Gli
agenti delle Volanti della
Questura di Teramo hanno
sventato una truffa del
cosiddetto “finto carabiniere”,
recuperando oltre 10.000 euro
sottratti da tre giovani campani
a una coppia di anziani
News
provincia 2026
Polizia di
Stato Teramo
Sventata una truffa ai
danni di due coniugi, recuperata la refurtiva di oltre
10 mila euro
TERAMO,
74.2.2026 -
Tre ventenni di origine campana
denunciati per truffa aggravata
e ricettazione ed allontanati da
Teramo per 4 anni.
Ancora un colpo contro le truffe
agli anziani sventato grazie
alla prontezza degli operatori
della Polizia di Stato.
Nella mattinata del 6 febbraio
2026, gli agenti delle Volanti
della Questura di Teramo hanno
sventato una truffa del
cosiddetto “finto carabiniere”,
recuperando oltre 10.000 euro.
Intorno alle ore 11.00, nel
corso dei consueti servizi di
pattugliamento del territorio,
gli operatori notavano
un’autovettura parcheggiata un
distributore sulla Teramo Mare,
segnalato come mezzo utilizzato
da soggetti dediti alla
commissione di truffe.
All’interno dell’auto si
trovavano tre giovani, che fin
dalle prime fasi del controllo
manifestavano un evidente
nervosismo e agitazione, quindi
gli operatori decidevano di
perquisire i tre.
Nel corso delle operazioni
venivano rinvenuti circa 4.000
euro in contanti, due orologi
d’oro e una collana d’oro, beni
dei quali i soggetti non
riuscivano a giustificare la
provenienza. Considerata la
natura sospetta del denaro e
degli oggetti rinvenuti, gli
equipaggi si mettevano
immediatamente in contatto con
la Sala Operativa e con la
Squadra Mobile per verificare
se, nella stessa mattinata o in
precedenza, qualcuno avesse
denunciato in Questura o
segnalato al numero di emergenza
furti o altri reati.
Effettivamente in mattinata una
coppia di anziani coniugi aveva
chiamato la Polizia per
denunciare una truffa: intorno
alle ore 09.30, avevano ricevuto
una telefonata da un uomo che,
qualificandosi come carabiniere,
li aveva allarmati sostenendo
che la loro famiglia fosse sotto
controllo da parte di
malviventi. Con il pretesto di
proteggerli, l’interlocutore li
convinceva a raccogliere tutti
gli oggetti di valore presenti
in casa e a consegnarli a un
presunto appartenente all’Arma
che si sarebbe presentato di lì
a poco, cosa che i truffati
facevano. Solo dopo si
accorgevano di essere incappati
in una truffa.
Alle ore 13.00, negli uffici
della Questura, la coppia
riconosceva senza esitazioni i
beni recuperati, che venivano
loro riconsegnati, e ringraziava
la Polizia per la celerità nella
risoluzione della vicenda.
I tre giovani sono stati
denunciati per truffa aggravata
e ricettazione, e
contestualmente il Questore di
Teramo Pasquale Sorgonà ha
emesso nei loro confronti la
misura di prevenzione del foglio
di via obbligatorio da Teramo
per 4 anni.
L’operazione conferma il
costante impegno della Polizia
di Stato nel contrasto alle
truffe ai danni delle fasce più
vulnerabili della popolazione.
Il Portavoce
Questura di Teramo
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Stampa del tribunale di Teramo