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Vittorio
Antonellini, nato ad Alessandria nel 1935, è stato una
figura fondamentale per la vita musicale italiana, in
particolare per la città dell'Aquila. La sua formazione
musicale iniziò con lo studio del fagotto nel
Conservatorio di Alessandria, per poi proseguire con gli
studi al prestigioso Conservatorio Santa Cecilia di
Roma. Successivamente, completò il suo percorso con una
specializzazione in paleografia musicale nell'Università
di Pavia.
Parallelamente
all'attività concertistica, Antonellini dedicò gran
parte della sua vita all'insegnamento e alla direzione
accademica. Insegnò in diversi Conservatori in Italia,
tra cui quelli di Parma, Bolzano, Bologna e Roma. La sua
carriera istituzionale lo vide ricoprire l'importante
ruolo di direttore del Conservatorio di Campobasso e,
successivamente, del Conservatorio dell'Aquila.
Il periodo più
decisivo della sua attività fu segnato dalla fondazione
di due istituzioni musicali che definirono la cultura
abruzzese:
- I Solisti
Aquilani (1968): Nel 1968, in collaborazione con Nino
Carloni, Antonellini fondò il complesso da camera I
Solisti Aquilani. Il loro debutto avvenne il 21 aprile
1968 a L'Aquila. Il Maestro assunse il ruolo di primo
direttore artistico-musicale e guidò il complesso fino
al 1999, portandolo a esibirsi in tournée internazionali
in Europa, negli USA, in Canada, Sud America, Africa e
Medio Oriente, realizzando diverse incisioni per
etichette importanti come Arts, Ricordi, Dynamic e
altre.
- stituzione
Sinfonica Abruzzese – ISA (1974): Nel 1974, Antonellini
fu tra i fondatori dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese
(ISA), di cui divenne Direttore Artistico e mantenne
l'incarico fino al 2010. Anche dopo la conclusione della
direzione, continuò a collaborare attivamente con l'ISA
in progetti speciali e nel settore scuola.
A livello
nazionale, Antonellini fu un collaboratore di rilievo
della RAI per circa dieci anni, occupandosi di programmi
di musica classica con un focus particolare sulla musica
contemporanea. Fu inoltre una figura di spicco e, in un
periodo di crisi dei finanziamenti culturali, ricoprì il
ruolo di Presidente (o figura di rilievo)
dell'Associazione delle Orchestre riconosciute dallo
Stato, l'I.C.O.-AGIS.
Fino al 2015,
l'anno della sua scomparsa, il Maestro rimase attivo:
era ancora membro del Consiglio di Amministrazione
dell'ISA e, poco prima della sua morte, nel novembre
2015, diresse l'orchestra ISA in un significativo
concerto tenutosi per l'inaugurazione del tribunale
dell'Aquila.
Vittorio
Antonellini è ricordato come il "padre fondatore" della
musica orchestrale in Abruzzo, grazie al suo immenso
impegno nel rafforzare l'identità culturale della città
de L'Aquila, e alla sua grande attenzione per
i giovani e l'educazione musicale. In omaggio alla sua
memoria e al suo contributo duraturo, il Ridotto del
Teatro Comunale de L'Aquila è stato intitolato a suo
nome. È deceduto a L'Aquila il 23 dicembre 2015. |