Misure cautelari per un
altro uomo accusato di maltrattamenti a moglie e figli
TERAMO, 6.8.2026 -
La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare
dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto
di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle p.o. nei
confronti di un uomo della provincia di Teramo, ritenuto
presunto responsabile del reato di maltrattamenti in
famiglia.
Venerdì 31 luglio, personale della Squadra Mobile della
Questura di Teramo ha dato esecuzione alla misura
cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del
divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle
p.o., emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Teramo,
nell’ambito di un’attività di indagine svolta dalla
Squadra Mobile e coordinata dalla locale Procura della
Repubblica.
Secondo l’accusa, l’uomo è ritenuto responsabile di
comportamenti vessatori nei confronti della moglie e dei
figli.
L’uomo, con condotte reiterate, avrebbe maltrattato la
moglie ed i figli, aggredendoli verbalmente con
veemenza, rivolgendosi con parole ingiuriose,
terrorizzandoli con urla e con i propri scatti di
rabbia, facendo vivere la famiglia in un vero e proprio
clima di terrore.
In un’occasione avrebbe anche rinchiuso i figli
all’interno della taverna di casa, impedendo loro di
uscire e alla moglie di entrare.
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TERAMO,
5.8.2026 -
La Polizia di Stato ha eseguito
una misura cautelare del divieto
di avvicinamento ai luoghi
frequentati dalla p.o. nei
confronti di un uomo della
provincia di Teramo, ritenuto
presunto responsabile dei reati
di maltrattamenti in famiglia,
violenza sessuale e violazione
di domicilio.
Lunedì 3 agosto, personale della Squadra Mobile della
Questura di Teramo ha dato esecuzione alla misura
cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi
frequentati dalla p.o., emessa dal G.I.P. presso il
Tribunale di Teramo, nell’ambito di un’attività di
indagine svolta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla
locale Procura della Repubblica.
Secondo l’accusa, l’uomo è ritenuto responsabile di
comportamenti vessatori, violenti e minatori nei
confronti della compagna.
Lo stesso, con condotte reiterate, avrebbe maltrattato,
dal dicembre 2025, la compagna, sia in costanza di
convivenza che successivamente alla rottura.
In particolare, avrebbe posto in essere aggressioni
fisiche, minacce di morte ed ingiurie, anche in presenza
del figlio minore. In varie occasioni avrebbe costretto
la donna a subire atti sessuali contro la sua volontà.
In una circostanza, poi, al fine di porre in essere le
sue condotte persecutorie, l’uomo si sarebbe introdotto
clandestinamente all’interno dell’abitazione della
vittima.
Il Portavoce
Questura di Teramo
Testata
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Stampa del tribunale di Teramo