Il Questore chiude un bar
di Martinsicuro, ritrovo per soggetti ritenuti
pericolosi
TERAMO,
12.9.2026 -
In
data odierna il Questore della
provincia di Teramo ha disposto
la sospensione della licenza di
un bar di Martinsicuro diventato
ritrovo abituale di persone con
precedenti penali e di polizia
per reati molti gravi, quali
traffico illecito di sostanze
stupefacenti, porto abusivo di
armi in luogo pubblico,
resistenza e violenza a pubblico
ufficiale, minaccia, atti
persecutori, rapina, rissa,
maltrattamenti in famiglia,
violenza sessuale.
In seguito a numerosi controlli
eseguiti dal personale della
Stazione dei Carabinieri di
Martinsicuro, anche su
segnalazione dei cittadini
residenti nei dintorni per
accese liti tra i clienti.
Le verifiche eseguite dal
personale della Questura di
Teramo hanno evidenziato,
inoltre rilevanti irregolarità
di carattere amministrativo.
Per tali motivi l’attività
esercitata presso il bar è stata
sospesa per 10 giorni dalla
notifica del provvedimento, che
è stata eseguita in data odierna
da personale della Stazione
Carabinieri di Martinsicuro con
l’apposizione sulla porta del
pubblico esercizio della
dicitura “CHIUSO PER
DISPOSIZIONE DEL QUESTORE”.
Il provvedimento è stato
adottato ai sensi dell’art. 100
del Testo Unico delle Leggi di
Pubblica Sicurezza che prevede
la facoltà, per l’Autorità
Provinciale di Pubblica
Sicurezza di sospendere le
licenze degli esercizi pubblici
quando questi costituiscano
“pericolo per l’ordine pubblico,
per la moralità pubblica e il
buon costume o per la sicurezza
dei cittadini”.
Il locale è stato controllato
anche dal Nucleo Carabinieri
Ispettorato del Lavoro (N.I.L.)
di Teramo che ha notificato al
gestore del bar un ulteriore
provvedimento di sospensione
dell’attività, avendo
riscontrato l’impiego di un
lavoratore in nero. Il N.I.L. di
Teramo aveva già, in passato,
sospeso l’attività per gravi
violazioni in materia di salute
sui luoghi di lavoro.
Il Portavoce
Questura di Teramo
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