Una
vittoria arrivata superando in finale il Santo Stefano
Kos Group con il punteggio di 53-47, al termine di una
battaglia avvincente risolta solo negli ultimi minuti,
dopo aver avuto la meglio in semifinale della Dinamo Lab
Sassari.
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basket in carrozzina
2025/26
Finals 4
Coppa Italia
L'Amicacci conquista la
sua prima Coppa Italia: Trionfo in finale contro Santo
Stefano
PORTO TORRES SASSARI,
22.2.2026 -(red)
Memorabile week-end per la Deco Amicacci Abruzzo, che
trionfa nella Final 4 di Porto Torres e alza la prima
Coppa Italia nella storia della società giuliese.
Una
vittoria arrivata superando in finale il Santo Stefano
Kos Group 53-47, al termine di una battaglia avvincente
risolta solo negli ultimi minuti, dopo aver avuto la
meglio in semifinale della Dinamo Lab Sassari.
La
giornata di sabato sul parquet del PalaMura ha visto la
squadra di coach Di Giusto sfidare la temibile compagine
sassarese, match preceduto dall’altra semifinale tra
Briantea Cantù e Santo Stefano, vinto a sorpresa dai
marchigiani 73-57. La squadra di coach Ceriscioli è
stata capace di dominare la capolista del campionato
trascinata dai 28 punti dell’israeliano Amit Vigoda.
L’incontro dell’Amicacci contro la Dinamo Lab parte
all’insegna dell’equilibrio, con gli abruzzesi che sin
da subito possono contare su un Joel Boganelli
infallibile al tiro, chiudendo il primo quarto sul +4
(12-16). Sassari si porta avanti di misura in apertura
di secondo quarto, grazie alle giocate di Giulio Maria
Papi e al canestro del polacco Mosler. L’Amicacci
risponde con una gran tripla di Soufyane Mehiaoui
seguita ancora dai piazzati di Boganelli, andando
all’intervallo in vantaggio (24-28).
Nel
terzo quarto la Dinamo Lab prova a restare in scia con i
canestri di Esteche e Papi ma subisce la difesa il gioco
della squadra di coach Di Giusto, che scappa via con un
parziale di 8-0 aperto da Gabriel Benvenuto e chiuso da
Ibrahim Mandjam, serviti al meglio da McIntyre (36-44).
I canestri di Boganelli aprono anche il quarto quarto
ampliando il vantaggio dell’Amicacci ma Sassari non cede
affidandosi al talento di Papi e Mosler, che la
riportano a -6. Tentativo di rimonta spento dagli
abruzzesi, guidati da Mehiaoui e Benvenuto, per poi
chiudere i giochi con il solito Joel Boganelli, che
porta il proprio tabellino personale a 29 punti segnati
(52-67).
Si
giunge così all’appuntamento con la storia di domenica
mattina, l’ennesimo delle ultime incredibili stagioni
dell’Amicacci. Parte forte il Santo Stefano trascinato
da un Andrea Giaretti in missione, autore di 15 punti
nel solo primo quarto, che si chiude sul +8 per i
marchigiani (19-11). La squadra di coach Di Giusto
ritrova fiducia in apertura di secondo quarto con i
canestri di Carvalho, Tanghe e Topo, ma il Santo Stefano
resta al comando con Maor Lasri nel pitturato e i tiri
liberi di Amit Vigoda. Nel finale di tempo l’Amicacci
ritrova continuità realizzativa grazie ai tiri dalla
media di Charlie McIntyre e Wallace Carvalho, ma prima
dell’intervallo la squadra di coach Ceriscioli va a
segno dalla distanza con Samuele Cini per il +6 (32-26).
La
ripresa si apre ancora nel segno di McIntyre e Carvalho,
che regalano il pareggio alla squadra abruzzese.
Risponde il Santo Stefano con Vigoda e Giaretti che
sfruttano due mancati rimbalzi degli avversari. L’Amicacci
segna con Luigi Topo il -2 ma subisce il contropiede dei
marchigiani finalizzato da Federico Balsamo, a chiudere
un terzo quarto a basso punteggio (40-36). Il quarto
conclusivo vede una grande intensità difensiva dell’Amicacci,
che si affida all’asse Mehiaoui-Benvenuto e ai canestri
di McIntyre per ribaltare il match. Negli ultimi minuti
la squadra di coach Di Giusto cala la saracinesca e
riesce a chiudere i giochi dalla lunetta (47-53).
La Deco
Amicacci Abruzzo porta così a casa il trofeo dedicato al
Professor Antonio Maglio, il padre del movimento
paralimpico italiano, completando la bacheca dei titoli
italiani dopo la Supercoppa del 2022 e lo Scudetto del
2023. Un percorso di successi costruito grazie alla
guida in panchina di Carlo Di Giusto, che al termine
della partita celebrando la vittoria della Coppa Italia
ha ricordato come il progetto prima delle vittorie si
focalizza sulla crescita di gruppi sempre giovani,
basata su valori sportivi ma soprattutto umani.
La
stagione continua e ha ancora molto da raccontare: si
riprende subito con un turno infrasettimanale di
campionato, che curiosamente mette di nuovo in scena il
Derby dell’Adriatico, con l’Amicacci attesa sul parquet
del Santo Stefano.
Stefano D’Andreagiovanni –
Area Comunicazione Amicacci Abruzzo / Foto: FIPIC
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