Personale Ata: Tagliati 59
posti in Abruzzo. Vertenza FLC CGIL sul territorio
nazionale
PESCARA,
19.5.2025 -
Nei giorni scorsi il Ministero
dell’Istruzione e del Merito ha
reso nota l’informativa relativa
agli organici del personale ATA
per l’anno scolastico 2026/2027.
La misura più rilevante riguarda
la riduzione di posti nel
profilo dei collaboratori
scolastici, prevista dalla Legge
di Bilancio 2025 e dal decreto
interministeriale n. 211 dello
scorso novembre.
In Abruzzo, secondo i dati
forniti dall’USR il taglio
riguarderà 58 collaboratori
scolastici e 1 assistente
amministrativo, mentre gli altri
profili resteranno invariati.
Pubblichiamo di seguito la
distribuzione dell’organico di
diritto ATA 2026/27 tra le varie
province, indicando tra
parentesi i tagli da effettuare
rispetto all’organico attuale:
PROFILO
CHIETI
L’AQUILA
PESCARA
TERAMO
TOTALE
Ass. Amm.
342
277 (-1)
278
250
1147 (-1)
Ass. Tecnico
92
86
80
59
317
Collab. Scol.
991 (-19)
796 (-12)
814 (-15)
751 (-12)
3352 (-58)
Altri profili
23
17
16
10
66
Totale
1448 (-19)
1176 (-13)
1188 (-15)
1070 (-12)
4882 (-59)
Riteniamo inaccettabile
intervenire sugli organici ATA
attraverso tagli lineari in una
fase storica in cui le scuole
sono chiamate a gestire carichi
di lavoro sempre più gravosi,
complessità amministrative
crescenti, adempimenti legati al
PNRR, processi di
dimensionamento scolastico e un
generale aumento delle
responsabilità organizzative.
Ridurre ulteriormente il numero
dei collaboratori scolastici
rischia di compromettere la
qualità del servizio, la
sicurezza, la vigilanza e il
funzionamento quotidiano delle
istituzioni scolastiche,
soprattutto nelle realtà più
complesse, articolate su più
plessi e caratterizzate da una
significativa presenza di alunni
con disabilità e fragilità
educative.
Sul personale ATA abbiamo
chiesto in più occasioni un
incremento di organico e la
stabilizzazione del personale
che possa consentire alle scuole
di affrontare meglio le tante
incombenze quotidiane.
Quella del precariato nelle
scuole sta diventando una
situazione emergenziale: se non
ci saranno interventi l’anno
prossimo si rischia di
raggiungere la somma record
di 1.500 precari ATA nelle
scuole Abruzzesi, quasi il
30% dell’organico.
Ai 1.100 i lavoratori ATA
precari già in servizio quest’anno
nelle scuole andranno ad
aggiungersi infatti i 343 posti
resi liberi dai pensionamenti,
determinando una situazione
inaccettabile, che non può
essere risolta solo ed
esclusivamente coprendo “il turn
over”.
È necessario un impegno politico
preciso per un intervento
normativo di
modifica della legge 107/2015,
per cui chiediamo ai
rappresentanti politici
regionali di farsi portatori di
tale richiesta, viste anche le
criticità dovute alla
particolare conformazione della
nostra regione.
Ricordiamo che sul tema è
intervenuta anche la Corte di
Giustizia Europea con una
storica sentenza pubblicata il
13 maggio scorso, con cui ha
condannato duramente l’Italia
per l’abuso sistematico dei
contratti a termine ai danni del
personale ATA. I giudici europei
hanno accertato che il sistema
di reclutamento italiano viola
la Direttiva 1999/70/CE, poiché
non prevede tetti massimi alla
durata dei contratti, utilizza i
precari per coprire vuoti
d'organico strutturali senza
ragioni oggettive e non
garantisce procedure concorsuali
regolari.
A fronte di questo
pronunciamento, annunciamo
l’avvio di una ampia e capillare
campagna vertenziale su tutto il
territorio. L'azione legale
è finalizzata a ottenere
risarcimenti economici effettivi
per chi ha subito l'abuso dei
contratti a termine onde imporre
al Governo l'avvio immediato di
un piano straordinario di
stabilizzazione.
Tutti i lavoratori interessati a
far valere i propri diritti e a
richiedere il risarcimento per
l'abuso del precariato possono
rivolgersi alle sedi
territoriali della FLC CGIL per
ricevere l’assistenza legale e
sindacale per avviare la
vertenza.
Segreteria regionale
FLC CGIL Abruzzo Molise
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