrimonio, culminata nello sciopero e nel
presidio del 30 marzo 2026, ha prodotto i primi
risultati concreti.
Nel corso
dell’incontro tenutosi presso il Comune di Giulianova
tra Amministrazione comunale, società partecipata e CGIL
di Teramo, sono stati infatti assunti alcuni impegni
immediati, frutto diretto dell’iniziativa sindacale:
l’assegnazione di un primo servizio per il verde
pertinenziale stradale (42.700 euro), con l’incremento
di risorse fino a 70.000 euro; la proroga dei contratti
in somministrazione fino al 30 giugno 2026, evitando
nell’immediato la perdita dei posti di lavoro; l’avvio,
entro aprile, delle procedure per un nuovo bando
relativo alle agenzie per il lavoro.
Risultati
importanti, che tuttavia non risolvono le criticità
strutturali più volte denunciate dalla CGIL:
l’insufficienza delle risorse disponibili e l’assenza,
ad oggi, di un quadro certo e duraturo sulle attività
pluriennali da affidare alla società.
Per
questo, nel confronto il sindacato ha ribadito la
necessità di un cronoprogramma chiaro, con impegni
verificabili e di medio-lungo periodo, in grado di
garantire piena tutela occupazionale e reddituale, anche
alla luce della situazione debitoria della Giulianova
Patrimonio.
In tale
direzione, il Comune si è impegnato ad avviare un
percorso di risanamento del bilancio e a procedere entro
settembre 2026 alla definitiva assegnazione pluriennale
dei servizi strategici (verde, segnaletica, manutenzioni
stradali, caditoie, farmacia e cimitero).
Un
passaggio rilevante, che dovrà ora tradursi in atti
concreti e tempi certi.
La
vertenza, per la CGIL di Teramo, resta aperta: la
mobilitazione ha evitato un’emergenza occupazionale
immediata, ma l’obiettivo resta quello di costruire
condizioni di stabilità e sicurezza per tutte le
lavoratrici e i lavoratori.
CGIL TERAMO
Correlati
Sciopero alla Giulianova Patrimonio:
Lunedì 30 marzo due ore di stop e presidio sotto il
Comune
GIULIANOVA,
28.3.2026 -
La CGIL
di Teramo rende noto che, a seguito dell’assemblea delle
lavoratrici e dei lavoratori in forza alla Giulianova
Patrimonio, è stato proclamato uno sciopero di due ore
con presidio sotto il Comune di Giulianova, nella
giornata del 30
marzo 2026, dalle ore 9:30 alle ore 11:30.
La decisione si è
resa necessaria alla luce del comportamento
dell’Amministrazione comunale, che non ha fornito alcun
riscontro alla richiesta formale di incontro trasmessa
in data 9 marzo 2026.
A ciò si aggiunge
una situazione particolarmente critica: alla data
odierna, infatti, non risultano ancora comunicate le
proroghe dei contratti in scadenza il 31 marzo,
lasciando lavoratrici e lavoratori in una condizione di
forte incertezza.
Si tratta di un
atteggiamento che non può essere ulteriormente
tollerato. Le lavoratrici e i lavoratori attendono
risposte chiare e immediate su questioni che riguardano
direttamente il loro futuro occupazionale.
Qualora entro il 30
marzo non arrivino risposte concrete, la mobilitazione è
destinata a proseguire con iniziative ancora più
incisive.
Giulianova Patrimonio:
NIDIL CGIL chiede incontro urgente al Comune. A rischio
servizi e posti di lavoro
GIULIANOVA,
9.3.2026 -
Come NIDIL CGIL
Teramo abbiamo inviato una richiesta di incontro urgente
al Comune di Giulianova per fare chiarezza sul futuro
dei servizi affidati alla società partecipata Giulianova
Patrimonio e sulle prospettive occupazionali delle
lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
La nostra richiesta
fa seguito all’incontro del 27 gennaio 2026 con il
Presidente della Giulianova Patrimonio, Pierangelo
Guidobaldi, e con l’Assessore alle Società Partecipate,
Paolo Giorgini, durante il quale erano stati assunti
impegni rispetto alla verifica dell’assegnazione dei
servizi alla società e alla definizione di un quadro più
stabile e pluriennale.
Ad oggi, tuttavia,
non risultano ancora definiti gli affidamenti dei
servizi né le prospettive future della società, una
situazione che sta generando forte preoccupazione tra le
lavoratrici e i lavoratori.
La situazione è
resa ancora più urgente dalla scadenza dei contratti con
le Agenzie per il Lavoro prevista per il 31 marzo 2026,
per i quali al momento non sono state comunicate
soluzioni o prospettive.
Riteniamo
necessario aprire un confronto chiaro con
l’Amministrazione comunale per definire il futuro della
Giulianova Patrimonio, garantire la continuità dei
servizi per la città e tutelare i livelli occupazionali
delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
Chiediamo quindi
che venga definito un indirizzo politico esplicito sul
futuro della società partecipata, anche in vista
dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune.
Avvertiamo inoltre
che, in assenza di risposte coerenti con gli impegni
assunti dall’Amministrazione comunale, saremo costretti
a proclamare lo stato di agitazione, mettendo in campo
tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a tutela
delle lavoratrici e dei lavoratori della Giulianova
Patrimonio.
Natascia Innamorati
NIDIL CGIL Teramo
Testata
giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della
Stampa del tribunale di Teramo