Ammonimento a carico di un
quarantenne per violenze alla moglie
TERAMO,
26.6.2026 -
Il Questore di Teramo, Pasquale
Sorgonà, nell ambito della sua
azione di contrasto contro la
violenza di genere , ha emesso,
di iniziativa, un provvedimento
di ammonimento ex art 3
L119/2013 , nei confronti di un
quarantenne originario dello Sri
Lanka per il comportamento
vessatorio contro la moglie di
anni 33, anch’essa originaria
dello Sry Lanka.
Ossessionato dalla gelosia, le impediva di avere un
proprio giro di amicizie e la isolava facendola vivere
in un clima di terrore, insultandola continuamente e
rompendo mobili e tirando oggetti.
Le impediva addirittura di andare a lavorare e solo dopo
lunghe insistenze, e solo per una questione economica,
si faceva convincere dalla donna a concederle
l'autorizzazione ma la controllava costantemente e le
faceva continue scene di gelosia anche sul posto di
lavoro, accusandola di avere un amante.
In più di un'occasione egli minacciava la moglie di
morte con dei coltelli da cucina e picchiandola con
schiaffi e strattonamenti e stringendole le mani al
collo; talvolta anche alla presenza dei figli minori,
tanto che in una circostanza il più grande dei bimbi, di
appena 12 anni, interveniva mettendosi tra il padre e la
madre e cercava di difendere la madre mentre veniva
schiaffeggiata prendendosi anche lui alcuni schiaffi al
volto.
In un’altra circostanza, dopo aver tentato un approccio
sessuale con la moglie che si era rifiutata perchè
voleva separarsi, lui la aggrediva brutalmente
colpendola con schiaffi al volto, tirandole i capelli e
stringendole le mani al collo causandole lesioni
multiple, ecchimosi e tumefazioni varie.
L'ammonimento è uno degli strumenti adottati dal
Questore per contrastare la violenza di genere: è una
misura di prevenzione, un provvedimento che il Questore
emette a carico di protagonisti di casi di violenza
domestica o stalking ma anche per casi di revenge
porn col quale viene intimato all'autore di
astenersi dal continuare con la sua condotta; egli viene
invitato a partecipare ad un percorso di recupero presso
centri specializzati e comporta l'immediato ritiro delle
armi e/o delle licenze eventualmente possedute.
Il Portavoce
Questura di Teramo
Testata
giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della
Stampa del tribunale di Teramo