Ammonimento a
58enne teramano per comportamento violento contro la moglie
TERAMO,
18.9.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nell’ambito
della sua azione di contrasto contro la violenza di
genere in particolare in ambito familiare, ha emesso, di
iniziativa, un provvedimento di ammonimento ex art 3
L119/2013, nei confronti di un cittadino italiano di
anni 58 residente a Teramo a causa del suo comportamento
violento contro la moglie cittadina italiana di 38 anni.
Già dall’estate scorsa la donna veniva pedinata dal
marito, minacciandola e riferendole gravi offese. Aveva
addirittura nascosto un Gps dietro la targa
dell'autovettura di lei in uso, in modo da poterne
controllare gli spostamenti.
Le controllava il contenuto del suo telefono cellulare,
a cui seguivano accese e violente discussioni.
Alla richiesta di separazione della donna, inveiva e la
minacciava, urlando anche alla presenza del figlio
minore.
La seguiva al lavoro, guardandola insistentemente,
effettuando passaggi ripetuti, offendendola in pubblico.
Cercava poi, nei modi più disparati, di riavvicinarla,
anche attaccando su un muro di fronte al luogo dove la
donna lavorava due cartelli a lei rivolti.
Esaminati gli episodi e considerati sia la gravità dei
fatti che l'atteggiamento dell'uomo, il Questore ha
deciso di ammonirlo intimandogli di astenersi dal
proseguire con questi comportamenti.
L'ammonimento è una misura di prevenzione, un
provvedimento che il Questore emette a carico di
protagonisti di casi di violenza domestica o stalking ma
anche per casi di revenge porn; l'ammonito viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
I
Correlati
Ammonimento a
sessantatrenne per vessazioni e violenze contro moglie e
figli
TERAMO,
5.9.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà ha emesso un
provvedimento di ammonimento ex art 3 L.119/2013 nei
confronti di un cittadino di origine marocchina di anni
63 residente a Teramo per il comportamento vessatorio e
violento contro la moglie della medesima nazionalità di
anni 49 e i due figli, entrambi maggiorenni.
Il provvedimento è stato emesso poiché lo stesso ha
avuto condotte caratterizzate da aggressività,
prepotenza e prevaricazione nei confronti della moglie e
dei figli, ponendo in essere sistematiche azioni,
reiterate nel tempo, contraddistinte da atti di violenza
fisica e vessazioni tali da mortificare, screditare e
umiliare i propri familiari.
La situazione è, inoltre, peggiorata quando l’anno
scorso, la figlia ha comunicato in famiglia la decisione
di sposarsi con un cittadino italiano abbandonando
conseguentemente, l'abitazione familiare.
Il destinatario del provvedimento di ammonimento era
solito offendere la coniuge con frasi offensive e
danneggiare le suppellettili e l’arredamento
dell’abitazione familiare, impedendole, contestualmente,
di incontrare la figlia, la quale era continuamente
soggetta a controlli e pedinamenti da parte dell’uomo.
L’anno scorso l’uomo aggrediva fisicamente la moglie
colpendola con pungi e schiaffi stringendola al collo e
in occasione di altri episodi minacciava la coniuge ed
il figlio con un coltello.
A giugno di quest’ anno nel corso dell’ennesima lite,
dapprima aggrediva la moglie e la figlia, lanciando dei
sassi per poi aggredire fisicamente il figlio
intervenuto in difesa, colpendolo con dei pugni e
minacciandolo con un frammento di vetro.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere;
trattasi, come noto, di una misura di prevenzione che
l’Autorità di Pubblica Sicurezza emette a carico di
autori di azioni rientranti nella fattispecie di
violenza domestica, stalking e revenge porn con
la quale viene intimato all'autore di astenersi dalla
reiterazioni di analoghe condotte ed invitato a
partecipare ad un percorso di recupero presso centri
specializzati e comporta l'immediato ritiro delle armi
e/o delle licenze eventualmente possedute.
Ennesimo ammonimento a
cittadino italiano per vessazioni nei confronti dell'ex compagna
TERAMO,
26.8.2026 -
Ennesimo provvedimento di ammonimento di iniziativa
emesso dal Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ai
sensi dell'art. 3 L119/2013 nei confronti di un
quarantenne teramano per comportamenti vessatori nei
confronti della ex compagna, italiana, di 35 anni.
Il provvedimento è stato irrogato a causa dei continui
atti di vessazione e violenza, che hanno provocato per
tanto tempo sofferenze, umiliazioni e paura, un disagio
continuo che aveva stravolto le normali condizioni di
vita.
Aggressività, prepotenza e prevaricazione nei confronti
della ex compagna, sistematiche minacce di morte, atti
di violenza fisica, imposizione di atti sessuali e
vessazioni tali da mortificare, screditare la donna,
anche in presenza del figlio di 4 anni “vedi tua
madre è andata a fare la p....”.
La donna era giunta anche a denunciare il compagno per
maltrattamenti ma lui utilizzava questa denuncia quale
arma di ricatto e la accusava di aver rovinato il figlio
proprio a causa della denuncia.
Una volta ha addirittura costretto la donna a un
rapporto orale, entrando nel bagno e costringendola con
forza mentre lei era lì con il bambino; un’altra volta
le ha afferrato con forza il braccio e l'ha spinta sul
letto, tentando di spogliarla o le infilava di forza la
mano sotto gli indumenti.
La donna, dopo aver subito passivamente per tanto tempo,
è riuscita ad andare via di casa, ma questo non era
bastato a scoraggiare il suo ex che continuava a
tormentarla, la seguiva per strada e l’aspettava sotto
casa cercando anche di entrarci contro la sua volontà.
Il Questore, che dedica particolare attenzione ai casi
di violenza di genere, per contrastare questo fenomeno,
sempre più dilagante, invita tutte le persone che si
sentono oppresse da casi di sordida e continuata
violenza a rivolgersi alla Divisione Anticrimine della
Questura anche solo per un colloquio.
Il colloquio, che può essere in anonimato e non
vincolante, permetterà di offrire a chi si sente vittima
di questo reato i consigli e gli strumenti più opportuni
per affrontare al meglio la situazione e per risolverla
nella maniera meno traumatica possibile.
Ammonimento a cittadino
tunisino per vessazioni nei confronti dell'ex compagna
TERAMO,
19.8.2026 -
Il Questore di
Teramo, Pasquale Sorgonà, nell'ambito della sua azione
di contrasto contro la violenza di genere in particolare
in ambito familiare, ha emesso, nuovamente di
iniziativa, un ammonimento ex art 3 L119/2013, nei
confronti di un cittadino tunisino residente a Teramo
per le continue vessazioni nei confronti dell'ex
compagna Italiana.
Complice un consumo
smodato di alcolici, costantemente aggressivo nei
confronti della donna, facilmente irascibile e autore di
violenti litigi per motivi di gelosia, sottoponeva la
donna di continuo ai suoi altalenanti stati umorali, con
frequenti ed incontrollate esplosioni di rabbia, durante
le quali la insultava con espressioni quali “...sei
una poco di buono!!!...il tuo vero lavoro è
prostituirti!!...” ed insinuava che avesse relazioni
con i clienti dello studio in cui lavora e che si
facesse “pagare in natura”.
In altre
circostanze sferrava violenti calci e pugni contro i
muri e le porte di casa per intimidirla, lanciava
oggetti e danneggiava gravemente gli strumenti di lavoro
della ex compagna, la immobilizzava al muro, e si
metteva minacciosamente con il viso a pochi centimetri
da quello della donna, sferrando dei violenti colpi
contro il muro a poca distanza dal viso, continuando a
urlare frasi quali “...ti brucio casa!! ....brucio
tutto!! ...ti smonto tutto!! ....distruggo i tuoi
strumenti di lavoro!!...massacro di botte tuo
figlio!!...”.
Inoltre, pur avendo
lasciato l'abitazione familiare nel giugno scorso, dopo
pochi giorni si era ripresentato in grave stato di
alterazione alcolica e di agitazione, continuando a
minacciare la ex compagna che avrebbe distrutto tutto e,
contattando telefonicamente i suoi anziani genitori, per
spaventarli gridava che avrebbe sfondato la porta, tanto
da costringere la donna a richiedere l'intervento delle
Forze dell’Ordine e a fuggire da casa.
Nonostante la
separazione di fatto, continuava a tormentarla con
innumerevoli messaggi vocali e di testo e telefonate
anche ai genitori della donna, chiedendo insistentemente
di incontrarla al fine di chiarirsi e di recuperare le
proprie cose e, comunque, non accettando il silenzio
della donna, rivendicando il diritto di essere
ascoltato, insinuando di essere stato usato.
Tutti questi
episodi hanno indotto il Questore ad emanare il
provvedimento.
L'ammonimento è uno
degli strumenti adottati dal Questore per contrastare la
violenza di genere: è una misura di prevenzione, un
provvedimento che il Questore emette a carico di
protagonisti di casi di violenza domestica o stalking ma
anche per casi di revenge porn col quale viene
intimato all'autore di astenersi dal continuare con la
sua condotta; egli viene invitato a partecipare ad un
percorso di recupero presso centri specializzati e
comporta l'immediato ritiro delle armi e/o delle licenze
eventualmente possedute.
Ammonimento a un
cinquantatreenne per aggressione all'anziana madre
TERAMO,
29.7.2026 -
È accusato di aver tenuto un comportamento vessatorio e
violento nei confronti dell’anziana madre, un cittadino
italiano di 53 anni, residente a Pineto, già agli
arresti domiciliari, è stato raggiunto da un
provvedimento di Ammonimento emesso dal Questore di
Teramo, Dott. Sorgonà.
A seguito di istruttoria effettuata dalla Divisione
Anticrimine della Questura di Teramo, è emerso che
l’uomo ha sottoposto sistematicamente la donna a minacce
di morte, percosse, ingiurie e ad altro genere di
condotte vessatorie.
In diverse
occasioni si è rivolto alla madre con espressioni
denigratorie e fortemente offensive
arrivando a
colpirla con schiaffi e pugni, spingerla contro mobili o
pareti e ad afferrarle il collo, cagionandole ematomi ed
escoriazioni su viso, braccia e collo.
Nei mesi di maggio/giugno 2025, poiché la madre lo aveva
contraddetto durante una conversazione telefonica, dopo
averla raggiunta sul posto di lavoro ed averla colpita
con pugni e schiaffi, le ha strappato monili e collane
dai polsi e dal collo, mentre in una circostanza,
nell’autunno del 2025, l’ha colpita con un forte pugno
alla schiena.
Tra febbraio e marzo 2026 ha sottratto alla madre per
alcuni giorni il telefono cellulare, informando coloro
che provavano a contattarla del fatto che fosse
reperibile esclusivamente sull’utenza fissa presso
l'abitazione in cui svolgeva attività lavorativa come
badante.
Agli inizi del mese di aprile 2026, contrariato dal
fatto che la madre gli aveva rivolto una domanda, l’ha
colpita con un pugno ad un fianco, cagionandole la
rottura di una costola.
L’ammonimento del Questore è un’efficace misura di
prevenzione del contrasto alla violenza di genere che
consente, in caso di recidiva, incisivi effetti penali.
Sono stati anche introdotti percorsi di recupero presso
centri specializzati per soggetti maltrattanti colpiti
da ammonimento.
Dall’inizio dell’anno il Questore di Teramo ha emesso 23
ammonimenti grazie al costante lavoro degli agenti della
Divisione Anticrimine.
Ammonimento a un cittadino
albanese per vessazioni e violenze alla moglie
TERAMO,
3.7.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, nell'ambito
della sua azione di contrasto contro la violenza di
genere, ha emesso di iniziativa un ammonimento ai sensi
dell’ art 3 L119/2013 nei confronti di un
quarantacinquenne cittadino albanese, residente in una
frazione di Teramo, per il comportamento vessatorio e
violento tenuto dall’uomo nei confronti della moglie di
35 anni, anche lei cittadina albanese.
Tali comportamenti andavano avanti da oltre 10 anni, e
nel tempo, alle iniziali scenate di forte gelosia, si
sono aggiunti veri e propri episodi di violenza fisica.
La triste sequenza di eventi è cominciata nel 2015,
quando in preda alla gelosia l’uomo colpiva la moglie
con un cucchiaio in testa e la minacciava con un
coltello. L’anno successivo, mentre i coniugi erano in
Albania, lui le rompeva il naso con un pugno, nonostante
lei fosse anche in stato interessante. Ancora, l’anno
successivo davanti ai due figli minorenni la picchiava
fino a farla svenire, minacciandola anche di ucciderla e
sputandole in faccia.
La gelosia dell’uomo era venuta fuori anche in occasione
di un banale controllo alla caldaia di casa: una volta
che i tecnici incaricati della verifica erano usciti
dall’abitazione, il quarantenne tirava per i capelli e
colpiva violentemente la moglie, accusata di aver
guardato in maniera interessata uno dei due tecnici.
Sceneggiate dello stesso tipo sono avvenute anche in
luoghi pubblici, in un’occasione nella villa comunale di
Teramo.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere: è una
misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore
emette a carico di protagonisti di casi di violenza
domestica o stalking ma anche per casi di revenge
porn col quale viene intimato all'autore di
astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
La violazione dell’ammonimento comporta conseguenze
importanti, quali la denuncia penale per reati gravi,
quali atti persecutori, violenza, che in determinate
circostanze diventano perseguibili d’ufficio.
Ammonimento a carico di un
quarantenne per violenze alla moglie
TERAMO,
26.6.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale
Sorgonà, nell'ambito della sua
azione di contrasto contro la
violenza di genere , ha emesso,
di iniziativa, un provvedimento
di ammonimento ex art 3
L119/2013 , nei confronti di un
quarantenne originario dello Sri
Lanka per il comportamento
vessatorio contro la moglie di
anni 33, anch’essa originaria
dello Sry Lanka.
Ossessionato dalla gelosia, le impediva di avere un
proprio giro di amicizie e la isolava facendola vivere
in un clima di terrore, insultandola continuamente e
rompendo mobili e tirando oggetti.
Le impediva addirittura di andare a lavorare e solo dopo
lunghe insistenze, e solo per una questione economica,
si faceva convincere dalla donna a concederle
l'autorizzazione ma la controllava costantemente e le
faceva continue scene di gelosia anche sul posto di
lavoro, accusandola di avere un amante.
In più di un'occasione egli minacciava la moglie di
morte con dei coltelli da cucina e picchiandola con
schiaffi e strattonamenti e stringendole le mani al
collo; talvolta anche alla presenza dei figli minori,
tanto che in una circostanza il più grande dei bimbi, di
appena 12 anni, interveniva mettendosi tra il padre e la
madre e cercava di difendere la madre mentre veniva
schiaffeggiata prendendosi anche lui alcuni schiaffi al
volto.
In un’altra circostanza, dopo aver tentato un approccio
sessuale con la moglie che si era rifiutata perchè
voleva separarsi, lui la aggrediva brutalmente
colpendola con schiaffi al volto, tirandole i capelli e
stringendole le mani al collo causandole lesioni
multiple, ecchimosi e tumefazioni varie.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere: è una
misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore
emette a carico di protagonisti di casi di violenza
domestica o stalking ma anche per casi di revenge
porn col quale viene intimato all'autore di
astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
Il Portavoce
Questura di Teramo
Testata
giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della
Stampa del tribunale di Teramo